Eventi
Coltiviamo la Pace piantando un olivo contro tutte le guerre
Domenica 26 ottobre, da Nord a Sud migliaia di persone chiedono la fine di tutte le guerre. Oltre 150 Città dell’Olio che parteciperanno alla “Camminata tra gli ulivi” uniscono l’Italia a Hiroshima con un messaggio di speranza e riconciliazione globale
21 ottobre 2025 | 10:00 | C. S.
In occasione della IX edizione della “Camminata tra gli Olivi” che domenica 26 ottobre coinvolgerà oltre 150 città italiane, le Città dell’Olio lanciano un forte messaggio di pace e di speranza al grido “Coltiviamo la Pace”. Un gesto simbolico collettivo che vedrà tutte le comunità partecipanti – stimate in migliaia di persone - piantare un olivo come segno tangibile di unità, dialogo tra i popoli e fiducia in un futuro di pace contro tutte le guerre.
Una grande mobilitazione popolare, simbolica e concreta, che unisce l’Italia attorno al grido “Coltiviamo la Pace” e si prepara a culminare nella significativa celebrazione dell’11 novembre presso il Parco della Pace di Hiroshima, in occasione dell’80° anniversario del bombardamento atomico.
Grazie a questa importante iniziativa – di cui Radio 101 è Radio Ufficiale - l’olio EVO rappresenterà il filo verde che unisce le comunità italiane con il mondo intero, dall’Italia al Giappone, un ponte tra territori e culture nel segno della costruzione di una pace duratura e definitiva.
Un simbolo di speranza e riconciliazione
“Da Lampedusa a Hiroshima – dichiara Michele Sonnessa presidente delle Città dell’Olio – vogliamo che l’olivo diventi un simbolo universale di pace, resilienza e rinascita. La Camminata tra gli Olivi di quest’anno sarà il cuore di questo percorso iniziato con la prima tappa di Girolio d’Italia a Lampedusa il 18 giugno scorso, un momento di partecipazione collettiva in cui tutte le comunità pianteranno insieme il seme di un domani migliore. L’olivo che crescerà a Hiroshima sarà il frutto di questo impegno condiviso. Un olivo che nasce nel cuore del Mediterraneo e arriva fino al Giappone, per dire che l’umanità ha bisogno di memoria, dialogo e rinascita”
L’edizione 2025 della “Camminata tra gli olivi” è organizzata in collaborazione con Unpli Nazionale – Unione Nazionale Pro Loco d’Italia e prevede percorsi di trekking, escursioni in bicicletta o a cavallo, degustazioni di olio e prodotti tipici, visite ai frantoi, attività ludico-didattiche dedicate a bambini, famiglie e giovani, tutte finalizzate alla scoperta della civiltà olivicola e del suo patrimonio storico, paesaggistico e ambientale.
L’iniziativa ha ottenuto il patrocinio del MASE (Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica), dell’ENIT e della FIF.
Un messaggio di pace nel contesto del Giubileo 2025
Questo progetto si inserisce nel quadro delle iniziative del Giubileo universale 2025, che vede milioni di fedeli convergere a Roma sotto il segno della riconciliazione, della misericordia e della speranza. L’Associazione Città dell’Olio, che ha già contribuito con rami di ulivo e palme durante la Domenica delle Palme 2025, intende proseguire questo cammino spirituale e civile, portando il messaggio di pace anche oltre i confini europei.
Quest’anno la Camminata tra gli Olivi non sarà soltanto un evento di promozione culturale e ambientale: si trasforma in un manifesto diffuso, in un gesto coordinato e condiviso che porterà nei territori olivicoli italiani un unico messaggio: la pace è una responsabilità collettiva.
Ogni Comune partecipante pianterà un ulivo della pace con una cerimonia pubblica, a testimoniare un impegno concreto: quello di mettere radici, di ricordare, e di sperare. Il simbolo scelto, l’olivo, rappresenta la resilienza, la vita, la connessione tra popoli e generazioni.
“L’ulivo – continua Sonnessa – è la nostra bandiera silenziosa: cresce nei luoghi del dialogo e sopravvive nei luoghi del conflitto. È la pianta della diplomazia naturale, che unisce ciò che la violenza divide.”
Le Città dell’Olio – Comunità vive che costruiscono reti che custodiscono e promuovono il patrimonio olivicolo italiane, in questo tragico momento storico, vogliono essere anche portatrici di valori di pace, sostenibilità e identità.
Potrebbero interessarti
Eventi
Food&Science Festival: un laboratorio di idee per l'agroalimentare
Il Festival di Mantova arriva alla decima edizione, da venerdì 15 a domenica 17 maggio: tre giorni di incontri, dialoghi, dibattiti, workshop e spettacoli che portano in città scienziati, ricercatori, divulgatori, economisti, storici
25 aprile 2026 | 14:00
Eventi
21° Campionato nazionale di potatura a vaso policonico
Il 24 e 25 aprile ci sarà un momento di confronto tra i migliori potatori di olivo italiani, ma anche di aggiornamento su temi legati all’olivicoltura e alla sostenibilità
22 aprile 2026 | 18:30
Eventi
Ercole Olivario, il 21 e 22 aprile le premiazioni dei vincitori
Perugia si trasforma per due giorni nel palcoscenico dell’Olio italiano di Qualità con la premiazione dei vincitori della XXXIVesima edizione del concorso nazionale Ercole Olivario 2026, fulcro del progetto di Sistema per la Valorizzazione delle Eccellenze Olearie Italiane
20 aprile 2026 | 18:00
Eventi
Festival del verde. Simbiosi urbane: acqua e radici
Dal 4 al 24 maggio a Torino e area metropolitana tre settimane dedicate alla biodiversità urbana. Oltre 80 location coinvolte tra nuove aperture straordinarie, visite guidate, incontri, laboratori, talk e attività nelle scuole della città
18 aprile 2026 | 15:00
Eventi
Extravergine del Gargano: la “rivoluzione possibile" il 19 aprile a Vieste
La “rivoluzione possibile” è un percorso concreto che riguarda il miglioramento continuo delle tecniche agronomiche e di trasformazione, la centralità della qualità certificata, la valorizzazione delle cultivar autoctone ma anche la capacità di fare sistema tra produttori, istituzioni e mondo della ricerca
16 aprile 2026 | 18:00
Eventi
Focus su nuove rotte commerciali, OCM vino e gestione del rischio
Ismea propone due appuntamenti a Vinitaly il 12 aprile, organizzati in collaborazione con il Ministero dell'agricoltura della sovranità alimentare e delle foreste
10 aprile 2026 | 17:00