Bio e Natura
Nasce il primo pane di frumento “gluten free”: svolta dal Cnr
A differenza dei prodotti senza glutine attualmente in commercio, realizzati con farine naturalmente prive di glutine come riso o mais, il nuovo pane parte dal frumento. Il glutine viene trattato attraverso un enzima di grado alimentare che ne modifica la struttura
02 maggio 2026 | 12:00 | T N
Un pane di grano che può essere definito “senza glutine” secondo gli standard internazionali: è questo il risultato raggiunto dai ricercatori dell’Istituto di Scienze dell’Alimentazione del CNR di Avellino, parte del Consiglio Nazionale delle Ricerche. Il prototipo, sviluppato su impianto pilota, presenta un contenuto di glutine inferiore alle 20 parti per milione, la soglia che consente la classificazione “gluten free”.
Il risultato, pubblicato sulla rivista scientifica Food Frontiers, è frutto di anni di ricerca guidata da Mauro Rossi e si basa su una tecnologia enzimatica innovativa, oggi brevettata a livello internazionale.
A differenza dei prodotti senza glutine attualmente in commercio — realizzati con farine naturalmente prive di glutine come riso o mais — il nuovo pane parte dal frumento. Il glutine viene trattato attraverso un enzima di grado alimentare, la transglutaminasi microbica, che ne modifica la struttura rendendolo non reattivo dal punto di vista immunologico. Successivamente, il glutine “detossificato” viene recuperato e combinato con amido di frumento per ottenere una farina con proprietà molto simili a quella tradizionale.
Il risultato è un pane che mantiene le caratteristiche organolettiche tipiche del frumento — consistenza, elasticità e sapore — superando uno dei principali limiti dei prodotti gluten free oggi disponibili. Non solo: studi condotti in collaborazione con l’Università Cattolica di Piacenza indicano anche un possibile miglioramento del profilo nutrizionale rispetto agli alimenti senza glutine convenzionali.
“Si tratta del primo esempio al mondo nel comparto dietoterapeutico del gluten free basato sul frumento”, spiegano i ricercatori. Il prodotto è pensato in particolare per persone celiache o sensibili al glutine, un segmento di mercato in forte crescita a livello globale.
Nonostante il potenziale innovativo, il pane resta per ora un prototipo sviluppato in ambiente di ricerca. Saranno necessari ulteriori studi clinici e passaggi industriali per valutarne la sicurezza su larga scala e la futura commercializzazione.
Se confermati, i risultati potrebbero aprire una nuova fase nel settore alimentare, avvicinando per la prima volta il mondo del gluten free alle caratteristiche del pane tradizionale.
Potrebbero interessarti
Bio e Natura
Formaggi e latte hi-tech, ecco cosa dice davvero la ricerca
Latte ottenuto con fermentazione di precisione e carne coltivata sono tecnologie biologicamente possibili, ma secondo uno studio presentato dall’Università Cattolica restano aperte importanti questioni su efficienza produttiva, sostenibilità, sicurezza e valore nutrizionale. Il confronto con latte e formaggi tradizionali
09 ottobre 2026 | 11:00
Bio e Natura
Sui cereali la stretta del clima e della logistica riaccende i prezzi: il grano torna sotto osservazione
La FAO prevede per il 2026 un raccolto mondiale di cereali pari a 2,979 miliardi di tonnellate, il 2,1% in meno rispetto al record del 2025. In Italia il frumento duro si muove già su valori superiori a 240-280 euro/t. Nel medio termine il mercato appare orientato a una maggiore volatilità
08 ottobre 2026 | 16:00
Bio e Natura
Colture legnose, la superficie mondiale raggiunge 105 milioni di ettari
Dal 2022 la superficie dei principali coltivi legnosi è cresciuta del 43,7%. Cambia anche il modello produttivo: i sistemi intensivi e ad alta densità superano per la prima volta quelli tradizionali, mentre aumenta l’interesse di fondi e investitori
02 ottobre 2026 | 12:00 | Vilar Juan
Bio e Natura
Lieviti per la birra analcolica: più aroma e meno alcol
Undici ceppi di lievito sono stati valutati per capire quali siano più adatti a produrre birre analcoliche con profili aromatici distintivi. La scelta del lievito può diventare uno strumento di progettazione dello stile, non soltanto un mezzo per limitare la produzione di etanolo
02 ottobre 2026 | 10:00
Bio e Natura
Un metodo più semplice per misurare il fosforo del suolo e capire il ruolo dei microrganismi
Un team internazionale ha semplificato una tecnica per quantificare il fosforo legato al DNA nei terreni. Il parametro, pur rappresentando solo una piccola quota del fosforo organico, è strettamente associato alla biomassa microbica e potrebbe aiutare a comprendere meglio la disponibilità dei nutrienti per le piante
01 ottobre 2026 | 14:00
Bio e Natura
Le api regine possono trasferire i pesticidi nelle uova per liberarsene
Documentata per la prima volta nelle api mellifere un meccanismo di “maternal offloading”: la regina può accumulare gli inquinanti e trasferirne una parte nelle uova. Una strategia di detossificazione che potrebbe trasformarsi in un rischio per la generazione successiva
30 settembre 2026 | 15:00