L'arca olearia

Relazioni tra il grado di maturazione e il contenuto d'acqua dell’oliva con le caratteristiche qualitative dell’olio di oliva

Relazioni tra il grado di maturazione e il contenuto d'acqua dell’oliva con le caratteristiche qualitative dell’olio di oliva

Ecco la relazione tra i composti minori dell’olio di oliva, come acidi e alcoli fenolici, secoiridoidi, flavonoidi e lignani e i pigmenti con i caratteri specifici delle olive, come l’indice di maturazione

10 settembre 2024 | R. T.

Alcune caratteristiche dell’oliva (indice di maturazione e contenuto di acqua nel pericarpo-buccia) e i componenti minori (fenoli e pigmenti sia nel frutto che nell'olio) sono importanti per la salute umana e sono influenzati dal contesto agronomico.

Una ricerca della Scuola Sant’Anna di Pisa ha indagato la relazione tra i tratti del frutto, i fenoli e i pigmenti in campioni provenienti da diverse pratiche di gestione del suolo e dell'irrigazione.

Sono state confrontate quindi diverse tesi:

T1: Irrigazione completa con terreno lavorato.

T2: Irrigazione ridotta con terreno lavorato.

T3: irrigazione completa con terreno non lavorato.

T4: Irrigazione ridotta con terreno non lavorato.

Per la caratterizzazione dei frutti e degli oli di oliva sono state utilizzate tecniche cromatografiche (UHPLC-MS/MS) e spettroscopiche (1HNMR e spettroscopia UV-Vis).

L'uso di varie tecniche ha permesso l'identificazione di interessanti composti in traccia.

E’ stato osservato che la maggior parte dei fenoli del frutto (per un totale di 29 composti) erano correlati al grado di maturazione: la maggior parte degli acidi fenolici (e loro derivati), alcoli fenolici e secoiridoidi erano correlati negativamente, mentre la maggior parte dei flavonoidi studiati era correlata positivamente.

La relazione tra l'indice di maturazione e i composti fenolici dei frutti sembra dipendere dalla via metabolica che controlla la sintesi di ogni singolo composto.

A differenza dei fenoli semplici e dei flavonoidi, nel frutto dell'olivo, i secoiridoidi (formati da una e una parte fenolica) sono prodotti presumibilmente da due diverse vie metaboliche: la frazione terpenica è generata dal geraniolo, che deriva dalla via plastidica MEP, mentre la parte fenolica deriva dal L-arogenato, che viene convertito in tirosina, il substrato per la produzione di p-HPEA e 3,4-DHPEA.

Allo stesso tempo, è stato dimostrato che l'attività della perossidasi (POX) (rilevata soprattutto nei semi) ha un ruolo nella conversione dell'oleuropeina in 3,4-DHPEA-EDA durante l'estrazione dell'olio d'oliva. L'attività POX era abbastanza costante al momento del raccolto (28 settimane dopo la fioritura), suggerendo che l'abbondanza iniziale del substrato (oleuropeina) nei campioni di frutta potrebbe avere giocato un ruolo nell'abbondanza di 3,4-DHPEA-EDA nell'olio prodotto.

Analogamente ai secoiridoidi nell'olio, la maggior parte dei pigmenti ha mostrato una correlazione negativa con il contenuto d'acqua del pericarpo e, in misura minore, con il grado di maturazione. Secondo alcuni autori le paste di olive con un contenuto d'acqua più elevato sono più fluide e subiscono una minore frantumazione dei tessuti a causa della maggiore velocità del frangitore. Per questo motivo meno pigmento è stato estratto dalla pasta e trasferito all'olio.

Questo effetto sembra essere più evidente nelle xantofille (luteina e 9-cis neoxantina) rispetto alle clorofille.

Per quanto riguarda la maturazione, sia la clorofilla a che la feofitina a erano significativamente influenzate dal grado di maturazione, mentre per i carotenoidi la correlazione non era significativa.

Potrebbero interessarti

L'arca olearia

Il fabbisogno in freddo è il nuovo fattore critico per la fioritura dell'olivo

L'aumento delle temperature impatta diverse fasi dello sviluppo dell'olivo, dalla fioritura alla produzione dei frutti, dalla impollinazione alla suscettibilità ai parassiti. In particolare, la fase di dormienza invernale, un processo adattativo fondamentale per la sopravvivenza della pianta alle basse temperature, sta subendo alterazioni significative

21 giugno 2026 | 11:00

L'arca olearia

La resilienza idrica dell'olivo per affrontare la siccità

L'olivo può essere gestito con regimi irrigui molto ridotti, sfruttando la sua naturale capacità di adattamento. La Coratina ha la capacità di estrarre acqua dal suolo fino a potenziali di -2,5 MPa 

20 giugno 2026 | 11:00

L'arca olearia

Pirofeofitine e digliceridi: la chimica al servizio della politica dell'olio di oliva

Pirofeofitine e digliceridi sono il possibile grimaldello con cui riscrivere gli equilibri del mercato mondiale dell’olio, ridefinendo il concetto stesso di qualità e spostando il baricentro del potere normativo tra vecchi e nuovi protagonisti del settore. La battaglia al Comitato Codex sugli Oli e i Grassi

19 giugno 2026 | 16:00 | A. Liscivio

L'arca olearia

Dimezzare la concimazione azotata dell'olivo grazie alla zeolite: nessun impatto sulla produttività

L’azoto è un elemento essenziale per la produttività dell’olivo, ma il suo utilizzo inefficiente rappresenta un grave problema ambientale ed economico. L’impiego di una zeolite a base di cabasite nel terreno consente di ridurre del 50% la concimazione azotata, mantenendo intatte le performance vegetative e produttive

19 giugno 2026 | 15:00

L'arca olearia

I segreti dell’olio extravergine, ecco quando e come si accumulano i suoi tesori antiossidanti

Uno studio spagnolo svela le dinamiche di accumulo di fenoli e tocoferoli durante lo sviluppo dell’oliva, offrendo nuovi strumenti per la selezione varietale e la scelta del momento ottimale di raccolta

19 giugno 2026 | 14:00

L'arca olearia

Oliveti su terreni calcarei: perché il suolo non basta più per valutare lo stato nutrizionale delle piante

Uno studio condotto su 25 oliveti in condizioni semi-aride dimostra che la disponibilità nutritiva percepita dalla pianta può divergere sensibilmente dai valori rilevati nel terreno. Nei suoli alcalini e ricchi di carbonati tipici dell'area mediterranea, l'analisi fogliare debba diventare uno strumento centrale

19 giugno 2026 | 13:00