L'arca olearia20/03/2018

L'olivicoltura del Garda diventa sempre più tecnologica e 4.0

Nasce Uliva Gis, un metodo d’analisi satellitare per stabilire ogni tipo d’intervento agricolo tra gli uliveti gardesani. Censendo gli oltre 120 mila ulivi, per stabilire pratiche d’inerbimento, irrigazione e trattamenti preventivi

di C. S.
L'arca olearia20/03/2018

L'olio extra vergine di oliva spagnolo è di altissima qualità: no al panel test

L'olio extra vergine di oliva spagnolo è di altissima qualità: no al panel test

Troppa incertezza giuridica e troppa soggettività per l'esame organolettico. Occorre rivedere il metodo, per le associazioni dell'industria e del commercio oleario iberico, Asoliva e Anierac, lasciando maggiore spazio ai sistemi di autocontrollo aziendale e alle analisi chimiche

di T N
L'arca olearia16/03/2018

Lo squalene dell'olio d'oliva: molecola chemiopreventiva e carrier nella nanomedicina anti-cancro

Lo squalene dell'olio d'oliva: molecola chemiopreventiva e carrier nella nanomedicina anti-cancro

Lo squalene inibisce la crescita tumorale di un gruppo particolare di tumori e può avere un’azione preventiva anche sullo sviluppo delle onco-staminali. Nell'extra vergine d'oliva la quantità di squalene è apprezzabile, anche se dipendente da vari fattori come cultivar, zona geografica e condizioni pedoclimatiche


L'arca olearia16/03/2018

L'ultima fake news nel mondo dell'extra vergine d'oliva: le api fanno l'olio

L'ultima fake news nel mondo dell'extra vergine d'oliva: le api fanno l'olio

Un messaggio fuorviante, che denota ignoranza in campo agronomico e olivicolo. L'olivo non produce nettare in grado di attrarre insetti pronubi, come le api. L'impollinazione dell'olivo è anemofila, ovvero avviene grazie al vento. Infine il miele di olivo non esiste. La comunicazione di Monini è un autogol

di Elisabetta De Blasi
L'arca olearia14/03/2018

Controllare Xylella fastidiosa grazie a un concime biologico

Controllare Xylella fastidiosa grazie a un concime biologico

Non è una fake news ma il risultato di un lavoro scientifico pubblicato su Phytopathologia Mediterranea. Un prodotto, ammesso in agricoltura biologica, a base di zinco, rame e acido citrico può contrastare Xylella fastidiosa in alberi già infetti

di R. T.
L'arca olearia09/03/2018

Intervenire dopo i danni da freddo su olivo: potatura o trattamenti?

Intervenire dopo i danni da freddo su olivo: potatura o trattamenti?

Solo dopo qualche settimana sarà possibile valutare il danno reale e pianificare la corretta potatura del legno pesantemente danneggiato. Da evitare l'utilizzo di concimazione azotata che andrebbe a spingere molto la vegetazione in caso di rialzo delle temperature, causando uno squilibrio della pianta. Quanta chioma si può salvare?              

di Angelo Bo

L'arca olearia09/03/2018

I polifenoli nell'olio d'oliva: non è tutta questione di frantoio

I polifenoli nell'olio d'oliva: non è tutta questione di frantoio

Solo meno dello 0,5% dei fenoli dell'oliva si trasferisce nell'olio ma questa percentuale può scendere allo 0,08% nel caso di Arbequina lavorata a tre fasi e salire allo 0,4% per un Frantoio estratto a due fasi, valori comunque ben al di sotto di quel 2% spesso divulgato, talvolta anche in articoli scientifici

L'arca olearia09/03/2018

I pericoli di un'irrigazione dell'olivo con acque saline

I pericoli di un'irrigazione dell'olivo con acque saline

L'olivo tollera generalmente bene una certa dose di salinità ma le conseguenze su produttività e caratteristiche qualitative dei frutti sono stati raramente analizzati. Cosa accade a livello anatomico e morfologico sui tessuti?

di R. T.
L'arca olearia08/03/2018

Sputacchina già attiva negli oliveti pugliesi

Sputacchina già attiva negli oliveti pugliesi

Allarme di Infoxylella sulla presenza di Philaenus spumarius sulla vegetazione spontanea al suolo. Le forme giovanili precedono la comparsa degli adulti, questi ultimi in grado di volare e trasmettere Xylella su olivo

di C. S.

L'arca olearia02/03/2018

Freddo, neve e gelicidio. Quanti danni all'olivo?

Freddo, neve e gelicidio. Quanti danni all'olivo?

Tre fenomeni meteorologici si sono abbattuti sull'Italia olivicola negli ultimi giorni. Freddo, neve e gelo hanno provocato dei danni, diversi, la cui entità potrà essere interamente valutata solo tra qualche settimana. Interessata soprattutto la fascia adriatica e quella appenninica, con potenziale compromissione del prossimo raccolto

di R. T.
L'arca olearia02/03/2018

Ultrasuoni per l’estrazione dell’extra vergine di oliva: esame superato in quattro frantoi pugliesi

Ultrasuoni per l’estrazione dell’extra vergine di oliva: esame superato in quattro frantoi pugliesi

Anche secondo una ricerca spagnola gli ultrasuoni ad alte potenze e bassa frequenza innalzano le rese di estrazione, preservano i composti bioattivi, non alterano la composizione acidica e migliorano le caratteristiche organolettiche. Possibile recuperare mezzo chilo d'olio ogni cento chili di olive

di Maria Lisa Clodoveo
L'arca olearia02/03/2018

La lebbra dell'olivo colpisce più l'Arbequina della Frantoio

La lebbra dell'olivo colpisce più l'Arbequina della Frantoio

Una ricerca uruguaiana mostra come con incidenze superiori al 13% di lebbra dell'olivo sui frutti, l'olio ottenuto da Arbequina non possa essere classificato come extra vergine. Per la varietà Frantoio questa percentuale sale al 50%

di R. T.

L'arca olearia23/02/2018

Arricchire l'olio extra vergine d'oliva in frittura, per preservarne le qualità

Arricchire l'olio extra vergine d'oliva in frittura, per preservarne le qualità

Ad alte temperature, fenomeni idrolitici, ossidativi e di polimerizzazione possono causare il deterioramento qualitativo dell’alimento fritto. Di conseguenza, al fine di raggiungere una soddisfacente stabilità ossidativa, la ricerca sta sperimentando l’aggiunta di antiossidanti non sintetici ricavati da matrici naturali

di Domenico Montesano
L'arca olearia23/02/2018

Tutta la verità sull'abolizione del panel test per l'olio d'oliva

Tutta la verità sull'abolizione del panel test per l'olio d'oliva

La Spagna era pronta a chiedere una sospensione del metodo in attesa dei correttivi per garantire la “certezza giuridica”. Poi il dietrofront. Nel mezzo l'irritazione del Consiglio oleicolo internazionale e la riunione del Comitato consultivo a Madrid. La vera partita si gioca a giugno

di T N
L'arca olearia23/02/2018

L'olio extra vergine di oliva non può piacere a tutti

Amaro e piccante? Dolce e maturo? Dal marketing alla comunicazione, fino ad arrivare al campo e al frantoio. Il tema dell'identità al centro della seconda edizione degli EVOO Days

di T N

L'arca olearia23/02/2018

Stop alla potatura degli olivi, arriva Burian

Stop alla potatura degli olivi, arriva Burian

In particolare sulla fascia adriatica e sugli Appennini sono attesi drastici cali delle temperature. Le potature, in particolare quelle di riforma, vanno sospese per prevenire danni da gelo nelle aree a rischio. Ecco i fattori da considerare

di R. T.
L'arca olearia22/02/2018

L'inquinamento fa bene all'olivo e all'olio d'oliva?

L'inquinamento fa bene all'olivo e all'olio d'oliva?

L'attività metabolica della pianta è significativamente influenzata dall'inquinamento atmosferico che influenza anche la composizione dell'olio. Le sostanze bioattive estratte dagli extra vergini che crescono in zone inquinate possono essere utilizzate come antibiotici

di R. T.
L'arca olearia16/02/2018

La shelf life di un olio extra vergine di oliva dipende dalla sua qualità

La shelf life di un olio extra vergine di oliva dipende dalla sua qualità

Un ottimo olio di Coratina, ben conservato, potrebbe essere essere classificato extra vergine anche dopo sei anni. Una provocazione? No, un dato scientifico. Il termine minimo di conservazione va calibrato in base ai parametri presenti al tempo zero: acidità, perossidi, spettrofotometria, tocoferoli, polifenoli totali e soprattutto profilo fenolico