L'arca olearia21/12/2018

Basta poco azoto per far produrre al meglio gli olivi

Basta poco azoto per far produrre al meglio gli olivi

Una ricerca portoghese rivede le stime sulle asportazioni di elementi minerali durante il normale ciclo produttivo di un giovane oliveto in produzione. In particolare è l'azoto il nutriente più sopravvalutato in termini quantitativi, anche se la fertilizzazione annuale è da preferire

di R. T.
L'arca olearia19/12/2018

Xylella fastidiosa, i punti d'azione del piano del Ministro Centinaio

Dal monitoraggio alle azioni di sostegno alle aziende agricole, anche attraverso l'incentivo alla diversificazione delle attività, fino all'aiuto per nuovi impianti con cultivar resistenti di olivo. Ecco come verranno spesi i 100 milioni di euro per l'emergenza Xylella

di C. S.
L'arca olearia14/12/2018

I padroni dell’olio extra vergine d’oliva mondiale: ecco cosa vogliono fare

I padroni dell’olio extra vergine d’oliva mondiale: ecco cosa vogliono fare

Intervista esclusiva con Pierluigi Tosato, presidente e amministratore delegato di Deoleo, e Antonio Luque, presidente di Dcoop. Insieme controllano il 13% della produzione mondiale, per un fatturato da 1,8 miliardi di euro. Dall’olio deodorato, al panel test, al ruolo dell’Italia… un lungo confronto per capire il futuro del settore

di Alberto Grimelli

L'arca olearia14/12/2018

Troppo azoto ai giovani olivi rischia di far più male che bene

L'applicazione di azoto in pre impianto può anche non essere necessaria se i livelli di nitrati sono normali. Un eccesso di concimazione, viceversa, può portare a una riduzione della crescita delle radici e dei germogli

di R. T.
L'arca olearia12/12/2018

L'olio extra vergine di oliva "artigianale" esiste, parola di Chiara Coricelli

L'olio extra vergine di oliva "artigianale" esiste, parola di Chiara Coricelli

Le affermazioni di Chiara Coricelli, in una nota Ansa, denotano ignoranza in materia di leggi sull'etichettatura dell'olio d'oliva, confondendo il rispetto delle norme sulla claffificazione commerciali e quelli sulle indicazioni facoltative in etichetta. Però vi sono anche novità interessanti

di T N
L'arca olearia07/12/2018

Varietà o tecnologia, cosa incide di più sulla qualità dell'olio extra vergine d'oliva?

Varietà o tecnologia, cosa incide di più sulla qualità dell'olio extra vergine d'oliva?

La qualità di un olio extra vergine si definisce in base al profilo sensoriale dell’olio ed in questo senso la frazione volatile gioca un ruolo determinante insieme a quella fenolica. La cultivar ha un effetto significativo sul profilo fenolico e sensoriale degli oli e l’utilizzo degli ultrasuoni non impatta negativamente su tali profili 

di Nadia Mulinacci

L'arca olearia07/12/2018

Epoca di potatura dell'olivo. E' già ora di cominciare? Come intervenire?

Epoca di potatura dell'olivo. E' già ora di cominciare? Come intervenire?

Il clima mite di questo periodo sta incentivando l'inizio delle operazioni di potatura dell'olivo, con la pianta che ancora non è in riposo vegetativo. Non sempre la potatura minima è da preferirsi. Più rischi che opportunità volendo forzare troppo i tempi, a meno che non si proceda con interventi di riforma

di R. T.
L'arca olearia07/12/2018

Nanoparticelle di spirulina per conservare l'olio extra vergine d'oliva in condizioni difficili

Nanoparticelle di spirulina per conservare l'olio extra vergine d'oliva in condizioni difficili

Grazie all'utilizzo di nanoparticelle di spirulina all'1% l'olio d'oliva riesce a conservare le proprie caratteristiche anche fino a 475 giorni quando tenuto a 25 gradi centigradi costanti. L'attività antiossidante di questi composti aiuta anche a mantenere colore e attributi organolettici

di R. T.
L'arca olearia30/11/2018

Quanti polifenoli ha un olio extra vergine di oliva? Dipende dal metodo d'analisi

Quanti polifenoli ha un olio extra vergine di oliva? Dipende dal metodo d'analisi

Tra un metodo analitico e l'altro le differenze di contenuto fenolico dichiarato sono anche del 40%. Quanto sono veritiere dunque le informazioni che si danno al consumatore? Per confrontare i vari risultati analitici occorrono dei fattori di conversione

di R. T.

L'arca olearia30/11/2018

Gli oliveti superintensivi sono una trappola mortale per gli uccelli migratori

Gli ambientalisti spagnoli si scagliano contro gli oliveti superintensivi e contro la raccolta in continuo delle olive in notturna, rea di poter provocare la morte di milioni di uccelli migratori. La denuncia di Ecologistas en Acción raccolta dal Ministero dell'ambiente spagnolo

di T N
L'arca olearia23/11/2018

I Carabinieri rinunciano ai controlli sull'olio di oliva

I Carabinieri rinunciano ai controlli sull'olio di oliva

Il Comando Tutela Agroalimentare dei Carabinieri dichiara chiusi i controlli sulla campagna olearia il 15 novembre, dopo l'apertura il 15 ottobre. Verificate 105 unità produttive, con 46 irregolarità penali e amministrative riscontrate. Per il colonnello Cortellessa al Tg3: “il settore dell'olio d'oliva in Italia può definirsi un settore sano”

di Alberto Grimelli
L'arca olearia23/11/2018

MOSH, MOAH e ftalati metteranno in dubbio la salubrità dell'olio extra vergine d'oliva

MOSH, MOAH e ftalati metteranno in dubbio la salubrità dell'olio extra vergine d'oliva

La presenza negli oli extra vergini di oliva di questi contaminanti percolosi per la salute umana è talvolta superiore ai limiti di legge, prevista per gli ftalati, e alle indicazioni del Joint Fao/Wto Committee on Food Additives per MOSH e MOAH. Occorre prepararsi prima di essere cacciati dagli scaffali dei supermercati

di R. T.

L'arca olearia23/11/2018

Un mini frantoio per l'Università di Bari

Un mini frantoio per l'Università di Bari

Il mini-frantoio consentirà di lavorare lotti di piccole dimensioni, estraendo, per ciascuna varietà, in areali omogenei, l’olio extravergine con cadenza settimanale da settembre a febbraio. Lo scopo è offrire ai produttori e frantoiani un supporto tecnico decisionale che consenta di definire in anticipo, rispetto alla produzione, le strategie aziendali e di marketing

di Maria Lisa Clodoveo
L'arca olearia16/11/2018

I misteri del packaging svelati ai produttori d'olio: galline o anatre?

I misteri del packaging svelati ai produttori d'olio: galline o anatre?

La vendita è un atto che dipende essenzialmente dall’acquisto, dal consumatore, molto spesso sottovalutato. L’efficacia di un contenitore, non si misura con il ‘bello’, ma con l’acquisto, atto unico ed assoluto che determina l’efficienza di una strategia che, senza l’acquisto, costa ma non produce

di Maurizio Pescari
L'arca olearia16/11/2018

L'idrossitirosolo dell'olio extra vergine di oliva contro il cancro alla prostata

L'idrossitirosolo dell'olio extra vergine di oliva contro il cancro alla prostata

L’idrossitirosolo, importante biofenolo dell’olio di oliva, induce l’arresto del ciclo cellulare e l’apoptosi nelle cellule tumorali della prostata, sopprimendo molteplici vie di segnalazione oncogeniche


L'arca olearia16/11/2018

Meglio l'olio extra vergine di oliva velato o filtrato?

Meglio l'olio extra vergine di oliva velato o filtrato?

L'Istituto de la Grasa di Siviglia ha formulato alcune ipotesi per spiegare perchè gli oli velati presentino, in diversi studi, livelli di stabilità ossidativa superiori rispetto agli extra vergini filtrati

di R. T.
L'arca olearia09/11/2018

Il problema acidità dell'olio d'oliva serpeggia nell'oliveto Italia. E' davvero un'annata così anomala?

Il problema acidità dell'olio d'oliva serpeggia nell'oliveto Italia. E' davvero un'annata così anomala?

Non solo polifenoli alle stelle, in taluni casi anche l'acidità degli oli prodotti è molto più elevata rispetto alle medie degli ultimi anni. Gli altri parametri chimici sono in regola ma l'olio rischia di non essere extra vergine. Per capirci qualcosa in più abbiamo interpellato Maurizio Servili dell'Università di Perugia

di T N
L'arca olearia09/11/2018

Spacciare olio vecchio per olio nuovo, magari Dop? Si può scoprire nel 98% dei casi

Spacciare olio vecchio per olio nuovo, magari Dop? Si può scoprire nel 98% dei casi

La ricerca scientifica apre nuove prospettive a difesa del consumatore, con nuove metodiche analitiche che permettono di scoprire una delle truffe più vecchie: la miscela di olio vecchio e nuovo, venduto come novello

di R. T.