L'arca olearia
Il prezzo dell’olio extra vergine d’oliva spagnolo comincia a scendere
Le quotazioni a Jaen stanno iniziando a scendere per tutte le classi merceologiche. Più alto il prezzo dell’olio lampante iberico rispetto a quello italiano. Extra vergine nazionale ancora sopra i 6 euro/kg
27 gennaio 2023 | T N
Il mercato e gli operatori iberici sembrano aver assorbito la più bassa produzione olearia spagnola dalla campagna olearia 2012/13.
Dopo l’exploit durante le vacanze natalizie, il trend del mese di gennaio è al ribasso, con PoolRed che segnala la quotazione dell’olio extra vergine di oliva a 5,2 euro/kg, dopo essere arrivata a 5,6 euro/kg.
Il prezzo dell’olio vergine scende a 4,8 euro/kg dopo aver raggiunto il massimo a quasi 5,1 euro/kg qualche settimana fa.
Stessa sorte per l’olio lampante, la categoria che ha subito il ribasso più repentino, probabilmente poiché non se ne prevede la mancanza, visto che buona parte della produzione di gennaio sarà classificata come tale. In questo caso il prezzo ora è di 4,6 euro/kg dopo aver quasi toccato i 4,9 euro/kg a dicembre.
Colpisce la differenza di prezzo tra il lampante italiano, a 4,1 euro/kg secondo la Camera di Commercio di Bari, e quello spagnolo. In questo caso l’Italia paga soprattutto lo scotto di poche raffinerie e di un mercato, soprattutto interno, ormai quasi in abbandono per l’olio di oliva, categoria invece ancora molto affermata sul mercato in Spagna.
Se guardiamo ai prezzi dell’extra vergine, invece, restano sostenuti, ma stabili in Italia per l’extra vergine di alta qualità, a 6,2-6,3 euro/kg secondo la Camera di Commercio di Bari e 6,35 euro/kg secondo il Borsino dell’Olio di Teatro Naturale. Sull’olio extra vergine di oliva commerciale, con acidità di 0,4-0,8, la quotazione è invece sotto i 6 euro/kg, ovvero 5,8-5,9 euro/kg.
Il prezzo dell’olio greco è invece di 5,3 euro/kg secondo il Borsino dell’Olio di Teatro Naturale.
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