L'arca olearia
Solo il 2% dei fenoli dell’olio extravergine di oliva vengono persi ogni mese in buone condizioni di conservazione
Anche in condizioni di conservazione controllate, l'olio di oliva può subire piccole variazioni nella concentrazione di composti minori, antiossidanti e pro-ossidanti, che modificano la stabilità iniziale dell'olio e influiscono sulla data di scadenza stimata dai produttori
27 settembre 2024 | R. T.
L'effetto salutare dimostrato e il contributo sensoriale dei composti fenolici rendono l’olio extravergine di oliva un prodotto alimentare molto richiesto e apprezzato dai consumatori. Questo aspetto, insieme al fatto che i consumatori sono sempre più attenti alle caratteristiche nutrizionali degli alimenti che consumano quotidianamente, rende necessaria la garanzia della persistenza di questi composti durante la vita di scaffale dell'olio sia per i produttori e per i [...]
Per continuare a leggere l'articolo è necessario un abbonamento a TN Plus
ACCEDI O REGISTRATI E ABBONATI ADESSOPotrebbero interessarti
L'arca olearia
Ecco tutto quello che devi sapere sulla varietà di olivo Leccio del Corno
l Leccio del Corno si distingue nel panorama olivicolo per le sue straordinarie caratteristiche chimiche e organolettive, con un olio ricco di acido oleico e biofenoli. Tuttavia, la sua bassa concentrazione di steroli totali rappresenta un'importante criticità
24 giugno 2026 | 13:00
L'arca olearia
Stabilità dei composti bioattivi nell’olio extravergine di oliva Coratina: il ruolo cruciale del confezionamento e della conservazione
La conservazione dell’olio extravergine di oliva per periodi commercialmente rilevanti, fino a 30 mesi, rappresenta una sfida tecnologica, soprattutto per varietà ad alto tenore polifenolico come la Coratina. Il vetro scuro garantisce una significativa maggiore ritenzione dei componenti bioattivi
24 giugno 2026 | 11:00
L'arca olearia
I danni della tignola dell'olivo, ecco come la temperatura fa la differenza
L'impiego dei gradi-giorno (GD) consente di ottimizzare gli interventi fitosanitari contro la tignola dell'olivo, adattandoli alle diverse altitudini e riducendo l'impatto ambientale
23 giugno 2026 | 13:00
L'arca olearia
Contro Xylella fastidiosa nuove varietà resistenti e diagnosi hi-tech per salvare gli olivi
Al CIHEAM di Bari presentati i primi risultati dei progetti finanziati dal Masaf. Dal "naso elettronico" ai nematodi "killer" della sputacchina, passando per 30 genotipi di olivo che resistono al batterio: ecco le armi del futuro per rigenerare i territori colpiti
22 giugno 2026 | 16:45
L'arca olearia
Caldo e olivo. Ecco come difendere le piante dalle temperature estreme
Le ondate di calore sempre più frequenti rappresentano una minaccia concreta per gli oliveti italiani. Ecco la resistenza al calore di 10 cultivar di olivo, insieme a indicazioni operative per proteggere le piante durante i periodi di stress termico estivo
22 giugno 2026 | 13:00
L'arca olearia
Il fabbisogno in freddo è il nuovo fattore critico per la fioritura dell'olivo
L'aumento delle temperature impatta diverse fasi dello sviluppo dell'olivo, dalla fioritura alla produzione dei frutti, dalla impollinazione alla suscettibilità ai parassiti. In particolare, la fase di dormienza invernale, un processo adattativo fondamentale per la sopravvivenza della pianta alle basse temperature, sta subendo alterazioni significative
21 giugno 2026 | 11:00