L'arca olearia
La volatilità del prezzo dell’olio d’oliva spagnolo, la stabilità di quello italiano
Le ultime settimane di dicembre e le prime di gennaio sono state molto movimentate per i prezzi dell’olio di oliva spagnolo. Situazione di stallo, invece, in Italia
13 gennaio 2023 | T N
La differenza di prezzo tra l’olio extra vergine di oliva italiano e quello spagnolo è ormai inferiore a un euro al litro, confrontando i listini attuali di PoolRed per la Spagna e della Camera di Commercio di Bari per l’Italia. In particolare la quotazione per l’extra vergine iberico è di 5,4 euro/kg, contro i 6,1-6,3 euro/kg per l’extra vergine di migliore qualità (acidità inferiore a 0,4) mentre scende addirittura a meno di 50 centesimi se confrontata con l’extra vergine di qualità standard nazionale (acidità inferiore a 0,8) che spunta invece 5,8 euro/kg sempre su Bari.
Situazione analoga troviamo anche sul Borsino dell’Olio di Teatro Naturale con l’extra vergine italiano a 6,3 euro/kg e 5,5 euro/kg per l’olio spagnolo.
L’olio extra vergine di oliva greco, allo stato attuale, si posiziona un gradino meno dell’olio spagnolo a 5,25 euro/kg e quello tunisino a 5,1 euro/kg.
Questi sono i dati generali ma i mercati non si stanno comportando nella stessa maniera nei vari Paesi.
Appaiono stabili quelli italiano, greco e tunisino mentre è contraddistinto da elevata dinamicità quello spagnolo.
La volatilità del prezzo dell’olio d’oliva spagnolo, la stabilità di quello italiano - 2023
Proprio durante le vacanze di Natale, più precisamente il 28 dicembre, il prezzo dell’extra vergine spagnolo ha toccato la punta massima a quasi 5,7 euro/kg, in coincidenza con l’ulteriore revisione al ribasso delle previsioni di produzione di olio di oliva in Spagna. E’ accaduto così che il differenziale di prezzo tra olio spagnolo e italiano, pur in un singolo giorno, si è praticamente azzerato.
Dopo la fiammata, però, i prezzi dell’olio extra vergine di oliva spagnolo sono tornati a scendere, riposizionandosi su quelli di inizio-metà dicembre.
Ancor più significativo, però, in Spagna è il trend dell’olio lampante che è in graduale discesa, avendo toccato il suo massimo, appena oltre i 5 euro/kg, alla metà di dicembre. Oggi il prezzo è di poco superiore ai 4,7 euro/kg, con un differenziale di prezzo rispetto all’extra vergine di 60-70 centesimi. Assolutamente anomalo per la Spagna. Dinamica molto movimentata, ma trend simile al lampante, per il vergine di oliva che, dopo aver sfiorato i 5,1 euro/kg, si è riposizionato a 4,9 euro/kg negli ultimi giorni.
Da inizio anno, insomma, il mercato spagnolo dovrebbe essersi ripreso dallo shock di una campagna olearia da poco più di 700 mila tonnellate, la metà di una produzione media normale, per arrivare nelle prossime settimane, probabilmente, a una relativa stabilità dei prezzi sui valori di fine novembre-inizio dicembre 2022.
Potrebbero interessarti
L'arca olearia
Il separatore è il cuore pulsante del frantoio
Spesso è l’ultima scelta quando si progetta un impianto oleario ma si dovrebbe invece partire da qui, in una logica economica e di risparmi. Non è solo ottenere olio pulito ma di ottenere anche più resa in olio d’oliva
05 febbraio 2026 | 09:15
L'arca olearia
Ecco quale è l’opzione più sostenibile per la gestione della sansa di oliva
L’estrazione dell’olio di sansa d’oliva sarebber l’alternativa più sostenibile per la valorizzazione dei sottoprodotti dell’industria dell’olio d’oliva, secondo una metodologia sviluppata dall’Università di Cordoba che considera indicatori economici, ambientali e sociali
04 febbraio 2026 | 16:00
L'arca olearia
Quando l'eccessiva pioggia diventa un problema per l'olivo
Negli ultimi anni il cambiamento climatico sta avendo impatti imprevedibili: a periodi di siccità sempre più lunghi si alternano episodi di piogge intense e prolungate, con conseguenze agronomiche, produttive e ambientali di crescente rilevanza. Scopriamole
04 febbraio 2026 | 12:00
L'arca olearia
Meccanizzazione della potatura sull'olivo: ridurre i costi su impianti tradizionali
In un contesto caratterizzato da costi di produzione crescenti e da una progressiva carenza di manodopera, la meccanizzazione della potatura dell'olivo si conferma una leva strategica per garantire la sostenibilità economica del settore
03 febbraio 2026 | 12:00
L'arca olearia
Impatto dello stress termico sulla qualità dell'olio d'oliva su olivo irrigato
Ecco come lo stress da calore influenza i parametri chiave della qualità dell'olio d'oliva, anche quando l'olivo viene irrigato. Aumenta in contenuto di olio nelle olive ma cambia il profilo in acidi grassi. Forte variabilità nei fenoli
02 febbraio 2026 | 14:00
L'arca olearia
Ottimizzare l'uso del fertilizzante sotto stress o deficit idrico per migliorare la produttività dell'olivo
L'interazione tra la nutrizione minerale vegetale e la disponibilità di acqua è uno dei fattori determinanti più critici della produttività delle colture in condizioni climatiche variabili. Ragionevoli riduzioni dell'offerta di azoto-fosforo-potassio nell'ambito dell'irrigazione deficitaria possono sostenere elevati livelli di produzione
30 gennaio 2026 | 16:00