L'arca olearia

Come e quanto la potatura influisce sulla produttività dell'olivo

L'esperienza, su varietà Coratina, ha mostrato come la potatura influisca non solo sulle variabili agronomiche, tra cui il carico di olive, ma anche anche su alcune caratteristiche qualitative, come il contenuto fenolico

20 febbraio 2015 | R. T.

La potatura può incidere significativamente non solo su carico di frutti e altri fattori agronomici produttivi ma anche sulla caratteristiche qualitative dell'olio.

E' quanto hanno rilevato alcuni studiosi sudamericani che hanno valutato gli effetti di tre diverse intensità di potatura sulla varietà Coratina.

La potatura è stata eseguita nella fase fenologica in cui era già visibile la gemma a fiore (settembre 2008, si ricorda che nell'emisfero sud le stagioni sono invertite rispetto all'emisfero nord) e le olive sono state raccolte a mano nel giugno 2009. La frangitura è stata effettuata con un piccolo frantoio aziendale con una capacità di lavorazione di 30 kg/ora.

Le diverse tesi prevedevano: nessuna potatura (T1), rimozione del 33% del legno di un anno di età (T2) e rimozione del 50% del legno di un anno di età (T3).

Sono quindi state valutate sia le variabili agronomiche sia quelle qualitative sull'olio.

Come già indicato da precedenti studi, carico di frutti, efficienza produttiva e numero di frutti per albero hanno mostrato una risposta a intensità di potatura.

Peso medio del frutto, dimensioni, indice di maturità sono incrementati con l'intensificazione della potatura. Viceversa contenuto in olio e in acqua hanno mostrato una correlazione inversa con l'intensità di potatura.

La potatura, invece, non influenza alcuni parametri qualitativi dell'olio, come acidità, perossidi, indici spettrofotometrici, contenuto di α-tocoferolo e la composizione in acidi grassi.

Altri parametri, invece, hanno mostrato una sensibilità alla potatura. Tra questi il contenuto fenolico totale che hamostrato valori più elevati quanto veniva rimosso il 50% della fronda di un anno. Anche le caratteristiche organolettiche sono mutate, in particolare lo studio ha rivelato note amare più intense in oli ottenuti da potature T3.

Bibliografia

Morales, A., Hurtado, M.L. and Fichet , T. 2014. influence of pruning intensity of olive trees on the oil characteristics (Coratina) Acta Hort. (ISHS) 1057:717-723

Potrebbero interessarti

L'arca olearia

La strategia dell'olivo contro la siccità e l'aumento della CO2

Ecco come la variabilità genetica dell'olivo influisce sulla capacità dell’albero di resistere allo stress idrico in condizioni di CO₂ elevata, uno scenario considerato sempre più realistico per i prossimi decenni

26 gennaio 2026 | 13:00

L'arca olearia

L'applicazione foliare di zolfo e azoto aumenta la quantità di olio extravergine di oliva senza influire sulla sua qualità nutrizionale

L'azoto è stato segnalato come il più importante da applicare insieme allo zolfo a causa del modo in cui questi due elementi interagiscono. Entrambi gli elementi sono essenziali nella sintesi proteica ed enzimatica

26 gennaio 2026 | 12:00

L'arca olearia

Gli effetti della grave carenza di boro sull'olivo sono una drastica riduzione della resa di materia secca

La tossicità di alluminio e manganese sono i fattori più importanti che limitano la sopravvivenza vegetale nei terreni acidi. Quando si applica la calce a terreni sabbiosi poveri di boro, si consiglia di utilizzare dosi moderate per evitare di indurre una carenza del microelemento. 

24 gennaio 2026 | 13:00

L'arca olearia

La potatura dell'olivo: l'effetto della tecnica e dello strumento di taglio sul danno ai rami

I tempi, la tecnica e l'intensità della potatura sono di fondamentale importanza per i processi fisiologici che si verificano all'interno della pianta. Scegliere lo strumento adeguato è ugualmente importante per evitare danni all'olivo

23 gennaio 2026 | 16:30

L'arca olearia

Il mercato dei crediti di carbonio per l'olivo è davvero redditizio?

Gestire correttamente l'oliveto per la produzione di crediti di carbonio ha comportato una rimozione netta del carbonio o una riduzione delle emissioni di 15 oliveti. I benefici per le aziende olivicole in cinque anni e la potenziale redditività

23 gennaio 2026 | 16:00

L'arca olearia

Applicazione di un modello chemiometrico basato su 10 composti volatili per supportare il panel test dell'olio di oliva

Il modello si basa su un set di dati di 1796 campioni di 6 anni di produzione di olio d'oliva. 10 dei 71 composti volatili identificati sono stati selezionati in base al loro significato nella discriminazione della categoria commerciale di olio di oliva

23 gennaio 2026 | 15:00