Eventi

La filiera olivicolo-olearia sfida il futuro: dalla ocm al mercato

La filiera olivicolo-olearia sfida il futuro: dalla ocm al mercato

L'Italia dell'olio d'oliva gode di una buona immagine e di una favorevole reputazione. Le criticità accumulate nei decenni sono però moltissime e solo una filiera unita le può affrontare. Se ne parlerà il 14 luglio

02 luglio 2021 | T N

Il 14 luglio, a Roma e in streaming, la Filiera Olivicola Olearia Italiana (Fooi) affronta il tema del futuro del settore.

La produzione è in alternanza continua da più di 10 anni, con i minimi storici toccati proprio nell'ultimo decennio. La sfida commerciale con la Spagna è sempre più complicata anche su mercati emergenti, come la Cina. Si affacciano al contempo nuove realtà olivicole, come quelle del mondo arabo, che si proiettano nel futuro.

La pandemia ha reso vulnerabile l'intero sistema economico-sociale dell'occidente, con la consapevolezza, però, che non si possono solo creare società di servizi ma occorre anche la manifattura, compresa quella agricola.

In un simile contesto, che verrà analizzato nel dettaglio da interventi dell'Ismea, di Ice e dell'Icqrf, occorrerà dialogare sugli strumenti che le istituzioni, nazionali e comunitarie, metteranno a disposizione nei prossimi cinque anni: dall'Ocm olio d'oliva al Pnrr.

Il Piano nazionale di ripresa e resilienza guarda in modo specifico al settore olivicolo-oleario, con una linea progettuale che presenta qualche limite, ma che costituisce un punto di partenza sul quale, sviluppando una progettualità di filiera, come mai è stato fatti in passato in Italia.

Il processo di riforma della Pac è arrivato nella fase decisiva ed è assai probabile che durante il trilogo di giugno si giunga ad un compromesso politico tra le istituzioni europee.

Nel frattempo, procede in modo intenso l’attività di programmazione strategica a livello nazionale, con il ministero, le regioni e le province autonome, gli organismi pagatori e i portatori d’interesse che costituiscono il partenariato impegnati nella fase di analisi di contesto, individuazioni dei fabbisogni ed impostazione degli interventi di politica agraria.

E' quindi questo il momento di intervenire per dare un futuro al settore olivicolo-oleario italiano. Il Fooi, con questo primo appuntamento di riflessione, vuole dare un segnale alla politica e alle istituzioni presenti, come Gilberto Pichetto Frattin, Vice Ministro dello Sviluppo Economico, Dario Stefano, Presidente della Commissione Politiche dell’Unione europea del Senato e Filippo Gallinella, Presidente della Commissione Agricoltura della Camera, per avviare un percorso comune che porti davvero a una svolta positiva per l'olivicoltura nazionale.

Potrebbero interessarti

Eventi

Focus su nuove rotte commerciali, OCM vino e gestione del rischio

Ismea propone due appuntamenti a Vinitaly il 12 aprile, organizzati in collaborazione con il Ministero dell'agricoltura della sovranità alimentare e delle foreste

10 aprile 2026 | 17:00

Eventi

Tecnologie per le filiere olivicolo-olearia: Enoliexpo si conferma punto di riferimento

Durante i tre giorni di manifestazione, circa 10.000 operatori professionali hanno visitato la fiera, presentati macchinari per la lavorazione di oliveti e vigneti, sistemi per la digitalizzazione in campo, innovazioni nei processi di trasformazione in frantoio e in cantina, tecnologie per il confezionamento, l’imbottigliamento, l’etichettatura e il packaging

09 aprile 2026 | 16:00

Eventi

Vinitaly alza i calici: viaggio nelle degustazioni della 58^ edizione

Un palinsesto di quasi 80 eventi che attraversa territori, vitigni e denominazioni per un racconto corale del vino tra identità produttive e stili contemporanei

02 aprile 2026 | 17:00

Eventi

Il turismo del vino, un movimento consolidato con molte aspettative

Con Vinitaly Tourism l’enoturismo entra stabilmente nella manifestazione, assumendo un ruolo centrale nello sviluppo del sistema vino: una infrastruttura operativa di connessione tra offerta e domanda enoturistica

02 aprile 2026 | 11:00

Eventi

Vinitaly, incoming strategico confermato, nuove aree nolo e spirits

Nella ranking list degli arrivi, prima la delegazione nordamericana (Usa e Canada) che registra già l’exploit del contingente canadese. Dentro ai confini europei, Germania, Paesi Nordici ed Est Europa confermano la centralità del vino italiano nelle rispettive piazze

29 marzo 2026 | 11:00

Eventi

21 marzo, la Giornata internazionale delle foreste ci ricorda l’importanza degli alberi per la nostra vita

Slow Food: ripristiniamo i castagneti. Raccontano il legame profondo tra natura, cibo e comunità e possono garantire un futuro ai giovani delle Terre Alte

20 marzo 2026 | 18:00