L'arca olearia

I prezzi dell’olio di oliva italiano e spagnolo a dicembre

I prezzi dell’olio di oliva italiano e spagnolo a dicembre

Costante trend in crescita per il prezzo dell’olio di oliva spagnolo mentre quello italiano è fermo. A Jaen l’olio di oliva lampante ha sfondato la soglia dei 5 euro/kg

15 dicembre 2022 | T N

Il mercato dell’olio di oliva italiano segna il passo e la quotazione appare inchiodata alla forbice 6-6,3 euro/kg per la Camera di Commercio di Bari e 6,3 euro/kg per il Borsino dell’olio di Teatro Naturale.

I prezzi dell’olio di oliva in Italia a dicembre

prezzi olio olivaA frenare le quotazioni dell’olio extra vergine di oliva nazionale, più che la piazza di Bari, sono quelle delle altre province con il minimo che si registra a Brindisi a 5,85 euro/kg per l’extra vergine, a salire a 6 euro/kg a Taranto e Lecce, fino ai 6,05 euro/kg di Foggia e i 6,1 euro/kg di Bari.

Sugli altri mercati nazionali le tensioni sui prezzi hanno portato ad aumenti dei listini più significativi, considerando che in Calabria e in Sicilia i 7 euro/kg sono la norma.

Diverso il caso dell’olio lampante che in Italia resta fermo intorno ai 4 euro/kg, con il minimo in Calabria (Gioia Tauro) a 3,85 e il massimo a Taranto a 4,15 euro/kg.

Nelle altre regioni si registra la volontà di frenare i listini tanto che anche Igp Toscano e Dop Umbria sono intorno ai 9 euro/kg, in linea con il dato dell’anno scorso, mentre sotto i 15 euro/kg troviamo sia la Dop Garda sia la Dop ligure Riviera dei Fiori. Solo la Dop Brisighella, nonostante l’annata record, tocca gli oltre 26 euro/kg.

I prezzi dell’olio di oliva in Spagna a dicembre

Non accennano a diminuire le tensioni sul mercato spagnolo dell’olio di oliva, con il nuovo record toccato per l’extra vergine di oliva a 5,35 euro/kg secondo PoolRed ma soprattutto il record dell’olio lampante che ha sfondato i 5 euro/kg.

Le prime piogge hanno fatto la loro apparizione in Andalusia solo a dicembre e vi sono dubbi che possano cambiare il quadro di questa campagna olearia ormai compromessa. Si tenta ancora qualche speculazione con oli provenienti dalle aree andaluse che hanno subito una flessione produttiva meno evidente ma si tratta comunque di quotazioni di 4,8-4,9 euro/kg.

Ormai nulla la differenze di prezzo tra olio vergine di oliva e olio lampante, con soli 3 centesimi di euro di forbice e scambi molto ridotti in previsione di un calo del prezzo.

Soprattutto rappresenta un record il livello raggiunto dall’olio di oliva raffinato, utile a produrre l’olio di oliva in miscela con l’extra vergine, a 5,1-5,2 euro/kg.

I prezzi dell’olio di oliva in Grecia e Tunisia a dicembre

In Tunisia la campagna olearia sta procedendo lentamente e la produzione consolidata dovrebbe raggiungere le 250 mila tonnellate, un volume appena sufficiente a garantire i flussi di export delle campagne precedenti. E’ questa la ragione per cui i prezzi su questa piazza si mantengono comunque sostenuti, appena 10-15 centesimi inferiori a quelli dell’olio spagnolo.

In Grecia la situazione appare più complessa. Dopo un mercato apparentemente calmo a fine novembre, con le quotazioni ancora ferme a 4,7-4,8 euro/kg, l’arrivo di compratori spagnoli, non tradizionalmente presenti su questo mercato, ha riacceso le contrattazioni e i prezzi. Ancor oggi si registra qualche vendita di extra vergine a circa 5 euro/kg, lo stesso livello dell’olio lampante iberico, ma la maggior parte degli scambi sono oltre i 5,2 euro/kg.

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