La voce dei lettori

Cattolici perseguitati in Cina

09 maggio 2009 | T N

Rompo il silenzio per denunciare il trattamento che lo Stato comunista cinese attua nei confronti dei cattolici.

Le chiese cristiane in Cina vengono saccheggiate continuamente e, secondo l’agenzia Misna, sono 392 gli edifici colpiti nell’ambito della campagna governativa contro "i componenti di gruppi religiosi illegali".
A questi gruppi appartengono i cristiani che rifiutano di aderire alla "Chiesa Patriottica", un’entità governativa, nata per controllare i fedeli e imbrigliare la libertà religiosa, che nomina i propri vescovi e non riconosce l’autorità del Papa.

Nella provincia dello Zhejiang, principalmente nella municipalità di Wenzhou, da dove proviene la quasi totalità degli immigrati cinesi in Italia e in Europa, già nel 2000 le autorità locali avevano scatenato una dura azione repressiva distruggendo centinaia di luoghi di culto cristiani, arrestando i fedeli e rilasciandoli solamente dopo aver ottenuto, minacciandoli, la loro accettazione ad aderire alla "Chiesa Patriottica".

Il portavoce di Wenzhou in quell’occasione dichiarò : “L’obiettivo è demolire queste costruzioni illegali e correggere questo decadente stile di vita” perché “nelle aree rurali la superstizione religiosa è ancora sfrenata”.
Possibile che la Comunità europea non sia a conoscenza di queste cose?
E se lo sa come mai non interviene in difesa di questi movimenti cattolici perseguitati così ingiustamente?

Mario Pulimanti
Lido di Ostia - Roma

Potrebbero interessarti

La voce dei lettori

Minimo quantitativo di frangitura: un problema tecnologico ed economico

L’olivicoltura hobbistica richiede, in epoca di cambiamenti climatici, flessibilità nella gestione di quantitativi minimi di frangitura scontrandosi con le esigenze dei frantoi. Le riflessioni di Antonio Mazzei e la risposta di Alberto Grimelli

04 dicembre 2025 | 09:00

La voce dei lettori

Olio extravergine di oliva: rimane un gran lavoro da fare

Servono nuove alleanze tra le imprese produttrici, artigiane, agricole e industriali, e la Grande Distribuzione. Dobbiamo dare valore ad un “alimento funzionale” alla salute dell’uomo e ad una filiera agroalimentare al servizio del consumatore

29 agosto 2025 | 11:00

La voce dei lettori

L'olio di oliva lo fa il produttore, il mercato lo fa il consumatore

Mi chiedo perché i panel di “assaggio” li fanno gli assaggiatori e non i consumatori: invece di insegnare ai consumatori come si fanno gli assaggi, bisogna insegnare ai produttori come fanno i consumatori a valutare gli oli. La lettera di Gigi Mozzi

07 agosto 2025 | 12:00

La voce dei lettori

Miscela di oli di oliva originari dell'Unione Europea e non originari dell'Unione, che significa?

Un olio extravergine di oliva riposta questa indicazione in etichetta. Che significa? Posso fidarmi? La spiegazione sulla dizione e poi un consiglio

17 febbraio 2025 | 15:00

La voce dei lettori

Teatro Naturale sarà quotidianamente al vostro fianco

Un restyling con le novità principali che saranno “sotto il cofano”. Teatro Naturale diventa, di fatto, un quotidiano con notizie che saranno on line in ogni momento della giornata per offrire informazioni e aggiornamenti in tempo reale

12 ottobre 2024 | 09:30

La voce dei lettori

Produzione di olive più importante della resa in olio, fatevi due conti

Raccogliamo la sfida di fare due conti sull’importanza dei fattori produttività e resa nell’economia di un’azienda agricola, poiché le vecchie consuetudini sono dure a morire

25 settembre 2024