L'arca olearia
Una nuova plastica ecologia dai noccioli d'oliva
Il progetto GO-Oliva punta a creare piatti, vassoi o tappi per contenitori completamente biodegradabili a partire dai sottoprodotti dell'industria olearia. In corso lo studio sulla selezione delle materie prime per arrivare al grado di compostabilità
26 marzo 2020 | C. S.
Aimplas e Olipe stanno lavorando allo sviluppo di un nuovo materiale plastico sostenibile da noccioli d'oliva.
Si tratta di Oliplast, un materiale plastico biodegradabile, compostabile e realizzato con materiali provenienti da fonti rinnovabili.
Oliplast è il risultato del progetto GO-Oliva, in cui lavorano Aimplas, Olipe, Olivarera de los Pedroches e l'Instituto Tecnológico del Plástico.
Il nuovo materiale viene prodotto dai sottoprodotti dell'olio d'oliva in combinazione con un materiale termoplastico e, attraverso la sua lavorazione, può essere utilizzato per realizzare piatti, vassoi o tappi per contenitori.
Il progetto, ancora in corso, ha lavorato finora sulla selezione delle materie prime e sullo sviluppo della farina di noccioli d'oliva per ottenere il nuovo materiale.
Uno studio del suo comportamento e della sua validazione per i processi di trasformazione sarà effettuato in seguito.
Il passo finale sarà quello di analizzare la sua compostabilità e di effettuare uno studio ambientale.
In seguito, il materiale biodegradabile sarà immesso sul mercato, il che significa un altro successo per l'economia circolare e l'utilizzo dei sottoprodotti nel settore dell'olio d'oliva.
Potrebbero interessarti
L'arca olearia
Scoperto il "termostato" nell'accumulo di olio nell'oliva: i geni GPAT
Una ricerca italiana svela il ruolo chiave di sette geni nella regolazione della biosintesi lipidica dell'olivo, gettando le basi per varietà più produttive e oli di qualità superiore
18 agosto 2026 | 14:00
L'arca olearia
Il ragno lupo Alopecosa albofasciata: un alleato naturale contro la mosca dell'olivo
La mosca dell'olivo (Bactrocera oleae) rappresenta una delle principali problematiche per l'olivicoltura del Mediterraneo. La ricerca condotta in Portogallo ha identificato nel ragno lupo Alopecosa albofasciata un promettente agente di controllo biologico, in grado di predare efficacemente le larve della mosca durante il loro svernamento nel terreno
17 agosto 2026 | 10:00
L'arca olearia
Maturazione delle olive e qualità dell'olio: una guida per l'olivicoltore consapevole
La scelta del momento di raccolta è una delle decisioni più critiche per la qualità finale dell'olio. Un recente studio scientifico offre spunti fondamentali per comprendere le dinamiche fisiologiche che legano il grado di maturazione alle caratteristiche del prodotto
16 agosto 2026 | 13:00
L'arca olearia
La cocciniglia mezzo grano di pepe dell'olivo: strategie di monitoraggio e controllo per una gestione sostenibile
I due picchi annuali (primavera/inizio estate), la presenza di predatori naturali utili e la superiorità dei piretroidi. Ecco indicazioni pratiche per gli olivicoltori sulla scelta dei prodotti e sui tempi ottimali di intervento
13 agosto 2026 | 12:00
L'arca olearia
Nuova strategia contro l'occhio di pavone: niente più trattamenti a calendario, si interviene solo con pioggia e umidità
La ricerca israeliana rivoluziona la difesa dell'olivo: basta con gli interventi fissi in autunno. Ecco i tre parametri ambientali che dicono quando è davvero il momento di trattare
12 agosto 2026 | 11:00
L'arca olearia
L'utilizzo del talco micronizzato nell'estrazione dell'olio d'oliva: un'opportunità per le paste difficili
Le conseguenze della scelta di raccogliere precocemente le olive sono drammatiche in termini di resa estrattiva. Mentre i frutti possono contenere oltre il 20% di olio, le rese che si ottengono da paste difficili sono notevolmente inferiori
11 agosto 2026 | 15:00