L'arca olearia
L'export europeo d'olio d'oliva vale 2,7 miliardi di euro
In diminuzione i volumi esportati ma cresce il valore: il prezzo medio dell'olio di oliva esportato dall'Unione europea è di 3,63 euro al chilo. Bene i consumi in Russia, Australia, Canada, Stati Uniti, Brasile e Cina
01 ottobre 2021 | T N
Secondo le stime del Consiglio oleicolo internazionale, l'Ue ha esportato 820.663 tonnellate di olio d'oliva nella campagna 2019/2020, con un valore stimato di 2,6932 miliardi di euro (+15,8% e -0,1%, rispettivamente rispetto alla campagna precedente).
A maggio della campagna 2020/2021, l'indice del valore unitario delle esportazioni extra UE è cresciuto del +35,2% rispetto allo stesso periodo della campagna precedente e del +2% rispetto al
mese precedente.
Il valore unitario delle esportazioni extracomunitarie a maggio si è attestato a 363€/100kg (+13,3% rispetto allo stesso periodo della campagna precedente, o +1,5% rispetto al mese precedente).

Il volume delle esportazioni è stato di 69.120,3 tonnellate (-5,2% rispetto allo stesso periodo della campagna precedente, e -5,1% rispetto al mese precedente) con un valore stimato di 250,9 milioni di euro.
Le esportazioni dell'Ue di maggio sono andate principalmente verso gli Stati Uniti (-16,2%), il Brasile (+51,6%), il Giappone (+0,6%), il Canada (-19,6%), Australia (-46%), Cina (-7,1%), Repubblica di Corea (+48,3%), Federazione Russa (+26,4%) e il Regno Unito (-24,7%), rispetto allo stesso periodo del precedente anno.
Nei primi otto mesi della campagna 2020/21, le acquisizioni intra-UE sono aumentate del 4% e
le importazioni extra-Ue sono diminuite del 17% rispetto allo stesso periodo della campagna precedente.
A livello globale, dall'ottobre 2020 a maggio 2021, le importazioni sono aumentate del 20% in Russia, 14% in Australia, 12% in Canada, 11% negli Stati Uniti, 2% in Brasile e 1% in Cina rispetto allo stesso periodo della campagna precedente. Tuttavia, le importazioni sono diminuite del 16% in Giappone.
Potrebbero interessarti
L'arca olearia
Il modello Sicilia per l’olio extravergine di oliva italiano
C’era una volta il modello olio Toscano, con la sua capacità evocativa e forza comunicativa. La Sicilia ha saputo ben ispirarsi creando, dal 2017, un modello di successo per il sud Italia che deve crescere in valore aggiunto
08 giugno 2026 | 16:00 | Alberto Grimelli
L'arca olearia
Intelligenza artificiale in oliveto: possibile la diagnosi dell'occhio di pavone dell'olivo
Un gruppo di ricercatori turchi ha sviluppato un metodo ibrido che riduce del 95% i dati necessari per riconoscere l'occhio di pavone sulle foglie di olivo, mantenendo un’accuratezza del 99,7%. L’obiettivo? Portare l’intelligenza artificiale direttamente in campo, su dispositivi a batteria ed economici, senza dover passare per il cloud
08 giugno 2026 | 14:00
L'arca olearia
La vulnerabilità economica degli oliveti tradizionali
Il termine “oliveto tradizionale” è largamente impiegato ma privo di una definizione scientifica condivisa. I parametri agronomici, come pendenza, densità di impianto, regime pluviale o irriguo, e le implicazioni per le politiche pubbliche e la certificazione degli oli di qualità
08 giugno 2026 | 12:00
L'arca olearia
Effetti dell’irrigazione con acque reflue non trattate sull’accumulo di plastificanti su olivo
Gli olivi hanno mostrato un’assorbimento limitato, con concentrazioni nei tessuti vegetali ben al di sotto delle soglie di sicurezza internazionali. I coefficienti di bioaccumulo ridotti suggeriscono una traslocazione scarsa dalla radice alle foglie
07 giugno 2026 | 11:00
L'arca olearia
Foglie longeve e frutti pesanti: cosa ci insegna l’olivo sulla variabilità tra cultivar
Un ampio studio condotto su 52 varietà di olivo, sia coltivate che selvatiche, ha misurato per quattro anni durata delle foglie, fenologia e peso dei frutti. Ne emerge che la longevità fogliare varia fino al doppio tra le varietà. Foglie e frutti seguono logiche funzionali in gran parte indipendenti
06 giugno 2026 | 11:00
L'arca olearia
Lotta biologica alla mosca dell’olivo mediante trappole e sistemi “Attract and Kill”
Stretta relazione tra andamento climatico e sviluppo della mosca dell'olivo. Efficacia della cattura massale e influenza sulla dinamica delle infestazioni. La correlazione statistica tra densità delle popolazioni adulte e danno osservato sulle olive
05 giugno 2026 | 16:00