L'arca olearia

La maturazione delle olive misurata da un sensore portatile e di semplice utilizzo

La maturazione delle olive misurata da un sensore portatile e di semplice utilizzo

Lo spettrometro NIR portatile miniaturizzato può essere utilizzato da qualsiasi operatore, semplicemente addestrato per utilizzare la spettroscopia e un modello di previsione

30 settembre 2024 | R. T.

La coltivazione dell'olivo, soprattutto quelle destinate alla produzione di olio extravergine d'oliva, è un’arte che viene spesso tramandata da generazioni.

Si può dire che non c'è un preciso tempo per la raccolta delle olive.

Per le olive di olio, la raccolta viene decisa di solito da metà ottobre a tutto il mese di dicembre, a seconda di quando i frutti hanno raggiunto la maturità: questo è dedotto principalmente dall'invaiatura dell'esocarpo (tipico e diverso tra cultivar e cultivar).

Uno studio analitico dell'Università di Roma, basato sulla spettroscopia NIR con un dispositivo portatile, ha permesso lo sviluppo di un modello di predivisione chemiometrica che è stato convalidato per la valutazione oggettiva della maturazione delle drupe di olive.

Lo spettrometro NIR portatile miniaturizzato e portatile è proposto come un sensore di facile utilizzo in grado di stimare i migliori tempi di raccolta per la maturazione delle olive. L’approccio MicroNIR/chemometrics è stato sviluppato per l’identificazione in loco della maturazione delle drupe di olive direttamente sulle piante, evitando la raccolta e le successive fasi di analisi di laboratorio. Una caratterizzazione parallela di supporto mediante tecniche cromatografiche convalidava la previsione spettroscopica.

La novità di questo approccio consiste nella possibilità di indagare il punto di maturazione delle olive drupe raccogliendo gli spettri nella regione del vicino infrarosso e la loro lavorazione utilizzando un modello chemiometrico.

Il dispositivo veloce e preciso permette di seguire facilmente i cambi di profilo dello spettro delle drupe di olive durante la maturazione, preservando così i frutti dall’essere raccolti troppo presto o troppo tardi.

E' dimostrata la possibilità di utilizzare l'approccio MicroNIR / chemiometria per determinare il tempo di maturazione ottimale delle olive indipendentemente dalla varietà, dall'età dell'olivo e dalla posizione di coltivazione.

I risultati hanno dimostrato di conseguenza che l'approccio MicroNIR/chemometrics può essere proposto come un nuovo metodo per eseguire la valutazione in loco della maturazione da parte di un dispositivo a singolo clic. Può essere comodamente utilizzato da qualsiasi operatore, che non deve necessariamente essere esperto, ma deve semplicemente essere addestrato per utilizzare la spettroscopia e un modello di previsione.

Potrebbero interessarti

L'arca olearia

Lavoro, salute e clima di chi lavora in olivicoltura

La siccità, il caldo estremo e una prevenzione che non arriva a tutti: una ricerca sull’olivicoltura di Jaén fotografa una condizione lavorativa a rischio psicosociale medio. Un quadro che interroga da vicino anche il Mediterraneo e l’Italia

11 luglio 2026 | 11:00

L'arca olearia

Intelligenza artificiale e satelliti per prevedere il raccolto dell'olivo

Uno studio dell’Università Politecnica di Madrid combina immagini satellitari, dati climatici e caratteristiche del suolo per stimare in anticipo la produzione di olive e olio, offrendo un nuovo strumento a supporto di agricoltori e cooperative

11 luglio 2026 | 10:00

L'arca olearia

Ecco come le alte temperature minacciano l'olivo, la qualità e quantità dell'olio

Temperature in aumento, qualità in calo. Quando le temperature superano stabilmente i 25°C durante la fase in cui l'olio si accumula, il peso secco delle olive diminuisce, la fase di crescita si accorcia e il tasso di crescita giornaliero cala. Ecco cosa possono fare gli olivicoltori per difendere le proprie produzioni

10 luglio 2026 | 16:00

L'arca olearia

Zeolite naturale contro la mosca delle olive: una barriera fisica per una difesa sostenibile

La crescente riduzione dei principi attivi chimici disponibili e lo sviluppo di resistenze rendono urgente la ricerca di soluzioni alternative contro la mosca delle olive. L'efficacia della zeolite è paragonabile a quella di un insetticida piretroide di riferimento, offrendo spunti concreti per una gestione eco-compatibile dell'oliveto

10 luglio 2026 | 15:00

L'arca olearia

Olivi e stress idrico: gestire il suolo e l'inerbimento per salvare qualità e produzione

La ricerca spagnola dimostra che la gestione del cotico erboso negli oliveti può fare la differenza. I dati parlano chiaro: le lavorazioni tradizionali aggravano gli effetti della carenza idrica, mentre la copertura vegetale spontanea, se ben gestita, protegge il suolo e migliora la produzione

10 luglio 2026 | 14:00

L'arca olearia

L'equilibrio tra risparmio idrico e produttività in un oliveto superintensivo

Uno studio su giovani piante di Arbosana ha valutato diverse strategie di irrigazione deficitaria, evidenziando come un deficit continuo moderato al 70% dell'evapotraspirazione possa rappresentare il giusto compromesso tra risparmio idrico e produttività sostenibile nel tempo

10 luglio 2026 | 13:00

new