L'arca olearia
L'uso del boro per aumentare la produttività degli oliveti
Le applicazioni di boro hanno aumentato il contenuto dell'elemento delle foglie e dei frutti, e hanno influenzato la materia secca e il contenuto di olio dei frutti
18 marzo 2022 | R. T.
In Turchia è stato condotto uno per determinare l'effetto delle applicazioni di boro (B) sulla resa e la qualità delle olive.
A questo scopo, 254 campioni di suolo e foglie sono stati prelevati simultaneamente e analizzati. Dopo l'analisi sono state scelte sei località con diversi livelli di boro.
Il contenuto di suolo-foglia era 0,83-12,03 mg/kg a Milas, 0,85-14,39 mg/kg a Seydikemer; 0,36-16,99 mg/kg a Dikili; 0,23-16,80 mg/kg a Odemis; 0,65-16,69 mg/kg a Urla e 1,40-17,29 mg/kg a Bergama, rispettivamente.
Le prove di campo sono state effettuate in cinque repliche secondo i blocchi casuali, quattro tipi di applicazione (controllo (C), suolo (S), fogliare (F), suolo + fogliare (S + F)).
Le applicazioni al suolo hanno previsto l'utilizzo di 4 kg/ha di boro e sono state eseguite a fine inverno, prima del risveglio vegetativo, mentre le applicazioni fogliari sono state tre, alla dose di 300 mg/L bi boro, dopo la raccolta, prima della fioritura, dopo l'allegagione.
L'applicazione fogliare ha aumentato la produzione del 47% a Bergama e del 75% a Odemis.
In altre località, le applicazioni non sono statisticamente efficaci, ma rispetto al controllo che non è stato fertilizzato.
I valori di produttività, comunque, sono sempre aumentati con le concimazioni di boro.
Le applicazioni di boro hanno aumentato il contenuto dell'elemento delle foglie e dei frutti, e hanno influenzato la materia secca e il contenuto di olio dei frutti.
I risultati suggeriscono che le applicazioni fogliari di boro sono efficaci per aumentare la produttività degli oliveti, e l'applicazione dovrebbe essere fatta in tre momenti diversi dopo il raccolto, prima della fioritura e dopo l'allegagione.
Bibliografia
Aise Delıboran, Idris Cılgın, Erol Aydogdu, Handan Ataol Olmez, Kerem Savran, Ozgur Dursun, Onder Eralp, Tulin Pekcan, Hatice Sevim Turan, Sule Savran, Abdullah Suat Nacar, Feriste Ozturk Gungor & Aysen Yıldırım (2022) Response of Olive Trees to Different Boron Application in Izmir and Mugla Province of Turkey, Communications in Soil Science and Plant Analysis
Potrebbero interessarti
L'arca olearia
L'olivo in Cina: qualità e composizione dell’olio di oliva in 98 varietà coltivate a Longnan
L'FS17 è stata indicata come varietà principale per una produzione stabile, Agiou Orous come varietà adatta alla produzione commerciale di oli da raccolta medio-tardiva e K2 e Lyuan Manzanilla de Sevilla come varietà interessanti per lo sviluppo di oli funzionali
14 marzo 2026 | 12:00 | Giosetta Ciuffa
L'arca olearia
Crescita, resa e qualità dell'olio di oliveti adulti coltivati con quattro diversi sistemi di impianto
A seconda della varietà di olivo, superintensivo e vaso policonico 5x5 metri possono dare la stessa redditività per ettaro. Una volta raggiunta la maturità, anche le cultivar più vigorose coltivate con sistemi 3D iniziano a dare buoni risultati, diventando altrettanto o addirittura più efficienti in termini di produzione rispetto ai sistemi superintensivi
13 marzo 2026 | 16:00
L'arca olearia
Effetti delle pratiche di gestione del suolo sulla fisiologia e sulla crescita di due varietà di olivo
Il sistema di gestione del suolo ha mostrato effetti principalmente sullo stato idrico dell'olivo. Alcuni parametri di crescita, come il volume della chioma e l’area della sezione del tronco, sono risultati influenzati sia dal genotipo sia dal sistema di gestione del suolo, evidenziando una significativa interazione tra fattori agronomici e caratteristiche varietali
13 marzo 2026 | 15:00
L'arca olearia
Ruolo dell'inerbimento spontaneo in oliveto: fissazione del carbonio e ritenzione dei nutrienti
L’introduzione di colture di copertura erbacee tra le file degli olivi è stata proposta come strategia agroecologica per migliorare la sostenibilità degli oliveti. L'inerbimento può accumulare più d 20 chili di azoto e potassio ad ettaro all'anno
13 marzo 2026 | 14:00
L'arca olearia
I virus dell’olivo: da patogeni a potenziali strumenti di protezione delle colture
I sintomi associati alle infezioni virali negli oliveti includono lesioni clorotiche sulle foglie, defogliazione, deformazioni dei frutti e delle foglie, riduzione della vigoria della pianta e, nei casi più gravi, la morte dell’albero. E' però emersa una prospettiva innovativa: sfruttare le proprietà biologiche dei virus come vettori per applicazioni biotecnologiche
13 marzo 2026 | 13:00
L'arca olearia
Gli oli extra vergini non sono tutti uguali: Nextfuture lancia un nuovo sistema di tracciabilità avanzata
Nel settore dell’olio extravergine di oliva la tracciabilità non è soltanto un obbligo normativo, ma sempre più uno strumento di valorizzazione del prodotto e di trasparenza verso il mercato
13 marzo 2026 | 12:00