L'arca olearia
Lo scarabeo asiatico che può attaccare l'olivo
Il minatore smeraldino del frassino potrebbe diventare la nuova minaccia per l'olivo nell’Europa meridionale nel prossimo decennio. Questo insetto ha ucciso centinaia di milioni di alberi di frassino negli Stati Uniti e in Canada
26 febbraio 2025 | 14:00 | Ernesto Vania
Il minatore smeraldino del frassino (EAB, Agrilus planipennis Fairmaire) è uno scarabeo asiatico della famiglia Buprestidae specializzato sui frassini (Fraxinus spp., Oleaceae).
Dalla sua individuazione nel Michigan negli Stati Uniti nel 2002, il minatore smeraldino del frassino ha ucciso centinaia di milioni di alberi di frassino negli Stati Uniti e in Canada, con un impatto particolarmente forte su importanti specie di legno duro e paesaggistico come frassino bianco (Fraxinus americana L.), verde (Fraxinus pennsylvanica Marshall) e nero (Fraxinus nigra Marshall).
Questo coleottero può avere successo sull'olivo coltivato (Olea europaea L).

Studi e osservazioni finora indicano che, mentre i giovani alberi sono in gran parte resistenti allo sviluppo larvale del minatore smeraldino del frassino, gli adulti depongono sull'olivo adulto, possono nutrirsi del loro fogliame e produrre uova vitali, e che gli alberi più grandi, più vecchi e possibilmente stressati hanno il potenziale per sostenere lo sviluppo larvale nella fase adulta sul campo.
Il fatto che il minatore ovideponga su piccoli alberi di olivo suggerisce che la dispersione di EAB potrebbe essere facilitata dal trasporto di olivi o legno di ulivo.

Mentre l’EAB è gestibile con i pesticidi, i pesticidi più efficaci per esso sono sistemici, il che sarebbe apparentemente complicato per l'olivo.
La rimozione dei frassini in prossimità di uliveti, riduzione dello stress abiotico (ad esempio, via irrigazione) e altri interventi culturali potrebbero essere impiegati in situazioni coltivate, ma gli ulivi crescono selvaggiamente in tutto il mondo in popolazioni non gestite dove questi interventi non saranno impiegati.
Se l'EAB fosse in grado di stabilire un punto d'appoggio in tali aree la selezione potrebbe portare a ceppi di EAB che sono meglio in grado di nutrirsi di questa specie, che potrebbe portare all'evoluzione di un nuovo parassita anche di olivo sani.
Questo scenario ecologico ed evolutivo inizierà a svolgersi nel prossimo decennio in Nord America e nell’Europa meridionale, e il mondo starà a guardare.
Potrebbero interessarti
L'arca olearia
Olio d'oliva da raccolta anticipata: dove nascono il verde, l’amaro e il piccante
Il profilo organolettico dipende dall’interazione fra maturazione della drupa, rapporto polpa/nocciolo, attività enzimatica e patrimonio fenolico. Comprendere questi meccanismi permette all’olivicoltore di scegliere il momento di raccolta in funzione dell’olio che vuole ottenere
13 ottobre 2026 | 13:00
L'arca olearia
Raccolta delle olive meccanica vs manuale: stato attuale e futuro
La scelta tra raccolta manuale e meccanica è oggi una delle decisioni più strategiche per l’olivicoltore. Se da un lato la raccolta a mano garantisce delicatezza e selezione, dall’altro la meccanizzazione riduce i costi e accelera le operazioni. Ecco prestazioni e criticità delle due tecniche
12 ottobre 2026 | 15:00
L'arca olearia
Le rese in olio al frantoio in Italia tornano in media: 11% ai primi di ottobre. Eccezioni in Calabria e Liguria
Al 5 ottobre le olive molite a livello nazionale ammontano a 9.809 tonnellate, con una produzione di olio pari a 1.111 tonnellate e una resa media nazionale dell'11,33%. Il confronto con le rese medie storiche di ottobre evidenzia come la campagna in corso si collochi su valori generalmente in linea, o lievemente inferiori, rispetto alle annate precedenti
12 ottobre 2026 | 14:00
L'arca olearia
Giacenze di olio extravergine di oliva italiano a 82 mila tonnellate: la filiera rischia il blocco
Si confermano le previsioni di Teatro Naturale che ipotizzava scorte a 80 mila tonnellate a fine campagna olearia. E' da evitare il panico, si può prefigurare uno scenario simile al 2021. Occorre solo evitare la trappola finanziaria per frantoi e imbottigliatori
12 ottobre 2026 | 11:00 | Alberto Grimelli
L'arca olearia
Irrigare l’oliveto intensivo: benefici produttivi e costi ambientali. Cosa insegna la ricerca sul modello Arbequina
Uno studio decennale condotto su larga scala su cultivar Arbequina ha analizzato gli effetti dell’irrigazione sulle caratteristiche del frutto, sul lavoro dei frantoi e sull’impronta idrica. I risultati mostrano che l’irrigazione aumenta la resa per ettaro, ma riduce il contenuto di grasso sul peso fresco e peggiora le prestazioni ambientali legate al consumo di acqua blu
11 ottobre 2026 | 11:00
L'arca olearia
Piano straordinario per la rigenerazione olivicola della Puglia: ricerca e innovazione contro Xylella fastidiosa
Ecco lo stato dell'arte, i risultati e le conclusioni al 30 giugno 2026 degli 11 progetti di ricerca finanziati dal Ministero della sovranità alimentare contro Xylella fastidiosa, il killer degli olivi
11 ottobre 2026 | 09:00