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L'Ais Veneto parlerà di "professione vino"

Il 10 marzo il Castello di San Salvatore, a Susegana, degustazioni, concorsi e un convegno che analizzerà la situazione occupazionale del settore enologico

28 gennaio 2012 | C S

In un momento tanto critico per l’economia nazionale, il settore enologico può rappresentare una buona opportunità di lavoro per giovani e meno giovani? Questa sarà la domanda con cui prenderà avvio il Convegno organizzato dall'Associazione Italiana Sommelier del Veneto intitolato «Professione Vino», in programma alle ore10.00. L’incontro si svolgerà nell’ambito de «Il Veneto al 300 x 100», evento in cui 300 vini di 100 aziende presenteranno l'eccellenza del vino veneto ad un pubblico di professionisti e appassionati.

Durante «Professione Vino» i relatori affronteranno il tema da diversi punti di vista, partendo dai dati occupazionali del settore alle esperienze dei «figli d'arte», che raccolgono il testimone dalle generazioni precedenti, dall’analisi delle figure coinvolte nel processo produttivo sino ad arrivare alle professionalità di ristoratori e sommeliers. Denominatore comune di tutte le esperienze sarà il vino come scelta di vita. Moderato dal giornalista Alberto Schieppati, direttore della rivista Artù, l'incontro avrà tra i relatori Dino Marchi, presidente Ais Veneto, e Antonello Maietta, presidente Ais, che analizzeranno la professione di sommelier e quanto questo mestiere attiri soprattutto i giovani.

Al loro fianco anche Piero Garbellotto, produttore di botti la cui famiglia è un esempio di passaggio generazionale; Carlotta Pasqua, Presidente di Agivi - Associazione Giovani Imprenditori Vinicoli Italiani e «figlia d'arte»; Vasco Boatto dell'Università degli Studi di Padova, che farà il punto sui dati occupazionali del settore vinicolo in Veneto; l'azienda Amorim Cork che presenterà la lavorazione del sughero e le novità del settore, ed Andrea Sinigaglia, responsabile di Alma Wine Academy, che porterà la propria testimonianza e quella dei propri studenti.

Al termine del convegno, «Il Veneto al 300x100» proporrà ad un pubblico di appassionati e di addetti ai lavori le molte espressioni enologiche di una regione, il Veneto. I vini presentati sono il risultato delle selezioni effettuate dai sommelier veneti nel corso delle degustazioni ufficiali e verranno raccolti nella prima edizione della Guida alle migliori produzioni vitivinicole venete, che prende il nome dalla manifestazione. Distribuita gratuitamente ai partecipanti all’evento, si pone come anello di congiunzione tra il mondo della produzione, della sommellerie e della ristorazione per favorire una conoscenza sempre più approfondita dei vini veneti e la loro valorizzazione presso i ristoranti ed i consumatori evoluti ed appassionati, secondo una logica a km zero. Uno strumento che mancava in una regione che è leader a livello nazionale nella produzione e che, da sola, copre quasi il 20% dei vini Doc italiani.

Al tavolo delle degustazioni, dalle 11.00 alle 20.00, i produttori illustreranno al pubblico le loro migliori etichette. Ad accompagnare le degustazioni saranno le specialità gastronomiche del Veneto. Il pubblico potrà inoltre assistere alle emozionati selezioni finali che eleggeranno il «Miglior sommelier del Veneto», realizzato in collaborazione con Uvive - Unione Consorzi vini veneti Doc, e Amorim Cork Italia. L’iniziativa mira a valorizzazione la professionalità dei giovani talenti del Veneto. Ai due vincitori sarà assegnato il Premio Amorim Cork Italia: un viaggio-studio in Portogallo che permetterà ai due prescelti di approfondire le proprie conoscenze su vini portoghesi e sughero.

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