Bio e Natura
Col glifosato a rischio le falde acquifere superficiali per 50 anni
Il problema, molto spesso, non è la molecola del glifosato in sé ma il metabolita secondario, l'acido aminometilfosfonico. Solo il 23% di quest'ultima molecola può essere degradato dalle radici
31 gennaio 2020 | R. T.
La biodegradazione del glifosato e del suo metabolita acido aminometilfosfonico (AMPA) è stata valutata numericamente per un vigneto e un campo di grano in Pianura Padana. Il calcolo del Quoziente di Rischio ha suggerito che il glifosato e l'AMPA possono rappresentare un rischio di contaminazione della falda acquifera nella profondità massima di 1,5 m entro 50 anni dall'uso dell'erbicida. I risultati numerici relativi alle concentrazioni di glifosato e AMPA nel [...]
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