Bio e Natura
L'ape rossa nana ora minaccia la biodiversità europea
L'Apis Florea, originaria dell'Asia, trovata in un porto di Malta. Si rischia che l'Apis Mellifera o Apis Europea venga decimata da nuove malattie, come già accaduto
02 settembre 2024 | C. S.
L'allarme si sta già diffondendo tra gli apicoltori per lo sbarco in Europa, in un porto maltese dell'Apis Florea o ape rossa nana, una specie originaria dell'Asia, potenzialmente portatrice di nuove malattie per i nostri alveari.
L'Apis florea è chiamata "ape nana" per le sue piccole dimensioni rispetto ad altre api mellifere. Un'operaia è in genere lunga 7-10 mm e la sua colorazione complessiva è rosso-marrone. Una colonia costruisce un singolo favo esposto solitamente sui rami degli alberi o sugli arbusti. L'A. florea produce miele che viene raccolto e mangiato in Thailandia e Cambogia. Può resistere a temperature anche molto calde, ben superiori ai 40 gradi.
L'alveare di Apis Florea è stato prontamente rimosso dalle autorità maltesi e si trovava nei pressi del Freeport di Malta, il terzo maggior hub di smistamento container, situato alla punta merionale dell'isola.
L'allarme è stato lanciato da Thomas Galea, apicoltore nonché amministratore della Ong maltese per la tutela dell'ambiente ed il monitoraggio della biodiversità (Breeds of Origin Conservancy), che ha fatto la scoperta e pubblicato un rapporto sul Journal of Apicultural Research.
I ricercatori maltesi, scrive il Times of Malta, temono che l'arrivo dell'ape asiatica "sia un grave rischio per la biodiversità locale, a causa della competizione che scatterà con le specie locali". E sottolineano che questa specie di api (a differenza di quelle occidentali) "può essere veicolo di germi patogeni, dai virus ai batteri".
"Rischiamo che si ripeta il bis di qualche anno fa, quando dall'Italia arrivò una specie neozelandese che decimò per malattia le nostre", ha affermato con angoscia un altro apicoltore sollecitando una decisa azione per l'eradicazione dell'ape rossa, che è endemica nella zona indohimalayana, dalla costa iraniana del Golfo Persico fino a quella orientale del sudest asiatico. Grazie al trasporto navale, altre colonie sono già state individuate a Taiwan, in Giordania, nella penisola arabica e nell'Africa nordoccidentale.
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