L'arca olearia

Previsto il record per la produzione d'olio d'oliva nel 2021/22

Previsto il record per la produzione d'olio d'oliva nel 2021/22

Grazie agli aumenti produttivi nell'Unione europea e in Tunisia, la produzione mondiale d'olio d'oliva dovrebbe toccare i 3,3 milioni di tonnellate la prossima campagna olearia secondo gli Stati Uniti. I prezzi dovrebbero mantenersi sostenuti

25 maggio 2021 | T N

Dopo annate difficili a causa dei cambiamenti climatici e dell'alternanza di produzione il Dipartimento dell'Agricoltura degli Stati Uniti (USDA) prevede un boom produttivo d'olio d'oliva nella campagna olearia 2021/22, con 3,3 milioni di tonnellate.

L'ottimistica previsione di produzione è alimentata principalmente dall'aspettativa di grandi raccolti in Tunisia e nell'Unione europea, che dovrebbero produrre 100.000 tonnellate in più nel 2021/22 rispetto alla precedente campagna olearia.

Sul fronte del mercato, anche i consumi dovrebbero aumentare significativamente, vista la maggiore disponibilità di prodotto e i cambiamenti di abitudini dei consumatori che privilegiano sempre più gli oli d'oliva.
Questo dovrebbe tradursi in aumento dell'export sia da parte dell'Unione europea che dovrebbe veder crescere le sue esportazioni di 25 mila tonnellate, sia della Tunisia la cui crescita dell'export sarà decisamente più sostenuta, toccando le 225 mila tonnellate di esportazioni totali.

Nonostante la buona disponibilità di prodotto, gli stock particolarmente bassi che si raggiungeranno a ottobre, con solo 500 mila tonnellate a disposizione nell'Unione europea, non dovrebbero comportare un abbassamento delle quotazioni all'origine che, secondo l'USDA, dovrebbero mantenersi stabili o in aumento anche nel 2022.

Potrebbero interessarti

L'arca olearia

Il punto sui progetti di ricerca contro Xylella fastidiosa

La battaglia contro Xylella fastidiosa si gioca su più tavoli. Mentre il batterio continua a espandersi nel Salento e a minacciare altre regioni, la comunità scientifica italiana ha messo a punto una strategia articolata che combina genetica, breeding avanzato e nanotecnologie

07 luglio 2026 | 14:15

L'arca olearia

La fertilizzazione fogliare con acidi umici e fulvici per incrementare la produttività dell'olivo

L'impiego di strategie di concimazione integrate, su oliveti in asciutto, può aumentare la produzione di olive fino al 73% e la resa in olio fino al 100%, come dimostrato da uno studio triennalein Grecia

07 luglio 2026 | 13:00

L'arca olearia

Le trappole di monitoraggio per la mosca dell'olivo sono utili ed efficaci?

La scienza sfata un mito: monitorare gli adulti non serve a prevedere l'infestazione della mosca dell'olivo nei frutti. Ecco cosa fare davvero per intervenire per tempo e per proteggere le olive

06 luglio 2026 | 12:00

L'arca olearia

Identificazione delle molecole chiave nella defoliazione indotta da Verticillium dahliae su olivo

Uno studio internazionale ha individuato la base molecolare della defoliazione causata da Verticillium dahliae. I determinanti genetici della patogenicità e aprono nuove prospettive per diagnosi molecolare e strategie di resistenza varietale

06 luglio 2026 | 10:00

L'arca olearia

Olio d'oliva sotto esame: un nuovo indice elettrochimico per misurare la capacità antiossidante

Ecco un innovativo metodo elettrochimico per valutare rapidamente e a basso costo la capacità antiossidante degli oli d'oliva. Distingue con precisione gli extravergini di alta qualità, identificando i composti fenolici più attivi, come l'idrossitirosolo e l'oleuropeina

04 luglio 2026 | 12:00

L'arca olearia

Spintor Fly o Flypack contro la mosca dell'olivo: ecco quando la strategia non è risolutiva

Valutata l'efficacia delle tecniche Attract-and-Kill per il controllo di Bactrocera oleae, la temibile mosca delle olive. Non sempre, anche partendo presto con gli interventi si ha la risoluzione del problema. Validità di Spintor Fly o Flypack strettamente legata all'andamento produttivo dell'oliveto

03 luglio 2026 | 16:00

new