L'arca olearia

L'azione antibatterica delle foglie di olivo per un packaging naturale

L'olivo è una pianta straordinaria e straordinariamente sottovalutata. Oggi si cerca di rivalutare le proprietà delle foglie di olivo e in particolare l'attività antimicrobica e antiossidante nel proteggere il cibo naturale

29 agosto 2017 | T N

Oggi è sempre più importante proporre cibi naturali. Il problema è che, se nel processo produttivo, si utilizzano ingredienti e metodi a basso impatto su ambiente e salute, nella fase di stoccaggio o nel packaging, per salvaguardare la qualità a lungo, occorre usare prodotti di sintesi e comunque non naturali.

Per questa ragione si stanno valutando le proprietà di ingredienti naturali da utilizzare nel packaging. Tra questi la foglia di oliva.

Una sperimentazione ha testato la foglia di olivo come ingrediente antimicrobico/antiossidante su salmone affumicato a freddo.

Sono stati testati sia la polvere di foglia di olivo in polvere sia la polvere di foglia di olivo in una soluzione di acqua ed etanolo.

Questi antimicrobici/antiossidanti, nelle due diverse formulazioni, sono state testate su Listeria monocytogenes, Escherichia coli O157: H7 e Salmonella enterica.

Quattro le concentrazioni utilizzate: 0, 1,88, 3,75 e 5,63%.

Tutte le formulazioni hanno mostrato attività antibatterica contro L. monocytogenes anche se non contro E. coli e S. enterica.

La formulazione più efficace è stata la soluzione di acqua/etanolo di polvere di foglia di oliva e le proprietà antimicrobiche sono aumentate con l'aumento delle concentrazioni di estratto di foglia di olivo.

Alla fine la formulazione alla concentrazione del 5,63% di soluzione acqua/etanolo con polvere di foglia di olivo è stata ritenuta ottimale contro L. monocytogenes per il salmone affumicato a freddo, riducendo significativamente la crescita dell'agente patogeno in fase di stoccaggio.

Bibliografia

Irene Albertos, Roberto J. Avena-Bustillos, Ana Belén Martín-Diana, Wen-Xian Du, Daniel Rico, Tara H. McHugh, Antimicrobial Olive Leaf Gelatin films for enhancing the quality of cold-smoked Salmon, Food Packaging and Shelf Life, Volume 13, 2017, Pages 49-55, ISSN 2214-2894

Potrebbero interessarti

L'arca olearia

Il separatore è il cuore pulsante del frantoio

Spesso è l’ultima scelta quando si progetta un impianto oleario ma si dovrebbe invece partire da qui, in una logica economica e di risparmi. Non è solo ottenere olio pulito ma di ottenere anche più resa in olio d’oliva

05 febbraio 2026 | 09:15

L'arca olearia

Ecco quale è l’opzione più sostenibile per la gestione della sansa di oliva

L’estrazione dell’olio di sansa d’oliva sarebber l’alternativa più sostenibile per la valorizzazione dei sottoprodotti dell’industria dell’olio d’oliva, secondo una metodologia sviluppata dall’Università di Cordoba che considera indicatori economici, ambientali e sociali

04 febbraio 2026 | 16:00

L'arca olearia

Quando l'eccessiva pioggia diventa un problema per l'olivo

Negli ultimi anni il cambiamento climatico sta avendo impatti imprevedibili: a periodi di siccità sempre più lunghi si alternano episodi di piogge intense e prolungate, con conseguenze agronomiche, produttive e ambientali di crescente rilevanza. Scopriamole

04 febbraio 2026 | 12:00

L'arca olearia

Meccanizzazione della potatura sull'olivo: ridurre i costi su impianti tradizionali

In un contesto caratterizzato da costi di produzione crescenti e da una progressiva carenza di manodopera, la meccanizzazione della potatura dell'olivo si conferma una leva strategica per garantire la sostenibilità economica del settore

03 febbraio 2026 | 12:00

L'arca olearia

Impatto dello stress termico sulla qualità dell'olio d'oliva su olivo irrigato

Ecco come lo stress da calore influenza i parametri chiave della qualità dell'olio d'oliva, anche quando l'olivo viene irrigato. Aumenta in contenuto di olio nelle olive ma cambia il profilo in acidi grassi. Forte variabilità nei fenoli

02 febbraio 2026 | 14:00

L'arca olearia

Ottimizzare l'uso del fertilizzante sotto stress o deficit idrico per migliorare la produttività dell'olivo

L'interazione tra la nutrizione minerale vegetale e la disponibilità di acqua è uno dei fattori determinanti più critici della produttività delle colture in condizioni climatiche variabili. Ragionevoli riduzioni dell'offerta di azoto-fosforo-potassio nell'ambito dell'irrigazione deficitaria possono sostenere elevati livelli di produzione

30 gennaio 2026 | 16:00