L'arca olearia
GeOlive: un supporto alla gestione quotidiana dell'oliveto
Lo strumento DSS, applicato ad un'area di 20.000 ettari nel Sud Italia, è stato progettato per assistere la pianificazione e la gestione degli oliveti e fornire un supporto operativo agli agricoltori, associazioni e consulenti
21 maggio 2020 | C. S.
La coltivazione dell'olivo è un'attività molto importante che svolge diverse importanti funzioni ecologiche in molte zone dell'entroterra.
I recenti progressi nella modellazione e nei sistemi di supporto alle decisioni (DSS) applicati all'agricoltura promettono di produrre importanti cambiamenti positivi. Tuttavia, la maggior parte di questi progressi riguarda sistemi agricoli diversi dall'olivicoltura, non riuscendo così a mettere in discussione la dimensione ambientale dell'uliveto e del paesaggio, che è una questione chiave nella pianificazione e nella gestione dell'olivicoltura.
Nell'ambito del progetto di ricerca Life+ "Soilconsweb", il Cnr Institute for Mediterranean Agriculture and Forestry Systems (Cnr-Isafom) ha sostenuto la realizzazione di un innovativo sistema di supporto alle decisioni geospaziali (DSS) basato sul web e sviluppato sulla piattaforma open-source Geospatial Cyberinfrastructure (GCI). GeOlive" può fornire uno strumento operativo web-based molto importante per l'olivicoltura, in quanto collega meglio la produttività e la sostenibilità ambientale
Questa piattaforma GCI supporta l'acquisizione, la gestione e l'elaborazione di dati statici e dinamici (ad es. pedologia, clima giornaliero), la visualizzazione dei dati e le applicazioni informatiche al volo per eseguire la modellazione di simulazione (ad es. valutazione degli indici bioclimatici), tutte potenzialmente accessibili via Web.
Lo strumento DSS, applicato ad un'area di 20.000 ettari nel Sud Italia, è stato progettato per assistere la pianificazione e la gestione degli oliveti e fornire un supporto operativo agli agricoltori, alle associazioni di agricoltori e ai decisori coinvolti nel paesaggio olivicolo.
I risultati del DSS includono l'analisi e la mappatura degli scenari di pianificazione e gestione degli oliveti, insieme alla valutazione dello stress idrico potenziale e attuale delle piante.
Nello studio, viene presentata una breve selezione di casi di studio pratici per mostrare i diversi casi d'uso del DSS proposto.
Potrebbero interessarti
L'arca olearia
Olio d'oliva, gli incentivi e i costi delle frodi: quando salta la fiducia, salta il premio di prezzo
Tra adulterazioni, etichette ingannevoli e controlli ancora troppo deboli, l’olio d’oliva si conferma uno dei prodotti alimentari più esposti alle frodi. Un nuovo studio internazionale fotografa una vulnerabilità strutturale della filiera: il problema non è solo criminale, ma economico, industriale e reputazionale
01 aprile 2026 | 14:00
L'arca olearia
Il trattamento fogliare per aiutare l'olivo durante le ondate di calore: più fiori e più olive
Ondate di calore durante la differenziazione fiorale, l’antesi o la fecondazione possono ridurre la vitalità del polline e compromettere l’allegagione, con conseguente calo di resa. Anche durante l’estate, temperature molto alte possono favorire cascola dei frutti
01 aprile 2026 | 13:00
L'arca olearia
Caratterizzazione fisico-chimica e sensoriale dell'olio di oliva di Leucocarpa in Tunisia
L'olio di Leucocarpa ha la più bassa acidità libera e il valore di perossido inferiore, indicando un'eccellente stabilità ossidativa, rispetto alla Chemlali e all'Arbosana. Il potenziale dell'oliva bianca come prodotto premium e che promuove la salute
01 aprile 2026 | 11:00
L'arca olearia
Olivo: la varietà Picual accumula più biomassa e carbonio della Arbosana
La scelta varietale e le pratiche di gestione agronomica dell'olivo dovrebbero tenere conto non solo della produttività, ma anche della capacità della pianta di accumulare biomassa e trattenere carbonio nel tempo
31 marzo 2026 | 11:30
L'arca olearia
Scorie d'acciaio come ammendante al suolo per migliorare la resistenza dell'olivo alla siccità
La prima conseguenza dello stress idrico è la chiusura degli stomi. Sul piano produttivo, ciò può tradursi in minore allegagione, cascola anticipata dei frutti, riduzione della pezzatura delle olive e cali significativi di resa in olio. L'uso di ammendanti industriali è fattibile?
30 marzo 2026 | 12:00
L'arca olearia
Batteri endofiti contro Xylella fastidiosa dell’olivo
Uno studio spagnolo ha analizzato quali ceppi batterici siano in grado non solo di inibire lo sviluppo del patogeno, ma anche di promuovere la crescita della pianta, aprendo così nuove prospettive per una difesa fitosanitaria più sostenibile
28 marzo 2026 | 10:00