La voce dei lettori
DELUSIONE SOL 2004: "VOGLIAMO RISPETTO"
17 aprile 2004 | T N
Gent.mo dott. Caricato,
sono sicuramente d'accordo con lei e in molti quest'anno lo siamo: "Quando Tramonta il SOL" ....non poteva trovare titolo più appropriato.
Conosco il SOL da cinque anni e anche se non è mai stata una manifestazione brillante, quest'anno è stata una totale delusione.
Personalmente non ho mai visto il SOL come meta di nuovi contatti ma bensì un'occasione per rivedersi con i clienti già conosciuti prima.
Al di là di questo penso che andare al SOL sia utile per confrontarsi con gli altri, per crescere nella propria esperienza attraverso convegni, come quello del venerdi pomeriggio, o rivedendo persone come Lei che ci ascoltano o ci aiutano a risolvere qualche problema dedicandoci un pò del loro tempo prezioso.
Questa non è comunque una giustificazione.
Attorno a questa manifestazione ruotano anche parecchi soldi, soldi di produttori di olio che a differenza dei produttori di vino non possono permettersi di pagare uno stand così tanto per non vedere nessun operatore ed essere sconfinati alle porte di un'altra manifestazione!!
Come se non bastasse, se non si è espositore, devi pagare anche il concorso dove se arrivi un giorno in ritardo non ti fanno neanche partecipare!! E questo è quello che è successo a me quest'anno.
Quando dice che nessun giornalista si preoccupa di parlare del SOL ha proprio ragione; si sente solo e sempre parlare del Vinitaly.
Basta con i "contentini", i produttori di extravergine vogliamo rispetto, rispetto per noi come persone e per il nostro lavoro poco o niente riconosciuto, vogliamo il nostro spazio per far conoscere il nostro OLIO.
Se il SOL va fatto, va fatto bene.
Forse è arrivato il momento di provare a farlo camminare da solo.
Solo avendo un momento tutto nostro, senza nessuna distrazione, potremmo avere la possibilità di promuovere la cultura dell' extravergine, del suo valore e delle sue qualità salutari non da meno da quelli del vino e forse poi potremmo anche permetterci la presenza dei VIP nei nostri stand!!!
Cordiali saluti
Silvana Cutrale
Mi auguro un futuro migliore per il Sol. Sono in molti a remare contro.
E' proprio vero, gli investimenti dei produttori non sempre vengono tenuti in seria considerazione da chi organizza le fiere, ma non mi riferisco soltanto al Sol. Occorre forse rivedere i meccanismi organizzativi di molte rassegne espositive.
I giornalisti quest'anno hanno scritto poco del Sol. L'ente Fiera non ha sfornato comunicati stampa nel corso della manifestazione, e, si sa, il giornalismo agricolo, e quello "buongustaio" in particolare - a parte le eccezioni, s'intende; soprattuitto da parte delle riviste specializzate - si muove solo con il metodo del copia e incolla. E' triste, ma è così.
Luigi Caricato
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