L'arca olearia

Bando ammodernamento frantoi: come calcolare l'acconto

Bando ammodernamento frantoi: come calcolare l'acconto

Nel quarto ciclo di domande-risposte del Ministero della sovranità alimentare sul bando di ammodernamento dei frantoi, il tema degli acconti sugli importi finanziabili

10 febbraio 2024 | C. S.

Entro qualche giorno si chiuderà definitivamente la finestra pre presentare domanda di finanziamento per il bando di ammodernamento frantoi.

Dopo che la scadenza è stata posticipata di un mese, al 15 febbraio, non sono in vista ulteriori proroghe.

Ecco che, dopo che verranno ammesse le graduatorie, il beneficiario del contributo potrà richiedere un anticipo. Il Ministero della sovranità agroalimentare ha spiegato come si calcola.

PNRR – Missione 2 componente 1, Investimento 2.3 Innovazione e meccanizzazione nel settore agricolo e alimentare - sottomisura
“ammodernamento dei frantoi oleari”:
-DM n. 149582 del 31 marzo 2022
- DM n. 53263 del 2 febbraio 2023

Per la richiesta di anticipazione, il beneficiario deve calcolare il 30% sulla spesa ammissibile o sul contributo ammesso?

Per ciascun beneficiario sarà possibile richiedere alla Regione/Provincia autonoma di riferimento l’erogazione di una anticipazione finanziaria pari al 30 % del contributo ammesso, sulla base di apposita richiesta del beneficiario corredata da idonea garanzia fidejussoria.

Potrebbero interessarti

L'arca olearia

Le popolazioni della mosca delle olive in scenari di riscaldamento globale: la gestione sostenibile dell'olivicoltura

Le popolazioni della mosca delle olive (Bactrocera oleae) sono fortemente influenzate dalle variazioni termiche, con importanti ricadute sulle strategie di difesa. Ecco gli effetti della temperatura, delle ondate di calore e delle strategie di controllo, fornendo indicazioni operative per ottimizzare gli interventi in un contesto di cambiamento climatico

02 settembre 2026 | 16:00

L'arca olearia

L'azoto e la qualità dell'olio d'oliva: come la gestione della fertilizzazione influisce sulla temperatura della chioma e sulle caratteristiche del prodotto finale

L'equilibrio nutrizionale negli oliveti in asciutto determina non solo la resa produttiva ma anche la qualità dell'olio, agendo sulla capacità della pianta di gestire lo stress termico estivo. Uno studio svela le relazioni tra azoto, temperatura della chioma e parametri qualitativi dell'olio

02 settembre 2026 | 13:00

L'arca olearia

Olio d'oliva siciliano: un tesoro di salute tra antiche cultivar e nuove scoperte

La Sicilia, terra di sole e tradizioni millenarie, custodisce un patrimonio di biodiversità unico al mondo, e i suoi oli extravergine di oliva ne sono un prezioso esempio. Ecco le straordinarie proprietà nutraceutiche di tre cultivar siciliane, tra cui una varietà quasi dimenticata, il Verdello

01 settembre 2026 | 11:00

L'arca olearia

Il momento ideale per la raccolta delle olive in base alla maturazione fenolica

Ecco i meccanismi molecolari che regolano la sintesi dei polifenoli durante la maturazione delle olive, offrendo agli olivicoltori strumenti per ottimizzare qualità e tempo di raccolta

31 agosto 2026 | 15:00

L'arca olearia

La sfida della nuova PAC per l'olivicoltura italiana: il modello ortofrutticolo è la risposta?

L'estensione del modello delle Organizzazioni dei Produttori (OP) dal settore ortofrutticolo all'olivicolo rappresenta uno degli esperimenti più significativi della PAC 2023-2027. Ma questa scelta, che mira a rafforzare il potere contrattuale degli olivicoltori e a favorire l'aggregazione dell'offerta, si scontra con una realtà fatta di aziende frammentate e una storica riluttanza degli agricoltori a conferire la propria produzione alle cooperative

30 agosto 2026 | 11:00

L'arca olearia

Il prezzo dell'intensificazione: l'erosione negli oliveti super-intensivi minaccia il suolo del Mediterraneo

In uno studio pionieristico condotto in Sicilia, un oliveto super-intensivo ha mostrato un tasso di erosione del suolo paragonabile a quello dei vigneti e di gran lunga superiore a quello degli impianti tradizionali. Un allarme per la sostenibilità dell'olivicoltura intensiva sui pendii aridi

29 agosto 2026 | 11:00