Bio e Natura

Abituiamoci al gran caldo, durerà tutta l'estate

Temperature e piogge mese per mese. Facciamo il punto su che clima ci aspetta in giugno, luglio e agosto che saranno ottimi per i vacanzieri, un po' meno per chi vive in città e per il settore agricolo

28 maggio 2011 | Graziano Alderighi

Maggio ci ha sorpreso per giorni di gran caldo, con temperature decisamente sopra la media stagionale e afa anticipata.

Cosa accadrà però nelle prossime settimane?

Ecco una previsione di lungo periodo che, stando agli esperti, ci farà boccheggiare un po'.

Sarà infatti un'estate nel complesso più calda del normale su gran parte dell'Europa.

Per giugno e luglio possiamo osservare valori di temperature sopra la media tra 0,5 e 2 °C su vaste aree europee e in particolare sul Mar Mediterraneo, nord Africa, lungo le coste della penisola Iberica, su tutta l'Europa centro-settentrionale. Anche in agosto gran caldo su tutta l'Europa centro-settentrionale, specie intorno alla Scandinavia, sul Mar Baltico e Polonia. Valori sensibilmente sopra media ancora sul Medio Oriente, moderatamente sopra media sul Mar Mediterraneo e sul nord Africa ed a fasi alterne sulle coste iberiche.

La situazione in Italia

In giugno si avrà clima mite, con temperature medio-elevate, con valori massimi oscillanti tra +24/+27°C al centro cord, ma con punte fino a +30/+31°C sulla Sicilia nel corso della terza decade. Sul fronte precipitazioni, come al solito andrà meglio al nord che al sud. Al nord, nelle zone pedemontane sono previste piogge fino a 100 mm/mese, più basse più ci spostiamo lontano dalle Alpi. Al centro si avranno precipitazioni nella media stagionale, circa 50 mm/mese mentre nelle zone costiere meridionali sarà asciutto (10 mm/mese).

In luglio, le temperature medie saliranno a +27/+29°C lungo le coste e +29/+32°C nell’entroterra. Non si escludono picchi oltre i 35 °C lungo le regioni tirreniche, specie nelle pianure interne e sulla Sardegna. Poche piogge nel centro sud, con picchi di 50 mm/mese solo lungo la fascia appenninica. Sarà secco anche al nord con medie pluviometriche di 60 mm/mese sulle pianure, appena più alte lungo la fascia alpina.

Agosto, almeno la prima decade, si confermerà come il mese più caldo, con le temperature massime che oscillano tra i +28/+30°C delle regioni settentrionali e settori costieri del centro-sud ed i +31/+33°C dell’entroterra. A partire dalla terza decade le precipitazioni dovrebbero incrementare e raggiungere i 100 mm/mese al nord, specie in Lombardia, 50 mm/mese al centro e in particolare lungo le coste. Nel settore ionico e nelle isole, invece, l'anticiclone non dovrebbe permettere l'ingresso di perturbazioni e così si avrà pluviometria assente o trascurabile.

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