Bio e Natura
Monk Fruit, dolcificante senza zuccheri con tanti antiossidanti
La dolcezza del Monk Fruit, originario della Cina, non deriva da glucosio o fruttosio, ma da composti naturali chiamati mogrosidi, che non vengono metabolizzati come gli zuccheri tradizionali. Ha attirato l'attenzione scientifica moderna per gli alti livelli di antiossidanti
22 gennaio 2026 | 16:00 | T N
Il monk fruit, noto anche come Luo Han Guo, è un piccolo frutto originario della Cina meridionale, utilizzato da secoli nella medicina tradizionale asiatica e oggi sempre più diffuso come dolcificante naturale. La sua principale caratteristica è l’elevato potere dolcificante: gli estratti di monk fruit possono risultare da 100 a 250 volte più dolci dello zucchero, pur avendo zero calorie.
La dolcezza non deriva da glucosio o fruttosio, ma da composti naturali chiamati mogrosidi, che non vengono metabolizzati come gli zuccheri tradizionali. Per questo motivo il monk fruit non provoca picchi glicemici ed è considerato adatto a persone con diabete o a chi segue diete a basso contenuto di carboidrati, come la dieta chetogenica.
Oltre all’assenza di calorie, al monk fruit vengono attribuite proprietà antiossidanti e antinfiammatorie, legate proprio ai mogrosidi. Nella tradizione cinese era impiegato per alleviare tosse e disturbi respiratori. Dal punto di vista della sicurezza alimentare, è generalmente riconosciuto come sicuro e ben tollerato.
Negli ultimi anni, il Monk Fruit ha attirato l'attenzione scientifica moderna proprio per gli alti livelli di antiossidanti. Gli antiossidanti sono sostanze che aiutano a proteggere le cellule dai danni causati da molecole instabili note come radicali liberi, che sono collegate all'invecchiamento e a molte malattie croniche.
I nuovi risultati pubblicati sul Journal of the Science of Food and Agriculture esaminano più da vicino ciò che rende questo frutto biologicamente attivo.
I composti all'interno di Monk Fruit
Una delle caratteristiche più importanti di Luo Han Guo è la sua abbondanza di quelli che gli scienziati chiamano metaboliti secondari. Si tratta di sostanze chimiche vegetali naturali che non sono richieste per la crescita di base, ma spesso svolgono un ruolo nella difesa, nel colore, nel sapore e negli effetti sulla salute negli esseri umani. In questo caso, i ricercatori si sono concentrati su tre gruppi principali: terpenoidi, flavonoidi e aminoacidi.
I terpenoidi sono composti comunemente presenti nelle piante che possono avere proprietà antiossidanti e anti-infiammatorie. I flavonoidi sono un'altra grande classe di composti vegetali noti per la loro capacità di neutralizzare i radicali liberi e sostenere la salute del cuore e del metabolismo. Gli aminoacidi, che sono i mattoni delle proteine, sono essenziali per molti processi nel corpo, tra cui la riparazione dei tessuti e la funzione immunitaria.
Oltre a identificare semplicemente queste sostanze, lo studio ha esplorato come interagiscono con i recettori antiossidanti e altri bersagli biologici.
I ricercatori hanno sottolineato che non tutti i monk fuit sono chimicamente identici. Diverse varietà possono contenere diversi livelli e combinazioni di composti attivi. Come hanno spiegato gli autori, "è fondamentale condurre un'indagine approfondita sui profili metabolici ad alta risoluzione di diverse varietà di Luo Han Guo, fornendo preziose intuizioni sulle caratteristiche nutrizionali e sanitarie e sull'idoneità di produzione delle varie risorse disponibili da questa pianta".
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