L'arca olearia

Il battesimo dell'Associazione Nazionale degli Oli Monovarietali

L’Associazione opererà in sinergia con la Rassegna Nazionale degli oli monovarietali che festeggerà il decennale proprio nel corso del 2013

05 gennaio 2013 | T N

Ora è ufficiale: è nata l'Associazione Nazionale degli Oli Monovarietali.

Dopo gli auspici del settembre scorso (Ai blocchi di partenza l'Associazione Nazionale Oli Monovarietali) ora l'Associazione è realtà.

Il battesimo il 12 dicembre scorso a Osimo (AN). Nonostante si fosse alla vigilia di Natale all'Assemblea costituente hanno partecipato ben 47 produttori, provenienti da quasi tutta l’Italia, conosciuti a livello nazionale ed internazionale per i loro oli monovarietali di elevatissimo livello qualitativo, come Comincioli dalla Lombardia, il Consorzio Corpovoli dlla Campania, Gabrielloni dalle Marche, Delogu dalla Sardegna, Serrilli dalla Puglia, Buonamici dalla Toscana, Agraria Riva del Garda e Olio cru dal Trentino, solo per ricordarne alcuni.

I soci fondatori hanno approvato l’atto costitutivo e lo statuto fissando la sede nazionale all’Assam, formalizzando l’elezione del Presidente nella persona di Michele Masuccio, produttore della Campania, e del Vice Presidente Tiziano Aleandri delle Marche. A comporre il Consiglio Direttivo sono stati eletti in rappresentanza di tutta la penisola: Ardente Annamaria (Campania), Cricca Francandrea (Liguria), Cuoco Gianfranco (Campania), Di Mercurio Claudio (Abruzzo), Fia Massimo e Fisicaro Omar (Trentino Alto Adige), Gabrielloni Gabriella (Marche), Serrilli Giustiniano (Puglia).

E’ stato nominato il Comitato Scientifico, assegnando la Presidenza all’Assam nella persona di Barbara Alfei, componenti Giorgio Pannelli e Antonio Ricci, esperti nazionali, oltre ai ricercatori dell’Ibimet - CNR Massimiliano Magli e Annalisa Rotondi.

L’Associazione opererà in sinergia con la Rassegna Nazionale degli oli monovarietali e si potranno iscrivere produttori singoli o associazioni/consorzi che abbiano avuto l’olio ammesso almeno una volta alla Rassegna Nazionale degli oli monovarietali.

L’Associazione, senza scopo di lucro, ha come obbiettivo la valorizzazione dell’olivicoltura italiana e degli oli monovarietali, compresi quelli certificati DOP, IGP, STG, biologici e biodinamici, tipici del territorio, e la loro diffusione sui mercati nazionali ed internazionali.

L’associazione si propone inoltre di:

- attuare tutte le iniziative che possono utilmente contribuire al miglioramento delle produzioni e promozione degli oli extravergini di qualità ed in particolar modo dei monovarietali, esaltandone le caratteristiche chimico-fisiche ed organolettiche intrinseche, specifiche del territorio in cui insistono;

- valorizzare gli aspetti paesaggistici e culturali, sostenere l’economia e la gestione degli oliveti, migliorare i risultati economici degli olivicoltori;

- stimolare le produzioni a conservare standard qualitativi ottimali, attraverso ricerche scientifiche;

- avviare importanti collaborazioni con Enti e/o Istituti di ricerca, Istituti di istruzione e promozione di ogni ordine e grado, Pubblici o Privati, Nazionali ed Internazionali.

- rendere più efficiente la valorizzazione dell’olivicoltura Italiana e dei prodotti e sottoprodotti derivati.

“I produttori – ha dichiarato il neo Presidente Michele Masuccio - hanno evidenziato nel tempo la necessità di aprire una nuova pagina della politica del settore che tenga nella dovuta considerazione la produzione oleicola monovarietale che rappresenta non solo una nicchia di mercato, ma costituisce anche le fondamenta per creare blend dotati di una spiccata tipicizzazione della qualità e dell’identità sensoriale.”

L’Associazione, fortemente voluta dall’Assam e da un gruppo di produttori, nasce in seno alla Rassegna Nazionale degli Oli Monovarietali, che festeggia il decennale nel 2013: una manifestazione che nel corso delle diverse edizioni ha richiamato l’attenzione degli operatori economici e tecnici del settore e dei consumatori sulle potenzialità dell’olivicoltura italiana basata su una vasta biodiversità varietale i cui oli extravergini di oliva, nella loro diversificazione delle caratteristiche organolettiche e sensoriali, rappresentano a pieno titolo la reale identità di un prodotto di “sicura e certa” origine italiana. L’Assam in 9 edizioni della Rassegna ha analizzato oltre 2000 campioni di olio monovarietale, provenienti da 18 regioni italiane, descrivendo le caratteristiche organolettiche e nutrizionali di oltre 130 varietà censite e catalogate; tutte le informazioni sono oggi raccolte e rese accessibili via web all’indirizzo http://www.olimonovarietali.it e si rivolgono a tecnici, operatori del settore e consumatori attenti e curiosi sugli aspetti legati alla qualità dell'olio extravergine di oliva.

Potrebbero interessarti

L'arca olearia

Gestione dell'azoto nell'olivo: fertilizzazione annuale non sempre necessaria

La mineralizzazione della sostanza organica è spesso sufficiente a compensare le perdite di azoto dovute a raccolta e potatura dell'olivo. La fertilizzazione con azoto porta a un incremento dell’immobilizzazione dell’azoto nella sostanza organica del suolo

12 aprile 2026 | 12:00

L'arca olearia

La fine dell'olivicoltura dove l'abbiamo conosciuta

Le condizioni climatiche, in particolare i regimi di temperatura e precipitazioni, determinano fortemente la produttività, la fenologia e la qualità dell'olio. Entro la fine del secolo, l'attuale areale olivicolo sarà 60-34% caldo e molto arido, con un indice di aridità del 72%

11 aprile 2026 | 14:00

L'arca olearia

Mosca dell’olivo e composti chimici dell'oliva: la diversa sucessitibilità in funzione dei composti volatili

Il comportamento di ovideposizione di Bactrocera oleae è fortemente influenzato dal profilo chimico delle olive sane e che i composti organici volatili rappresentano il gruppo di composti con il maggiore potere esplicativo sull'infestazione

10 aprile 2026 | 16:00

L'arca olearia

L'inerbimento su oliveti in aree collinari: come cambia davvero il suolo

I sistemi olivetati inerbiti hanno favorito il mantenimento e lo sviluppo di un orizzonte A, quello più superficiale ed esplorato dalle radici dell'olivo, più spesso, più fertile, biologicamente attivo e agronomicamente ricco

10 aprile 2026 | 15:00

L'arca olearia

Olio extravergine di oliva, ecco come cambia dopo l’apertura della bottiglia

Uno studio recente mostra che polifenoli, profilo aromatico e stabilità sensoriale dell’olio extravergine di oliva evolvono rapidamente durante il consumo domestico quotidiano, con implicazioni concrete per qualità percepita, shelf life reale e valorizzazione commerciale

10 aprile 2026 | 14:00

L'arca olearia

Analisi tecnico-economica di un sistema ibrido fotovoltario e biomassa per il frantoio

Un impianto esclusivamente fotovoltaico, ad esempio, può contribuire in modo importante al bilancio annuale, ma fatica a seguire i picchi di carico tipici del periodo di trasformazione. L’integrazione con una fonte programmabile come la biomassa consente di allineare meglio produzione e domanda. Ecco come e quando conviene

10 aprile 2026 | 13:00