L'arca olearia

La suscettibilità delle varietà a Bactrocera oleae dipende dalle cere sull'oliva

E' noto che l'oliva è ricoperta di cere epicuticolari, composte da acidi triterpenici, alcani, alcoli, aldeidi, esteri alchilici, esteri benzilici, triacilgliceroli e acidi grassi, che possono modificare sia la forza di attrito che la forza di trazione della mosca sulla drupa. Da qui si parte per nuove tipologie di fitofarmaci repellenti

04 settembre 2020 | R. T.

La mosca dell'olivo Bactrocera oleae (Ditteri: Tephritidae) è il principale parassita delle olive coltivate (Olea europaea L.), e una grave minaccia in tutta la regione mediterranea. Una ricerca dell'Università di Perugia dimostra con esperimenti di forza di trazione che l'adesione femminile di B. oleae è ridotta dalla superficie del frutto di cera epicuticolare (EWs), e che la mosca dell'olivo mostra una diversa capacità di attaccarsi alla superficie [...]

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