L'arca olearia

Tempo fino al 29 aprile per le domande di finanziamento di nuovi impianti olivicoli

Tempo fino al 29 aprile per le domande di finanziamento di nuovi impianti olivicoli

Slitta di altri 20 giorni la chiusura del bando Agea. I 30 milioni servono per coprire poco più di 1000 domande ma ne sono già state presentate più di 5000, con la speranza che la dotazione finanziaria venga ampliata

15 aprile 2022 | R. T.

Agea, con comunicazione del 5 aprile, ha prorogato di 20 giorni la scadenza del bando da 30 milioni di euro ai sensi dell’articolo 1, comma 128, della Legge 30 dicembre 2020, n. 178 che istituisce il “Fondo per lo sviluppo e il sostegno delle filiere agricole, della pesca e
dell'acquacoltura”.

In particolare il bando prevede una dotazione da 20 milioni per il finanziamento di nuovi impianti e di 10 milioni per la ristrutturazione degli oliveti esistenti.

Stante che gli aiuti sono dati nell'ambito del regime de minimis, il massimo finanziabile per ogni azienda è 2 ettari di oliveto, per una capacità di soddisfare le domande di 1200 imprese olivicole.

A oggi le domande presentate sono già più di 5000 e, con la proroga al 29 aprile, è probabile che si arrivi a 8000 od oltre.

La speranza è che, a fronte dell'enorme richiesta, vi sia un rifinanziamento della misura con conseguente scorrimento della graduatoria che verrà approvata da Agea a maggio.

Potrebbero interessarti

L'arca olearia

Qualità e composizione chimica degli oli di oliva da cultivar italiane in Marocco

Le cultivar italiane hanno mostrato livelli più bassi di contenuto fenolico totale e un contenuto di acido oleico inferiore rispetto alla Picholine. La composizione chimica dell'olio d'oliva dipende dalla maturazione e dalla cultivar e dall'interazione con le condizioni climatiche

16 febbraio 2026 | 12:00

L'arca olearia

Valutazione antifungina degli oli essenziali contro Alternaria alternata su olivo

Gli oli essenziali e la loro miscela hanno mostrato un'elevata efficacia contro Alternaria alternata, l'agente causale delle malattie delle foglie di olivo. Gli inibitori più potenti sono gli oli essenziali di origano e timo

16 febbraio 2026 | 10:00

L'arca olearia

Piogge continue, alte umidità e temperature: allerta sull'olivo per le malattie fungine

Il danno principale causato dall'occhio di pavone sull'oliveto è la defogliazione prematura delle foglie colpite. Una corretta gestione agronomica è essenziale per ridurre l'incidenza della patologia, come delle altre patologie fungine

14 febbraio 2026 | 12:00

L'arca olearia

L’influenza delle temperature invernali e primaverili sulla fioritura, allegagione e produttività dell’olivo

Le condizioni ambientali nelle settimane e nei mesi precedenti la piena fioritura sono importanti perché possono influenzare sia la durata degli eventi fenologici sia l'intensità della fioritura. Anche le fasi successive possono essere influenzate dalla temperatura

13 febbraio 2026 | 17:00

L'arca olearia

Percezione chemestetica nell'olio extravergine di oliva in relazione alle fasi di maturazione delle olive: una prospettiva sensoriale

L’evoluzione dei composti fenolici è particolarmente rilevante, poiché la loro biosintesi, trasformazione e degradazione durante la maturazione dipendono fortemente sia dall’attività enzimatica che dal background genetico, influenzando in definitiva le proprietà chemestetiche dell'extravergine

13 febbraio 2026 | 16:00

L'arca olearia

Il vero fabbisogno in azoto dell’olivo da fertilizzanti inorganici

L’assorbimento diretto di azoto da fertilizzanti inorganici da parte dell’olivo è largamente sopravvalutato. Il valore delle strategie di gestione che supportano la mineralizzazione dell'azoto organico e, contemporaneamente, mantengono o aumentano le riserve di azoto nel suolo per la produttività dell’olivo

13 febbraio 2026 | 15:00