L'arca olearia
I macchinari finanziabili con il bando ammodernamento frantoi: le indicazioni del Ministero
Con la terza serie delle FAQ del Ministero della sovranità alimentare sull’ammodernamento dei frantoi si entra nel merito della finanziabilità dei vari macchinari e anche degli interventi edilizi
02 agosto 2023 | T N
Si avvicina la data in cui le varie Regioni emetteranno i bandi per l’ammodernamento dei frantoi in base al DM n. 53263 del 2 febbraio 2023 e il Ministero della sovranità alimentare, con la terza serie di FAQ chiarisce in dettaglio quali sono i vari macchinari finanziabili.
Viene inoltre chiarito, in maniera esaustiva, quali sono gli interventi edilizi finanziabili e per quali necessità.
Interventi edilizi finanziabili con il bando di ammodernamento dei frantoi
Come viene valutato il rispetto del DNSH per gli interventi di tipologia C?
Non sono ritenuti ammissibili interventi edili che non siano funzionali all’installazione dei macchinari. In relazione ad esse, quindi, saranno necessarie, oltre alle documentazioni relative alla tipologia A o B (a seconda dell’intervento principale che rimane di ammodernamento dei macchinari), anche quelle previste per la C, come
segnate all’interno della checklist.
Quando considerate necessario il piano di Gestione Rifiuti?
Il Piano di Gestione Rifiuti dovrà essere redatto qualora l’investimento finanzi interventi edili che comporteranno la produzione di rifiuti da demolizione e/o costruzione, in modo da programmare anticipatamente la gestione dei rifiuti prodotti (nel rispetto del requisito di destinare ad una operazione “R” il 70% in peso dei rifiuti non pericolosi da demolizione e costruzione)
Sono finanziabili sistemi di aerazione e condizionamento dei locali adibiti allo stoccaggio delle olive e dello stoccaggio dell’olio?
Si ritiene giustificato l’investimento proposto in quanto l’aerazione e condizionamento dei locali adibiti allo stoccaggio delle olive e dello stoccaggio dell’olio consentono di migliorare il livello qualitativo dell’olio prodotto e di aumentare la percentuale della categoria merceologica “olio extravergine di oliva
Sono ammesse le spese relative all’adeguamento dei depositi per lo stoccaggio degli oli di oliva alla normativa antincendio se inserite nel piano di adeguamento e sostituzione dei silos obsoleti con sistemi di stoccaggio in assenza di ossigeno a temperatura controllata mediante attuazione delle linee guida antincendio?
L’investimento proposto è conforme a quanto indicato nella SCHEDA A, Tabella 1 dell’Allegato 1 al DM 02/02/2023, n. 2. Lo stoccaggio degli oli in depositi in assenza di ossigeno determina un miglioramento qualitativo del prodotto e della relativa shelf-life.
I macchinari finanziabili con il bando di ammodernamento dei frantoi
In termini generali, ai fini del rispetto del DNSH e dei requisiti della M2C1-I2.3 (sottomisura “Ammodernamento dei frantoi oleari”), le proposte progettuali che completano l’impianto o prevedono la sostituzione di parti di esso con lo scopo di renderlo più efficiente, devono essere necessariamente riferite a impianti di estrazione a 2 o 3 fasi e devono essere strutturate in maniera adeguata a garantire il rispetto dei principi del DNSH.
È ammessa la sostituzione delle macine e/o presse idrauliche (impianti discontinui) con impianti a ciclo continuo di ultima generazione?
Si, l’investimento proposto è ammissibile in quanto un impianto a ciclo continuo di ultima generazione rientra tra i sistemi tecnologici di estrazione a 2 o 3 fasi, o “multifase”. L’impianto a ciclo continuo, inoltre, garantisce un livello qualitativo superiore dell’olio prodotto
Sono ammessi gli investimenti relativi alla sostituzione di impianti di imbottigliamento obsoleti o manuali con impianti automatici o semi-automatici, ivi comprese le etichettatrici?
Gli “impianti di imbottigliamento obsoleti o manuali” possono essere sostituiti con “impianti automatici o semi-automatici, ivi comprese le etichettatrici”, a condizione che il nuovo impianto automatico o semiautomatico assicuri un aumento della stabilità ossidativa. Infatti, la Nota 1 della SCHEDA A -TABELLA 1 dell’Allegato 1 al DM 53263 del 2.02.2023 stabilisce che: “L'aumento della stabilità ossidativa e della shelf-life del prodotto allunga la vita dell'olio extravergine di oliva sia sfuso che confezionato diminuendo
il volume di olio da destinare alla raffinazione a causa del declassamento della categoria merceologica da extravergine o vergine a lampante. Diminuzione notevole del fabbisogno di energia necessaria per condurre i processi di raffinazione per la produzione di oli raffinati di oliva.”
Sono ammessi gli investimenti relativi alla sostituzione di tubazioni non idonee al contatto con la pasta di olive e l’olio con tubazioni idonee e certificate (ad. Es. inox oppure certificate “ftalati free”)?
E' giustificato l’investimento proposto in quanto la non classificazione dell’olio derivante da tubazioni non idonee al contatto con la pasta di olive, nel caso di presenza di ftalati o altre sostanze indesiderabili può incrementare il volume di olio da destinare alla raffinazione a causa del declassamento della categoria merceologica. L’adozione di “tubazioni idonee e certificate (ad. Es. inox oppure certificate “ftalati free)” può contribuire alla diminuzione del fabbisogno di energia altrimenti necessaria per condurre i processi di raffinazione per la produzione di oli raffinati di oliva.”
Sono ammessi gli investimenti relativi alla sostituzione di mezzi di sollevamento a motore endotermico con mezzi di sollevamento elettrici (muletti, elevatori elettro idraulici da terra)?
La sostituzione dei “mezzi di sollevamento a motore endotermico con mezzi di sollevamento elettrici (carrelli elevatori) è in accordo con la lettera e) dell’Articolo 9 “Obiettivi ambientali” del Reg. UE 2020/852 che prevede: la prevenzione e la riduzione dell’inquinamento. Gli scarichi prodotti da mezzi di sollevamento a motore endotermico e diffusi all’interno dell’opificio, inoltre, possono compromettere la qualità dell’olio prodotto e causare, ad esempio, la presenza di oli minerali e idrocarburi aromatici di origine minerale.
Sono ammessi gli investimenti relativi alla sostituzione di sistemi obsoleti di stoccaggio delle olive (ad esempio cumuli formati sui piazzali all’esterno) con sistemi di stoccaggio adeguati, quali bins in plastica o contenitori/sistemi in acciaio inox?
Si ritiene giustificato l’investimento proposto nella parte in cui si prevede la sostituzione di “Sistemi obsoleti di stoccaggio delle olive (ad esempio cumuli formati sui piazzali all’esterno) con sistemi di stoccaggio adeguati, quali contenitori/sistemi in acciaio inox;”, che riduce sensibilmente i volumi di oli da destinare alla raffinazione, contribuendo alla diminuzione del fabbisogno di energia, altrimenti necessaria per condurre i processi di raffinazione per la produzione di oli raffinati di oliva.”. Non sono ammissibili contenitori in plastica.
È ammesso l’acquisto di macchine per la deramidefogliazione ed il lavaggio delle olive?
Si ritiene giustificato l’investimento proposto in quanto consentirebbe di incentivare la produzione di olio di migliore qualità grazie all’allontanamento di corpi estranei quali rametti, pietre, terra, foglie ed in generale sporco potenzialmente presente nelle olive raccolte in campo.
È ammesso l’acquisto di attrezzature utili ad analizzare il prodotto in entrata (olive), il prodotto in uscita (olio) e i sottoprodotti (sansa)?
Si ritiene giustificato l’investimento proposto in quanto l’incentivazione delle analisi chimico-fisiche sulla qualità del prodotto, contribuisce a garantirne la conformità ai parametri legislativi ed a migliorare la gestione dei lotti in frantoio. Tali attrezzature consentono, inoltre, di classificare in tempo reale i lotti di olio prodotto. Conseguentemente, si determinerebbe un aumento dell’olio extravergine di oliva a scapito di altre categorie di oli.
È ammesso l’acquisto di macchine per la filtrazione, l’imbottigliamento, l’etichettatura e il confezionamento in generale?
E' ammesso l’acquisto di macchine per la filtrazione, l’imbottigliamento, l’etichettatura e il confezionamento, purché non comportino un peggioramento nelle condizioni ambientali e che non includano l’acquisto di prodotti che non siano adatti al recupero successivo in un’ottica di economia circolare.
È ammesso l’acquisto di macchine per la selezione automatica delle olive (selezionatrici ottiche) nonché di componentistica ed accessori per l’automazione dei processi nell’ottica di incentivare il miglioramento della qualità dell’olio vergine ed extravergine di oliva?
Si ritiene giustificato l’investimento proposto in quanto determina un miglioramento della qualità dell’olio extravergine di oliva.
Si chiede di includere tra gli impianti ammessi anche:
- gramolatrici continue/confinate equipaggiate con sistemi di monitoraggio e/o controllo della temperatura e/o giri impastatrice per ogni singola vasca in ottica di preservazione degli aspetti qualitativi dell’olio;
- sistemi di gramolazione in continuo che alternano fasi di pressione a depressione per una veloce preparazione delle paste in assenza di ossigeno, con alta efficienza energetica e termica, sia in positivo che in negativo.
Si precisa che è ammessa la sostituzione di gramolatrici tradizionali con gramolatrici continue/confinate o gramolatrici innovative che prevedano il controllo di temperatura e pressione interna.
Si chiede se sia ammessa la sostituzione di decanter accoppiato al separatore verticale dotati di separatori a scarico manuale o autopulenti di vecchia generazione con nuovi separatori di decanter con separatore verticale dotati di sistemi muniti di dispositivi di lavaggio (cip-cleaning in process) in continuo e senza fermo macchina tali da garantire maggiore efficientamento anche nella filtrazione
Si ritiene giustificato l’investimento proposto in quanto rappresenta un miglioramento tecnologico finalizzato ad un più efficiente utilizzo dell’acqua e ad un risparmio energetico. Il beneficio dei sistemi in continuo consiste, inoltre, nell’evitare il fermo macchina, migliorando la pulizia della macchina e la performance di filtrazione garantendo un olio di qualità.
Potrebbero interessarti
L'arca olearia
Il separatore è il cuore pulsante del frantoio
Spesso è l’ultima scelta quando si progetta un impianto oleario ma si dovrebbe invece partire da qui, in una logica economica e di risparmi. Non è solo ottenere olio pulito ma di ottenere anche più resa in olio d’oliva
05 febbraio 2026 | 09:15
L'arca olearia
Ecco quale è l’opzione più sostenibile per la gestione della sansa di oliva
L’estrazione dell’olio di sansa d’oliva sarebber l’alternativa più sostenibile per la valorizzazione dei sottoprodotti dell’industria dell’olio d’oliva, secondo una metodologia sviluppata dall’Università di Cordoba che considera indicatori economici, ambientali e sociali
04 febbraio 2026 | 16:00
L'arca olearia
Quando l'eccessiva pioggia diventa un problema per l'olivo
Negli ultimi anni il cambiamento climatico sta avendo impatti imprevedibili: a periodi di siccità sempre più lunghi si alternano episodi di piogge intense e prolungate, con conseguenze agronomiche, produttive e ambientali di crescente rilevanza. Scopriamole
04 febbraio 2026 | 12:00
L'arca olearia
Meccanizzazione della potatura sull'olivo: ridurre i costi su impianti tradizionali
In un contesto caratterizzato da costi di produzione crescenti e da una progressiva carenza di manodopera, la meccanizzazione della potatura dell'olivo si conferma una leva strategica per garantire la sostenibilità economica del settore
03 febbraio 2026 | 12:00
L'arca olearia
Impatto dello stress termico sulla qualità dell'olio d'oliva su olivo irrigato
Ecco come lo stress da calore influenza i parametri chiave della qualità dell'olio d'oliva, anche quando l'olivo viene irrigato. Aumenta in contenuto di olio nelle olive ma cambia il profilo in acidi grassi. Forte variabilità nei fenoli
02 febbraio 2026 | 14:00
L'arca olearia
Ottimizzare l'uso del fertilizzante sotto stress o deficit idrico per migliorare la produttività dell'olivo
L'interazione tra la nutrizione minerale vegetale e la disponibilità di acqua è uno dei fattori determinanti più critici della produttività delle colture in condizioni climatiche variabili. Ragionevoli riduzioni dell'offerta di azoto-fosforo-potassio nell'ambito dell'irrigazione deficitaria possono sostenere elevati livelli di produzione
30 gennaio 2026 | 16:00