L'arca olearia

Un nuovo virus che attacca l'olivo: Olive Leaf Mottling Virus

Un nuovo virus che attacca l'olivo: Olive Leaf Mottling Virus

Olive Leaf Mottling Virus è filogeneticamente correlato alle Olivavirus, noto come virus dell'ingiallimento della foglia d'olivo. I sintomi sono una intensa decolorazione delle foglie e una maculazione puntiforme

27 settembre 2024 | R. T.

Un team di ricercatori dell’Istituto Valenciano di Ricerca Agraria (IVIA), guidato da Antonio Olmos e Ana Ruiz, ha scoperto una nuova specie di virus appartenente al genere Olivavirus.

Questo nuovo virus, chiamato Olive Leaf Mottling Virus (OLMV), è stato identificato nelle piante di olivo che avevano una intensa decolorazione delle foglie unitamente a una maculazione puntiforme.

OLMV è filogeneticamente correlato alle flaviolae Olivavirus, noto come virus associato all'ingiallimento della foglia d'olivo (OLYaV).

Tuttavia, le sequenze di aminoacidi delle proteine più rilevanti hanno mostrato divergenze di oltre il 25%, confermando che OLMV rappresenta una nuova specie all'interno del genere Olivavirus.

Questa scoperta non solo avanza nella comprensione dei virus che colpiscono gli olivi, ma fornisce anche un quadro prezioso per la ricerca futura sulla salute di queste piante e la produzione di olio d'oliva di qualità.

Potrebbero interessarti

L'arca olearia

Nutrizione dell’olivo: il ruolo strategico di potassio, calcio, azoto e silicio contro gli stress

Ecco come la gestione nutrizionale sta diventando una leva decisiva per aumentare la tolleranza dell’olivo agli stress idrici, salini, termici e fitopatologici nei moderni sistemi olivicoli mediterranei

12 maggio 2026 | 14:00

L'arca olearia

L’olivo “impara” la siccità: il drought priming migliora resilienza e uso dell’acqua

Uno studio su Olea europaea dimostra che una precedente esposizione controllata allo stress idrico consente alle piante di affrontare meglio periodi successivi di siccità severa, grazie a profonde modificazioni fisiologiche, strutturali e proteomiche

12 maggio 2026 | 09:00

L'arca olearia

Le alte giacenze di olio di oliva italiano: oltre 130 mila tonnellate

La metà dell’extravergine italiano si trova in Puglia ma a preoccupare sono le 17 mila tonnellate in Calabria, più delle 11 mila tonnellate in Sicilia. L’industria olearia riduce gli stock e c’è già chi vede giacenze di 80 mila tonnellate a fine settembre

11 maggio 2026 | 15:00

L'arca olearia

Come temperatura e piogge influenzano la produzione di fiori e polline nell’olivo

Temperature elevate in inverno e inizio primavera riducono la produzione dell'olivo, mentre le piogge primaverili la favoriscono. L’incremento della produzione di polline ad alta quota rappresenta una strategia riproduttiva per compensare la fioritura più breve

11 maggio 2026 | 13:00

L'arca olearia

Uliveti mediterranei sotto pressione: il satellite misura gli effetti della siccità

La siccità stia compromettendo la vitalità degli oliveti tradizionali in asciutto. Grazie ai dati satellitari e agli indici climatici mediterranei, evidenziate differenze territoriali, ritardi nella risposta vegetativa e una crescente vulnerabilità legata al cambiamento climatico

11 maggio 2026 | 12:00

L'arca olearia

L’olio di oliva e l’analisi NMR al centro dei lavori del Gruppo Oscar

La tecnica della risonanza magnetica nucleare è ormai matura ed è un sistema scientifico di autenticazione degli oli extravergine di oliva. Non solo origine geografica, si possono estrapolare molte informazioni

10 maggio 2026 | 12:00 | Giosetta Ciuffa