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La siccità in Italia vista dal satellite

La siccità in Italia vista dal satellite

Un dataset di umidità del suolo satellitare, disponibile dal 1978 a livello mondiale, consente all'Istituto di ricerca per la protezione idrogeologica del Cnr di monitorare da vicino e prevedere l'impatto della siccità. Negli ultimi dieci giorni in Italia i suoli sono molto più asciutti del normale

02 agosto 2017 | C. S.

Nelle ultime settimane, il territorio italiano sta vivendo drammatiche condizioni di siccità soprattutto a causa delle scarse precipitazioni (in alcune parti dell'Italia le precipitazioni sono inferiori ai valori normali dell’80%) aggravate da temperature elevate. Le conseguenze sono notevoli. All'inizio di luglio l'Italia meridionale è stata colpita da numerosi incendi che hanno causato danni economici e perdite di aree forestali. A partire dalla metà di luglio, sono emerse le problematiche riguardanti la scarsità dell'acqua e le perdite in agricoltura, tanto che la metà delle regioni italiane è in procinto di chiedere lo status di calamità naturale. Ad esempio, Roma è a rischio di una riduzione drastica dell'acqua e la Coldiretti ha stimato per 2 miliardi di euro il danno all'agricoltura italiana.

Un nuovo dataset di umidità del suolo satellitare, disponibile dal 1978 a livello mondiale, consente all'Istituto di ricerca per la protezione idrogeologica del Cnr (Irpi-Cnr) di monitorare da vicino e prevedere l'impatto della siccità. Questo dataset, disponibile anche in tempo reale, fa parte del portafoglio Copernicus Classe Changes Service (C3S) della Commissione Europea. Irpi-Cnr è stato coinvolto nel suo sviluppo e nella sua valutazione in ambito idrologico.

Le due figure mostrano le anomalie di umidità del suolo e le aree in rosso indicano condizioni di siccità. Come si nota, i dati satellitari degli ultimi 10 giorni mostrano che in Italia i suoli sono molto più asciutti del normale. In nessun altro luogo d'Europa le condizioni di umidità del suolo attuali sono così secche come in Italia centrale. Tuttavia, anche altre parti dell'Europa meridionale, come la Francia e i Balcani, soffrono di una forte siccità e, come in Italia, sono state gravemente colpite da incendi boschivi durante le ultime settimane. Allo stesso tempo, aree della Germania e della Polonia, e anche il Bosforo, hanno recentemente sofferto piogge torrenziali e inondazioni. Ciò si riflette dalle condizioni più umide del normale chiaramente visibili nell'immagine (aree blu).

Il nuovo set di dati satellitari permette anche di esaminare le condizioni di umidità del suolo nel passato. La serie temporale di dati di umidità del suolo per la parte meridionale della Toscana (provincia di Grosseto) mostra che il suolo è più secco rispetto alle condizioni normali dall'inizio dell'anno, e le condizioni di siccità hanno cominciato ad aggravarsi da aprile in poi. Anche se tali condizioni si verificano regolarmente (ad esempio, nel 2007 e nel 2012), la situazione attuale si distingue per la sua intensità e persistenza.

Le condizioni di siccità in Italia potrebbero aggravarsi ulteriormente nelle prossime due settimane perché non sono previste piogge significative e le temperature sono destinate ad aumentare. Il dataset di umidità del suolo satellitare C3S sarà utilizzato per monitorare le condizioni della siccità in tutto il territorio italiano e queste informazioni saranno potenzialmente utili per le autorità locali e nazionali che devono affrontare l’importante problema della mancanza di acqua.

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