Eventi
L'olio della pace: dalle olive del Mediterraneo un simbolo di unità
L'11 ottobre si celebrerà a Expo una giornata dedicata alla fratellanza nel Mediterraneo. Da olive di cultivar mediterranee, coltivate a Zagaria, verrà estratto l'olio della pace. Perchè proprio l'olio d'oliva è uno dei doni più straordinari e identitari della nostra terra
07 ottobre 2015 | T N
L’olivo non è solo uno straordinario dono della terra, che domesticato dall’uomo con pazienza e intuito ci regala da millenni un alimento unico al mondo per le sue proprietà salutistiche e organolettiche.
L’olivo è molto di più. E’ presenza antichissima, memoria storica, identità. E ' pianta sacra nel cristianesimo (ramoscello simbolo di pace), nella Torah ebraica (segno di benessere), nel
musulmano Corano (sorgente di luce nei cieli e sulla terra). E’ quindi contaminazione culturale, pietra angolare della civiltà fiorita nel Mediterraneo. U na civiltà che dai tempi dei Fenici a oggi ha vissuto infinite storie e cambiato infinite vesti, senza mai perdere il filo sottile di un’identità che ha radici profonde, condivise dai popoli che si affacciano sul Mare Nostrum.

Nulla meglio dell’olio di oliva contribuisce a definire il loro senso di appartenenza e di integrazione .
Da queste considerazioni è nato il progetto “Olio della Pace per Expo 2015”.
L’idea è ritrovare nell’olio di oliva lo spirito unitario frammentato e disperso dalle vicissitudinidella storia. C ome? Molendo insieme olive mediterranee di diverse provenienze – Sicilia e Marocco, Tunisia e Israele, Palestina e Spagna, Turchia e Grecia – per ricavarne un olio che rappresenti fisicamente l’unità delle genti: l’olio della pace, il cui palcoscenico perfetto è
Expo 2015 presso il Cluster Biomediterraneo .
Fattore fondamentale di integrazione dei popoli sarà inoltre la possibilità di far raccogliere le olive del campo sperimentale di Zagaria, dove in provincia di Enna vengono coltivate e curate tutte le cultivar di olive esistenti al mondo, a siciliani e rifugiati di diversi paesi in guerra insieme. U na giornata di festa all’insegna della dignità del lavoro e dell’integrazione che ha un valore simbolico moto significativo soprattutto in un momento storico talmente delicato come quello che la Sicilia, da secoli vocata all’accoglienza e unione dei popoli, sta vivendo.
L’evento Olio per la Pace ideato da Manfredi Barbera e coordinato dal Cofiol in partnership con la Provincia Regionale di Enna denominata Libero Consorzio Comunale, l’Assessorato dell’Agricoltura della Regione Siciliana e il Cluster Biomediterraneo si svolgerà presso il cluster Biomediterraneo a partire dalle ore 11 di domenica 11 ottobre 2015.
È in programma l’allestimento di mostra pomologica delle principali varietà di olivo internazionali.
Interverrano sui temi della biodiversità come volano per la pace:
Dario Cartabellotta, Direttore Cluster Biomediterraneo
Oscar Farinetti, Eataly
Colomba Mongiello, Vicepresidente Commissione anticontraffazione
Alberto Grimelli, Teatro Naturale
Manfredi Barbera, Cofiol
A seguire la presentazione del volume Olio Nostrum curato da Manfredi Barbera e Carlo Ottaviano, edito da AGRA s.r.l. con la prefazione di Oscar Farinetti. Una fotografia appassionata dedicata all’olivo e all’olio, alla sua storia millenaria e al mondo imprenditoriale siciliano vecchia e nuova.
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