L'arca olearia
Usare i batteri contro la rogna dell'olivo
Alcuni batteri epifiti ed endofiti isolati dalle radici e dai germogli di olivi sani possono rivelarsi ottimi agenti di biocontrollo, evitando che si sviluppi Pseudomonas savastanoi pv. savastanoi e le sue galle
03 dicembre 2021 | R. T.
Una ricerca turca ha determinato le possibilità di controllo biologico di Pseudomonas savastanoi pv. savastanoi (Psv) utilizzando batteri epifiti ed endofiti isolati dalle radici e dai germogli di olivi sani. Un totale di 336 isolati batterici (196 epifiti e 140 endofiti) sono stati recuperati e diagnosticati utilizzando la spettrometria di massa MALDI-TOF-MS (Matrix-Assisted Laser Desorption/Ionization Time-of-Flight). Nei test di doppia coltura, 81 ceppi batterici [...]
Per continuare a leggere l'articolo è necessario un abbonamento a TN Plus
ACCEDI O REGISTRATI E ABBONATI ADESSOPotrebbero interessarti
L'arca olearia
Gli olivi monumentali di Ostuni e la sfida della convivenza con la Xylella fastidiosa
La positività molecolare non coincide necessariamente con sintomatologia grave. In zona infetta la convivenza controllata può essere possibile in determinate condizioni, soprattutto per alberi monumentali ad alto valore paesaggistico
26 febbraio 2026 | 16:00
L'arca olearia
La risposta agli stress ambientali dell'olivo e l'influenza su fioritura e alternanza di produzione
Messa in discussione l’idea che l’alternanza di produzione dell’olivo sia un carattere puramente genetico. All’origine del fenomeno vi sarebbero soprattutto fattori ambientali che influenzano la fioritura
26 febbraio 2026 | 14:00
L'arca olearia
Lady oleuropeina: quando l'olivo regala benessere e salute
Porre attenzione a comportamenti sostenibili rappresenta un investimento sul futuro. I sottoprodotti come sansa, acque di vegetazione e foglie dell'olivo possono trasformarsi da rifiuti in risorse. Ecco un esempio concreto
26 febbraio 2026 | 12:00 | Giosetta Ciuffa
L'arca olearia
Un nuovo modello predittivo per rivoluzionare la raccolta delle olive
Ecco un modello predittivo in grado di stimare l’accumulo di olio nelle olive sulla base di variabili climatiche come temperatura, radiazione solare e precipitazioni e con un livello di accuratezza vicino all’80%
26 febbraio 2026 | 10:00
L'arca olearia
Senza acqua non si fa olio: il fabbisogno irriguo dell'olivo
L'irrigazione a deficit controllato ha un effetto positivo sulla regolazione della crescita vegetativa e permette una buona produttività ma in un oliveto superintensivo si può risparmiare solo il 22% dell'acqua irrigua senza penalità sulla produzione
25 febbraio 2026 | 14:00
L'arca olearia
L'influenza di temperatura, umidità e CO2 sullo sviluppo della lebbra dell'olivo
Anche bassi livelli di incidenza di lebbra dell'olivo possono compromettere la qualità organolettica e nutrizionale dell’olio d’oliva, riducendone il valore di mercato. L'importanza dei fattori ambientali sul suo sviluppo
24 febbraio 2026 | 14:00