La voce dei lettori
UN BUSINESS E NON UN COSTO CON LE BOTTIGLIE MIGNON DI EXTRA VERGINE
Ecco la testimonianza di Lamberto Baccioni, a seguito di una nostra inchiesta dello scorso aprile (TN 17 del 24 aprile 2004) relativamente alla proposta del manager Alfa Laval di puntare a un carrello oli con bottiglie mignon nei ristoranti
26 giugno 2004 | T N
Complimenti!
Interessante la reazione, ma deve essere maggiormente compreso il vantaggio di creare un rapporto esclusivo tra produttore e consumatore in cui la bottiglia mignon da 50 ml diventa l'elemento "fisico" di collegamento.
Nello stesso tempo si offre al consumatore curioso la possibilità di provare diversi olii durante il pasto e gli si lascia il piacere della scoperta.
Infine per il ristoratore la bottiglia mignon diventa un business anzichè un costo.
Certo bisogna che i produttori si organizzino e che si organizzi la distribuzione di "collezioni" di olii differenziati.
Infine bisogna che il legislatore autorizzi la commercializzazione di bottiglie di volume inferiore ai 100 ml attuali che sono troppo grandi (900 calorie) per un consumo a crudo per una o due persone.
Meglio una piccola bottiglia per poterne magari aprire due: una per il pesce ed una per l'insalata!
Lamberto Baccioni
Olive Oil Market Unit Manager
Alfa Laval SpA
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