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L’Unione dei Consorzi delle Doc del vino del Salento punta molto in alto

Nel nome del Negroamaro e del Primitivo. Siglato un protocollo d'intesa per il grande rilancio del settore. Le cinque realtà principali del comparto hanno deciso di scendere in campo al Vinitaly

29 marzo 2008 | Carlotta Baltini Roversi

Un importante passo significativo all’insegna dell’unità d’intenti. I Consorzi di tutela delle principali e più significative denominazioni di origine del Salento - Doc Brindisi-Squinzano, Salice Salentino, Manduria, Copertino e Leverano – hanno sottoscritto un Protocollo d’intesa con l’impegno di realizzare una serie di azioni comuni volte a valorizzare e promuovere con efficacia i vini a marchio Doc. Si tratta di una quota di prodotto assai importante, quella che i cinque consorzi citati rappresentano, quota che si aggira intorno al 60 per cento della superficie iscritta a Doc di tutta l’area jonico-salentina.

Il protocollo - che vede la firma di Luigi Resta (Brindisi-Squinzano), Mario Petito (Copertino), Antonio Tumolo (Leverano), Roberto Erario (Primitivo di Manduria) e Pier Nicola Leone de Castris (Salice Salentino) – coinvolge inoltre in modo fattivo anche il “Laboratorio per la diffusione della cultura d’impresa”, coordinato dal professor Amedeo Maizza della Facoltà di Economia dell’Università del Salento, che ha permesso di apportare un utile contributo a partire da alcuni preziosi studi di settore.

“L’iniziativa – ammette Amedeo Maizza – è certamente unica nel suo genere, soprattutto nel Sud dell’Italia, e risulta pertanto significativa per le potenziali ricadute a beneficio sia degli aspetti più propriamente commerciali del settore vitivnicolo sia, in termini più ampi, per la promozione stessa del territorio.”

Di questo protocollo d’intesa e del legame esistente tra vino, gastronomia e turismo si discuterà il prossimo 3 aprile, alle ore 12.30, nell’ambito del Vinitaly, presso il padiglione 10 interamente dedicato alla Puglia. La tavola rotonda, dal titolo “Consorzi di tutela e valorizzazione del territorio: prospettive per il Salento”, è l’occasione buona per conoscere i risultati della ricerca condotta dal Laboratorio diretto dal professor Maizza, ma soprattutto i reali obiettivi concretamente raggiungibili dall’Unione dei Consorzi Doc del Salento proprio in virtù del tanto atteso protocollo d’intesa.


Il programma
Verona, 3 aprile, Padiglione Puglia

Ore 11.30
Presentazione e degustazione vini DOC del Salento
a cura di AIS Puglia

con la partecipazione di:

Piernicola Leone de Castris - Presidente Consorzio di tutela DOC Salice Salentino

Roberto Erario - Presidente Consorzio di tutela DOC Primitivo di Manduria

Mario Petito - Presidente Consorzio di tutela DOC Copertino

Antonio Tumolo - Presidente Consorzio di tutela DOC Leverano

Giovanni Brigante - Presidente C.C.I.A.A. Brindisi


Ore 12.30
Tavola rotonda: “Consorzi di tutela e valorizzazione del territorio: prospettive per il Salento”

Amedeo Maizza - Ordinario Università del Salento

Piero Mastroberardino - Presidente Federvini, Ordinario Università di Foggia

Alberto Mattiacci - Ordinario Università di Siena

Luigi Resta - Presidente Consorzio di tutela DOC Brindisi Squinzano

Vincenzo Russo - Assessore alle risorse agroalimentari Regione Puglia

Fabrizio De Castro - Agriplan

Francesco Liantonio - Vicepresidente Federdoc

Moderatore: Luigi Caricato



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