La voce dei lettori

Satanismo, una moda pericolosa

25 novembre 2009 | T N

Si vestono rigorosamente di nero, usano simboli esoterici, croci rovesciate, stelle a cinque punte e scrivono ossessivamente il numero del diavolo "666".

Sono i giovani aspiranti satanisti, spesso slegati dai movimenti ufficiali che pure sono attivi in Italia. Il satanismo sta diventando una moda pericolosa. Anche se risulta difficile quantificare gli adepti e soprattutto distinguere tra chiese sataniche, sette e gruppi satanisti.

Le prime sono finite nelle aule dei Tribunali, accusate di delitti efferati, le seconde risultano difficili da individuare perché si muovono nell'ombra con rituali segreti, il terzo fenomeno accomuna tutte le schegge impazzite ovvero gruppuscoli autoreferenziali.

Lo studio sull'arcipelago delle sette ha fatto emergere la diffusione degli aspiranti giovani satanisti in Italia. Sarebbero tutti giovani esponenti di una generazione annoiata. Un satanismo fai da te, come lo hanno definito gli esperti, citando cantanti rock piuttosto che libri new age.

Il segnale preoccupante è costituito dagli atti di vandalismo a danno di croci, ostie e cimiteri. Oltretutto, molti gravi atti di profanazione effettuati in Italia sono stati posti sotto silenzio per evitare l'effetto imitazione e per non offrire pericolose conferme. Il vandalismo infatti rappresenta una prova iniziatica che il giovane deve superare per entrare nelle grazie del leader.

Mario Pulimanti
Lido di Ostia -Roma

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