L'arca olearia
Dall’olio di oliva usato nascono nuove ecopitture
Il processo di trasformazione si realizza grazie al lievito Yarrowia lipolytica, un microrganismo capace di utilizzare l'olio da cucina usato come fonte di carbonio e di energia
24 novembre 2021 | C. S.
Il team multidisciplinare di studenti universitari e post-laurea dell'Università di Malaga, All Together Growing (ATG), ha vinto una medaglia d'argento all'International Genetically Engineered Machine (iGEM), la più grande competizione di biologia sintetica del mondo, organizzata dal Massachusetts Institute of Technology (MIT).
Il premiato team ATG iGEM UMA è composto da Fran Antequera, María Rodríguez, Álex Jiménez, Álex Rojo, Dani Díaz, Cristina Viúdez, Álvaro Jiménez, Isabel Antequera, Natalia Cardoso e Juan Herrera. Definiscono il loro lavoro come "un progetto trasversale di bioeconomia circolare, che ricicla l'olio d'oliva usato per produrre 'ecopitture', trasformando una fonte di rifiuti in una fonte di creatività ed espressione".
Il processo di trasformazione si realizza grazie al lievito 'Yarrowia lipolytica', un microrganismo capace di utilizzare l'olio da cucina usato come fonte di carbonio e di energia. "Dopo aver modificato il nostro lievito, siamo riusciti a renderlo capace di produrre due tipi di pigmenti: caroteni e licopeni", spiegano i suoi promotori.
Potrebbero interessarti
L'arca olearia
Reti anti-insetto su olivo: posizionarle dopo l’indurimento del nocciolo migliora frutti e vegetazione
Uno studio condotto nel 2021 e 2022 valuta l’effetto dell’ombreggiamento delle reti sulla crescita delle piante. I risultati preliminari indicano che il tempismo di installazione è fondamentale per ottenere frutti più grandi senza compromettere l’induzione fiorale
15 giugno 2026 | 13:00
L'arca olearia
La spettroscopia iperspettrale per individuare residui di fitofarmaci nelle olive e foglie
Un gruppo di ricerca spagnolo ha messo a punto un sistema di screening non distruttivo in grado di rilevare residui di fitofarmaci sulle olive e sulle foglie in pochi secondi. I risultati pubblicati su Food Analytical Methods superano il 99% di accuratezza su diverse molecole
15 giugno 2026 | 11:00
L'arca olearia
Spettrofotometria dell’olio d’oliva: il calore e il tempo distruggono qualità e nutrienti
L’esposizione prolungata alle alte temperature accelera l’ossidazione dei lipidi, riducendo il valore nutrizionale e producendo composti potenzialmente dannosi. Ecco come la spettrofotometria può monitorare in tempo reale il degrado termico
14 giugno 2026 | 09:00
L'arca olearia
L’olivo e i suoi parenti selvatici: un viaggio tra tassonomia e storia naturale
L’olivo coltivato (Olea europaea subsp. europaea) è uno degli alberi più iconici del Mediterraneo, ma il suo “albero genealogico” include numerosi parenti selvatici distribuiti tra Africa, Asia e isole atlantiche
13 giugno 2026 | 10:00
L'arca olearia
La firma chimica dell'olio extravergine di oliva italiano svelata dalle tecniche analitiche avanzate
Un innovativo studio condotto dall’Università di Siena dimostra come la combinazione di analisi elementare e profilo metabolico possa migliorare l’accuratezza dei modelli di zonizzazione dell’olio extravergine di oliva italiano, superando le difficoltà legate alla debole correlazione diretta tra suolo e prodotto finito
12 giugno 2026 | 16:00
L'arca olearia
Mosca delle olive fuori stagione: l'importanza della dinamica di popolazione in primavera
Il ruolo cruciale della generazione primaverile della mosca dell'olivo. Il un cambio di paradigma: interventi mirati in inverno e primavera per ridurre drasticamente le infestazioni estive e autunnali, limitando l’uso di insetticidi e aumentando l’efficacia della lotta integrata
12 giugno 2026 | 15:00