L'arca olearia
I segreti di amaro e piccante dell’olio extravergine di oliva
Oleocantale e oleaceina sono molecole fenoliche molto simili che danno risposte organolettiche molto diverse. La correlazione tra la concentrazione nell’olio di oliva e l’intensità di amaro e piccante
04 ottobre 2024 | R. T.
È noto che gli attributi organolettici di piccantezza e amarezza dell'olio di oliva sono attribuiti ai composti fenolici.
L'oleocantale, un fenolico secoiridoico, è un agente antinfiammatorio e neuroprotettivo presente in natura e che provoca una sensazione di pizzicore alla gola attraverso uno specifico recettore TRPA1.
L'oleaceina, un derivato dell'idrossitirosolo, è considerata il più potente antiossidante dell'olio d'oliva e, sebbene differisca dall'oleocantale solo per un idrossile fenolico in più, dal punto di vista organolettico è associata più all'amaro e meno al piccante.
Uno studio greco ha esaminato le correlazioni tra le concentrazioni di oleocantale e oleaceina e l'intensità delle sensazioni di piccante e amaro in un gruppo di 21 campioni di olio di oliva vergine della cultivar “Koroneiki”, prodotti in una specifica regione geografica della Grecia (Messinia).
La determinazione qualitativa e quantitativa dei composti chimici è stata effettuata con un nuovo metodo basato sull'1H-NMR quantitativo in CDCl3 a 600 MHz dopo estrazione dell'olio di oliva con acetonitrile.
Le concentrazioni dei composti studiati variavano per l'oleocantale tra 34,6-154,6 mg/L (valore medio 94,5±31,8 mg/L) e per l'oleaceina tra 11,5-191,9 mg/L (valore medio 63,3±36,1 mg/L).
La valutazione organolettica dei campioni è stata eseguita da un panel sensoriale addestrato secondo il metodo COI.
I valori degli attributi positivi erano distribuiti tra 0,40-2,65 (valore medio 1,45±0,72) per l'amaro, 1,50-3,70 (valore medio 2,62±0,56) per il piccante e 0,40-3,60 (valore medio 2,14±0,82) per il fruttato.
Esiste quindi una correlazione positiva tra la concentrazione di oleocantale e oleaceina e l'intensità del piccante e dell'amaro, suggerendo che gli oli di oliva vergini con attributi organolettici intensi possono offrire maggiori benefici per la salute.
Potrebbero interessarti
L'arca olearia
La rivoluzione sostenibile dell’estrazione dell’olio d’oliva, dall'estrazione per pressione all'anidride carbonica supercritica
L’industria olearia si trova ad affrontare una duplice sfida: da un lato, la crescente pressione ambientale legata alla gestione delle acque reflue e dei sottoprodotti; dall’altro, la necessità di preservare il massimo valore nutrizionale e la stabilità dell’olio
08 settembre 2026 | 13:00
L'arca olearia
Fungicidi per l’olivo: ecco quali funzionano meglio contro la cercosporiosi
Analizzata l'efficacia di 18 fungicidi contro il Pseudocercospora cladosporioides. I risultati offrono un quadro chiaro per scegliere i principi attivi più efficaci e gestire la resistenza, passando da una lotta "a calendario" a una gestione sostenibile e mirata.
08 settembre 2026 | 11:00
L'arca olearia
L’olio d'oliva si “costruisce” in campo: come clima e agronomia determinano la resa finale
Temperatura, disponibilità idrica, rapporto foglie/frutti, nutrizione minerale, carico produttivo e momento della raccolta intervengono direttamente sulla capacità della drupa di accumulare sostanza secca e lipidi
07 settembre 2026 | 16:00
L'arca olearia
Scoperto il meccanismo cellulare che regola il distacco delle olive
Uno studio sull’olivo identifica i processi molecolari e cellulari che preparano il frutto al distacco naturale. A cambiare sono la comunicazione tra le cellule, il pH e la struttura delle pareti cellulari. Un ruolo centrale è svolto dall’etilene
07 settembre 2026 | 14:00
L'arca olearia
Olio d’oliva europeo, l’export regge ma perde valore: la Spagna avanza, l’Italia paga il crollo degli Stati Uniti
Nei primi nove mesi della campagna 2025/26 l’Unione europea ha esportato verso i Paesi terzi oltre 551 mila tonnellate di olio d’oliva, un volume praticamente stabile rispetto allo scorso anno e persino superiore alla media dell’ultimo quinquennio. Ma il fatturato è precipitato del 16%. L’Italia arretra dell’11% in volume e del 25% in valore
07 settembre 2026 | 13:00 | Alberto Grimelli
L'arca olearia
Un alleato dal suolo: il batterio OEE1 accende le difese dell’olivo contro la verticilliosi
Il ceppo OEE1 di Bacillus velezensis, applicato in via preventiva e curativa, è in grado di "armare" la pianta a livello genetico, attivando geni chiave della difesa in appena 3 giorni dall'infezione da Verticillium dahliae. Ecco come funziona questa nuova frontiera del biocontrollo
06 settembre 2026 | 11:00