L'arca olearia

Il caolino da solo non basta più contro la mosca delle olive: occorre integrarlo con composti bioattivi

Il caolino da solo non basta più contro la mosca delle olive: occorre integrarlo con composti bioattivi

Le strategie repellenti, unitamente a quelle attact and kill, rappresentano metodi di lotta alla mosca sempre più utilizzati dagli olivicoltori. L'effetto repellente delle argille può moltiplicarsi grazie ad alcuni preparati, così riducendo l'ovideposizione di Bactrocera oleae

28 maggio 2021 | R. T.

L'insetto fitofago più rilevante associato alle coltivazioni di olivi in tutta l'area mediterranea è la Bactrocera oleae, la mosca dell'olivo. Metodi innovativi ed ecocompatibili per la mitigazione di tale parassita hanno attirato un'attenzione sempre maggiore, specialmente dopo il 2014, quando l'intera produzione italiana di olio d'oliva ha subito perdite drammatiche. Le nuove strategie di prevenzione dovrebbero soddisfare quattro criteri principali: sicurezza [...]

Potrebbero interessarti

L'arca olearia

Conservare l'olio extravergine di oliva sotto azoto: l'influenza sui parametri di qualità

L’ossigeno presente nello spazio di testa dei serbatoi accelera i processi ossidativi e compromette nel tempo le caratteristiche chimiche e sensoriali dell’olio d'oliva. L'impatto su parametri qualitativi come acidità libera, contenuto fenolico e indice di perossidi

30 aprile 2026 | 14:00

L'arca olearia

Irrigazione deficitaria controllata su olivo: effetti su resa e qualità dell’olio extravergine di oliva

Un recente studio quadriennale condotto su oliveti intensivi ha analizzato gli effetti dell’irrigazione deficitaria controllata durante la fase di sintesi lipidica dell'oliva, valutando le relazioni tra stato idrico della pianta, accumulo di olio, produttività e qualità dell’olio extravergine

30 aprile 2026 | 13:00

L'arca olearia

Ottimizzazione della fertilizzazione fogliare in olivicoltura: impatti su resa, qualità dell’olio e composizione biochimica

La gestione nutrizionale dell’olivo rappresenta un fattore chiave per migliorare produttività e qualità dell’olio, soprattutto in contesti pedoclimatici limitanti. L’effetto della fertilizzazione fogliare con azoto, fosforo e potassio su parametri agronomici e qualitativi

29 aprile 2026 | 14:00

L'arca olearia

Ottimizzazione dei composti bioattivi nell’olio d'oliva

Un recente studio pubblicato sulla rivista Molecules analizza in modo sistematico l’impatto di variabili agronomiche e tecnologiche sulla composizione bioattiva dell’olio extravergine di oliva ottenuto dalla varietà Kolovi

29 aprile 2026 | 10:00

L'arca olearia

L'annata influisce più del frantoio sul profilo organolettico dell'olio extravergine di oliva

Chiara separazione tra gli oli prodotti in anni diversi, suggerendo che condizioni climatiche e agronomiche stagionali incidano in maniera significativa sulla composizione aromatica. In particolare, composti associati a note verdi e fresche risultano più abbondanti in condizioni favorevoli

28 aprile 2026 | 12:00

L'arca olearia

Un batterio azotofissatore per la fertilizzazione fogliare dell'olivo: efficace o no?

I bassi valori di fissazione dell'azoto da parte di un batterio su olivo mettono in discussione la logica economica dell'utilizzo di questo inoculante da parte degli olivicoltori e in particolare lo rendono inadatto ai sistemi di agricoltura biologica

27 aprile 2026 | 12:00