L'arca olearia
La Pac conferma i 34 milioni per le associazioni olivicole italiane
Paolo De Castro è intervenuto al forum per l’approfondimento e il networking della filiera dell'olio di oliva promosso da Veronafiere. Il prossimo appuntamento è la Special Edition di SolAgrifood, dal 17 al 19 ottobre
07 luglio 2021 | C. S.
"La Pac, seconda voce di spesa dopo il Recovery Plan nel bilancio europeo, ha subito una riduzione complessiva dei fondi disponibili, ma siamo riusciti a confermare i 34 milioni di euro destinati alle associazioni italiane dell’olio di oliva". Questa la dichiarazione di Paolo De Castro, eurodeputato, coordinatore del Gruppo S&D alla commissione Agricoltura del Parlamento europeo, intervenuto oggi alla quarta edizione degli Evoo Days, il forum per l’approfondimento e il networking della filiera dell’olio extravergine di qualità (5-6 luglio 2021 a Veronafiere).
"Il regolamento europeo sulle pratiche sleali – aggiunge - può essere molto utile anche al settore olio per riequilibrare i rapporti tra produttori e Gdo. Molti Paesi l’hanno già recepito nel loro ordinamento, in Italia si attende che i ministeri delle Politiche agricole e dello Sviluppo economico trovino un’intesa per la sua piena applicazione".
"Anche quest’anno gli Evoo Days, evento promosso da Veronafiere-Sol&Agrifood, hanno offerto alla filiera oliviola-olearia qualificati approfondimenti con i migliori esperti e spunti di riflessione comune per sostenere le nuove sfide produttive e commerciali lanciate dal mercato - osserva Daniele Salvagno, consigliere di amministrazione di Veronafiere Spa -. Il prossimo appuntamento per il settore è la Special Edition di Sol&Agrifood, in programma dal 17 al 19 ottobre, prima occasione di incontro col mercato per le imprese del settore dopo la pandemia".
Potrebbero interessarti
L'arca olearia
Potassio e zinco per via fogliare: la combinazione vincente per olive più grandi e produttive
Una sperimentazione condotta su piante di olivo quindicenni ha dimostrato che l'applicazione fogliare combinata di potassio e zinco, alle giuste dosi, può incrementare significativamente la produzione e migliorare la qualità delle olive, con un aumento della resa per pianta che supera il 50% rispetto ai testimoni non trattati
03 settembre 2026 | 15:00
L'arca olearia
Le popolazioni della mosca delle olive in scenari di riscaldamento globale: la gestione sostenibile dell'olivicoltura
Le popolazioni della mosca delle olive (Bactrocera oleae) sono fortemente influenzate dalle variazioni termiche, con importanti ricadute sulle strategie di difesa. Ecco gli effetti della temperatura, delle ondate di calore e delle strategie di controllo, fornendo indicazioni operative per ottimizzare gli interventi in un contesto di cambiamento climatico
02 settembre 2026 | 16:00
L'arca olearia
L'azoto e la qualità dell'olio d'oliva: come la gestione della fertilizzazione influisce sulla temperatura della chioma e sulle caratteristiche del prodotto finale
L'equilibrio nutrizionale negli oliveti in asciutto determina non solo la resa produttiva ma anche la qualità dell'olio, agendo sulla capacità della pianta di gestire lo stress termico estivo. Uno studio svela le relazioni tra azoto, temperatura della chioma e parametri qualitativi dell'olio
02 settembre 2026 | 13:00
L'arca olearia
Olio d'oliva siciliano: un tesoro di salute tra antiche cultivar e nuove scoperte
La Sicilia, terra di sole e tradizioni millenarie, custodisce un patrimonio di biodiversità unico al mondo, e i suoi oli extravergine di oliva ne sono un prezioso esempio. Ecco le straordinarie proprietà nutraceutiche di tre cultivar siciliane, tra cui una varietà quasi dimenticata, il Verdello
01 settembre 2026 | 11:00
L'arca olearia
Il momento ideale per la raccolta delle olive in base alla maturazione fenolica
Ecco i meccanismi molecolari che regolano la sintesi dei polifenoli durante la maturazione delle olive, offrendo agli olivicoltori strumenti per ottimizzare qualità e tempo di raccolta
31 agosto 2026 | 15:00
L'arca olearia
La sfida della nuova PAC per l'olivicoltura italiana: il modello ortofrutticolo è la risposta?
L'estensione del modello delle Organizzazioni dei Produttori (OP) dal settore ortofrutticolo all'olivicolo rappresenta uno degli esperimenti più significativi della PAC 2023-2027. Ma questa scelta, che mira a rafforzare il potere contrattuale degli olivicoltori e a favorire l'aggregazione dell'offerta, si scontra con una realtà fatta di aziende frammentate e una storica riluttanza degli agricoltori a conferire la propria produzione alle cooperative
30 agosto 2026 | 11:00