L'arca olearia

Piano olivicolo nazionale in Gazzetta Ufficiale ma mancano ancora i bandi

Pubblicato il decreto ministeriale che rende operativo il Piano olivicolo nazionale. Ora si attende l'emanazione dei bandi per poter comprendere come verranno spesi i 32 milioni di euro. Anche le piccoloe e medie imprese potranno accedere ai contributi

01 settembre 2016 | T N

E' stato pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale del 26 agosto 2016 il decreto ministeriale del 22 luglio 2016 che attua il Piano olivicolo nazionale.

I fondi, che originariamente dovevano essere ripartiti su tre annualità, saranno divisi unicamente tra l'anno in corso e il 2017.

La divisione dei fondi per settori

1) 4,5 milioni per l’anno 2016, 4 milioni per il 2017 e 500mila euro come residui verranno destinati all'incremento della produzione nazionale di olio d'oliva.

2) 2 milioni per l’anno 2016, 2,5 milioni per il 2017 e 2,5 milioni in conto residui, verranno destinati alle attività di ricerca e di difesa da organismi nocivi per l’olivo (Xylella fastidiosa);

3) 1,2 milioni di euro per ciascuno degli anni 2016 e 2017 serviranno per la valorizzazione dell'olio d'oliva Made in Italy

4) un milione di euro per ciascuno degli anni 2016 e 2017 saranno destinati al recupero varietale delle olive da mensa

5) 5,3 milioni di euro per ciascuno degli anni 2016 e 2017 e un milione di euro in conto residui verranno destinati principalmente alle OP per l'organizzazione della filiera, la logistica e lo stoccaggio

Chi potrà accedere ai fondi

Le piccole e medie imprese, anche organizzate in reti di imprese, attive nella fase della produzione agricola primaria, della trasformazione e della commercializzazione della filiera olivicola; le organizzazioni di produttori del settore olivicolo e le associazioni di organizzazioni di produttori del settore olivicolo riconosciute ai sensi delle disposizioni di cui al Regolamento (UE) n. 1308/2013; organismi di ricerca e di diffusione della conoscenza e/o altri enti pubblici; imprese prestatrici di servizi di consulenza e di ricerca.

I bandi

I contributi saranno concessi mediante provvedimenti del Ministero delle Politiche agricole che individueranno le condizioni di ammissibilità degli interventi, le spese ammesse, la forma e l’intensità delle agevolazioni e i termini e le modalità per la presentazione delle domande e per la concessione ed erogazione degli aiuti.

Potrebbero interessarti

L'arca olearia

Valutare gli effetti di irrigazione salina sulla salute del suolo e sulla produttività dell'olivo

I trattamenti con acqua salina hanno migliorato la crescita dei germogli e la produzione di olive, a condizione che l'accumulo di sale fosse controllato attraverso una lisciviazione efficace

08 gennaio 2026 | 16:00

L'arca olearia

Un naso elettronico veloce e portatile per una valutazione della qualità dell'olio extra vergine di oliva

Sviluppato un naso elettronico portatile, accurato e rapido per valutare la purezza dell'olio extravergine di oliva miscelato con piccole quantità di olio d'oliva vergine, raggiungendo l'eccezionale precisione del 98%

08 gennaio 2026 | 14:00

L'arca olearia

Obiettivi e strategie della potatura dell'olivo

Nelle regioni più calde è già tempo di iniziare a pensare alla potatura dell'olivo. Ecco dunque le regole essenziali e i principi cardine per non sbagliare dall'inizio dell'anno

08 gennaio 2026 | 13:00

L'arca olearia

In scadenza l'obbligo di classificazione degli oli di oliva prodotti e stoccati in frantoio

Entro il 10 gennaio tutti gli oli prodotti entro il 31 dicembre 2025, detenuti in frantoio, come olio proprio o di terzi e attualmente registrati come “in attesa di classificazione” devono essere classificati

07 gennaio 2026 | 14:00

L'arca olearia

L'influenza combinata della maturazione delle olive e delle variabili tecnologiche chiave in frantoio

L'efficienza di estrazione aumenta con la maturazione; il contenuto fenolico e la capacità antiossidante raggiunge il picco in fasi intermedie di maturazione. I composti volatili sono più abbondanti alla maturità precoce

07 gennaio 2026 | 14:00

L'arca olearia

Le caratteristiche fenologiche, pomologiche e biochimiche dell'olivo coltivato a diverse altitudini

Le differenze nelle principali problematiche agronomiche dell'olivo coltivato a differenti altitudini sono note, meno l'impatto su parametri come resa in olio, rapporto polpa/nocciolo, steroli, acido oleico e contenuto fenolico delle olive

07 gennaio 2026 | 12:00