L'arca olearia
Diventa possibile prevedere il contenuto in olio dell'oliva al momento della raccolta già dall'inizio della fase di inolizione del frutto
E' il sogno di ogni olivicoltore conoscere la resa in olio che si avrà a ottobre e novembre già a agosto o settembre. Grazie a un'analisi semplicissima e poco costosa tutto questo può divenire realtà
19 febbraio 2021 | R. T.
I tempi di raccolta negli oliveti hanno un forte effetto sulla qualità e sulla quantità della resa in olio, ma molti agricoltori ancora mancano ancora strumenti quantitativi semplici e accessibili per decidere razionalmente le date di raccolta appropriate. Questo studio presenta e testa un modello concettuale per prevedere il contenuto di olio del frutto (of, grammi di olio nel frutto) da misure poco costose come peso secco (wf). Il modello presenta due [...]
Per continuare a leggere l'articolo è necessario un abbonamento a TN Plus
ACCEDI O REGISTRATI E ABBONATI ADESSOPotrebbero interessarti
L'arca olearia
Dai residui dell’olivo ai materiali del futuro
Il cuore dell’iniziativa dell'Università di Jaen consiste nell’estrazione di cellulosa verde dai residui dell’olivo. Questa materia prima viene poi impiegata per sviluppare materiali funzionali e sostenibili grazie all’impiego di tecnologie avanzate di stampa 3D
11 marzo 2026 | 09:00
L'arca olearia
Comincia a scendere la giacenza di olio extravergine di oliva italiano
A disposizione del mercato 154 mila tonnellate di olio extravergine di oliva nazionale e ben 39 mila tonnellate di olio biologico. Alla vigilia di una potenziale annata di scarica nessuna paura da parte degli operatori
10 marzo 2026 | 14:00
L'arca olearia
La gestione della tignola dell'olivo in base alla temperatura
Prays oleae, ovvero la tignola dell'olivo, sviluppa e si riproduce in modo ottimale a 25-28 °C, fornendo dati critici per prevedere la dinamica della popolazione e guidare le strategie di gestione a base di temperatura negli oliveti
09 marzo 2026 | 13:00
L'arca olearia
Un nuovo processo sottovuoto per rivoluzionare la produzione di olive da tavola
Attraverso l’utilizzo del vuoto come strumento tecnologico, si vuole ridurre i danni provocati dall’ossidazione e dalle fermentazioni incontrollate, migliorando allo stesso tempo la qualità organolettica e commerciale delle olive
09 marzo 2026 | 09:00
L'arca olearia
Serve un disciplinare e una certificazione per l'olio di oliva sostenibile
Il 74% degli italiani chiede maggiori informazioni su sostenibilità dell’olio e della filiera e otto consumatori su 10 si dichiarano più incentivati all’acquisto dopo una comunicazione incentrata sulla sostenibilità del prodotto
07 marzo 2026 | 10:00
L'arca olearia
Promozioni ai massimi e prezzi dell’olio extravergine di oliva ai minimi: l’immagine dello scaffale
I dati Nielsen certificano che il mondo dell’industria e dell’imbottigliamento dell’olio extravergine di oliva si è arreso alla logica delle rotazioni e volumi. Monini, De Cecco e Clemente dominano i volantini. La percezione dell’olio cade sempre più in basso: l’italiano si vende solo a buon prezzo
06 marzo 2026 | 17:30 | Alberto Grimelli