L'arca olearia14/05/2019

E' record storico negativo: solo 175 mila tonnellate prodotte

E' record storico negativo: solo 175 mila tonnellate prodotte

I listini italiani dell’extravergine nazionale sono cresciuti fino a sfiorare i 6 euro al chilo, mentre quelli dei principali competitor restano “calmierati” dal surplus spagnolo

di T N
L'arca olearia10/05/2019

Pochi gradi in più e l'allegagione è compromessa: i limiti della Leccino

Pochi gradi in più e l'allegagione è compromessa: i limiti della Leccino

La Leccino è una delle varietà più diffuse a livello mondiale, spesso con alterne fortune. La produttività di questa cultivar dipende essenzialmente da piovosità e temperature post dormienza che possono influire su sviluppo dell'infiorenscenza, vitalità del polline e capacità di fecondazione. Le temperature ideali per non avere bassi livelli di fruttificazione sono piuttosto basse

di R. T.
L'arca olearia10/05/2019

La sansa diventa un concime se trasformata in biochar

La sansa diventa un concime se trasformata in biochar

Combattere la desertificazione e l'abbattimento della sostanza organica dei terreni, migliorando la fertilità, grazie a un sottoprodotto dell'industria olearia disponibile a buon mercato. L'uso di biochar inoculato come ammendante, anche su suoli sabbiosi, può aumentare le rese delle colture

di R. T.

L'arca olearia09/05/2019

Come capire la corretta maturazione delle olive, dall'analisi colorimetrica al NIR

Come capire la corretta maturazione delle olive, dall'analisi colorimetrica al NIR

Il metodo colorimetrico risulta sorpassato per alcune varietà che, essendo comunque mature al momento di raccolta, non raggiungono gli indici identificati in bibliografia. L'analisi chimica del contenuto in olio è costosa e richiede tempo mentre una promettente alternativa potrebbe essere la spettroscopia nel vicino infrarosso

di T N
L'arca olearia09/05/2019

Dal lontano passato per arrivare al futuro: riscoperta la Minuta di Chiusi

Dal lontano passato per arrivare al futuro: riscoperta la Minuta di Chiusi

La Minuta di Chiusi può essere definita un “vegetale fossile vivente” che richiama l’olivo selvatico e potrebbe avere una storia molto antica. Bassa suscettibilità alla mosca, alla rogna e grande resistenza al freddo

L'arca olearia06/05/2019

Dagli scarti dell’olio d'oliva novità per l’industria alimentare e farmaceutica

Dagli scarti dell’olio d'oliva novità per l’industria alimentare e farmaceutica

Ottimi per aumentare la conservabilità di taralli ma anche di altri prodotti alimentari come, ad esempio, il patè di olive o le olive da tavola fermentate in salamoia

di C. S.

L'arca olearia03/05/2019

Ecco come l'Italia vuole cambiare l'olio extra vergine d'oliva

Ecco come l'Italia vuole cambiare l'olio extra vergine d'oliva

Con il restringimento delle maglie dei parametri di qualità ne scaturirebbe un super extra vergine che però amplierebbe a dismisura la categoria dell'olio vergine di oliva. Acidità, perossidi, etil esteri e intensità di fruttato sono gli indiziati di una revisione

di T N
L'arca olearia03/05/2019

Come sarà il mercato mondiale del vino nel 2023?

Come sarà il mercato mondiale del vino nel 2023?

Il fatturato complessivo del settore vitivinicolo mondiale sarà di 28.274 milioni di dollari tra quattro anni, con il settore degli spumanti che crescerà del 2,3% contro l'1,2% dei vini fermi. Il consumo medio a volume per persona sarà pari a 32,8 litri nel 2019, che diventeranno 32,4 nel 2023

di C. S.
L'arca olearia03/05/2019

La potatura meccanica negli oliveti tradizionali è possibile per otto anni consecutivi

La potatura meccanica negli oliveti tradizionali è possibile per otto anni consecutivi

L'utilizzo di barre falcianti è possibile anche negli oliveti intensivi e tradizionali, con significativi risparmi nei costi di manodopera specializzata, e senza ripercussioni negative sulla produttività o sull'efficienza di raccolta con scuotitore al tronco

di R. T.

L'arca olearia26/04/2019

Il punto debole dell'olivo è in fioritura, ma la produttività può essere raddoppiata

Il punto debole dell'olivo è in fioritura, ma la produttività può essere raddoppiata

Solo l'1-3% dei fiori si sviluppano in olive. Diversi fattori sono stati considerati responsabili della bassa percentuale di allegagione ma la produttività dell'olivo può essere raddoppiata se si riesce a intervenire nella selezione di fiori e infiorescenze in fioritura

di R. T.
L'arca olearia26/04/2019

Ecco come l'olio extra vergine d'oliva migliora l'architettura ossea

Ecco come l'olio extra vergine d'oliva migliora l'architettura ossea

La ricerca sta facendo passi in avanti significativi nel determinare come l'olio extra vergine d'oliva esplichi la funzione nutraceutica. Efsa e Fda americana ancora cauti nell'esaltare le virtù benefiche nonostante sessant'anni di ricerche

L'arca olearia26/04/2019

Non solo glifosato, l'impatto ambientale del diserbo degli oliveti

Non solo glifosato, l'impatto ambientale del diserbo degli oliveti

L'utilizzo del diserbo sugli oliveti in Spagna è pratica molto comune e applicata sistematicamente. Tra i principi attivi più utilizzati vi sono la terbutilazina e l'oxyfluorfen. Quest'ultimo può contaminare le acque superficiali anche nel lungo termine

di R. T.

L'arca olearia19/04/2019

Pochi grammi al giorno di olio extra vergine d'oliva per contrastare l’osteoporosi

Pochi grammi al giorno di olio extra vergine d'oliva per contrastare l’osteoporosi

Con meno di 20 grammi al giorno di extra vergine di possono rinforzare le ossa, combattendo l’osteoporosi primaria e secondaria. L’olio extra vergine d'oliva, attraverso le sue molecole, favorisce infatti il mantenimento della densità ossea

L'arca olearia19/04/2019

Solo un mito i 100 quintali ad ettaro di olive per il superintensivo internazionale

Solo un mito i 100 quintali ad ettaro di olive per il superintensivo internazionale

I limiti del modello superintensivo internazionale, basato su Arbequina, sono stati presentati in occasione del convegno organizzato dall'Università di Reggio Calabria. Molti i problemi segnalati dai ricercatori, su difesa fitosanitaria e qualità dell'olio extra vergine di oliva ottenuto

di Alberto Grimelli
L'arca olearia19/04/2019

Il plasma non termico nell'estrazione dell'olio extra vergine d'oliva

Il plasma non termico nell'estrazione dell'olio extra vergine d'oliva

Un breve trattamento al plasma non termico con gas argon puro è stato applicato per la prima volta in frantoio, ottenendo una diminuzione molto significativa dell'attività enzimatica della lipoossigenasi per l'olio d'oliva trattato

di R. T.

L'arca olearia18/04/2019

Il vaso policonico semplificato su Coratina, eresia o realtà?

Il vaso policonico semplificato su Coratina, eresia o realtà?

Concluso il 17° Campionato Nazionale di potatura dell’olivo che si è svolto a Corato con un vincotore dalle Marche. Le chiome erano completamente rivestite di mignole in fase di formazione, un bel preludio per una grande produzione

di Barbara Alfei
L'arca olearia18/04/2019

Nuova olivicoltura, un chip inserito nell’apparato radicale per la tracciabilità totale

Nuova olivicoltura, un chip inserito nell’apparato radicale per la tracciabilità totale

Un progetto Pif vuole consentire di avere la tracciabilità totale, dal vivaio fino alla tavola, grazie alle moderne tecnologie. Un investimento da 2,3 milioni di euro per la valorizzazione dell'extra vergine che saprà raccontare tutto il cliclo produttivo

di C. S.
L'arca olearia18/04/2019

Ultima chiamata per difendersi da Xylella fastidiosa

Ultima chiamata per difendersi da Xylella fastidiosa

Il mese di aprile è molto importante nella lotta ai vettori, con gli interventi di aratura/ trinciatura e le pratiche di pulizia dei terreni dalle erbe spontanee, è possibile abbattere in maniera efficace la presenza dei vettori nei campi e in particolare negli oliveti. La Regione Puglia fornisce le prime indicazioni sui tre vettori

di C. S.