La voce dei lettori

Metti l'origine in etichetta / 9. Alcuni perché

Se si produce l'olio in una certa zona, con le olive coltivate nella stessa zona, e si è in grado di certificarlo...

19 luglio 2008 | T N

Ho letto la lettera del Sig. A. Landini che peraltro condivido perfettamente ed in toto: link esterno

Quello che mi lascia leggermente perplesso è un punto della risposta, nel quale affermate :

"Infine, per correttezza, dobbiamo sottolineare, come le dirà qualsiasi funzionario dell’Icq ma anche tutti i dirigenti dei Consorzi che le Dop e Igp non certificano la qualità del prodotto ma proprio la sua origine, prevedendo il disciplinare di produzione il rispetto di obblighi riguardanti la provenienza delle olive, la lavorazione delle stesse e la conformità dell’olio rispetto a standard definiti per il territorio di provenienza."

Che non mi pare corrispondente alla realtà; infatti se vengono rispettati tutti i dettami del disciplinare, che sono dati OGGETTIVI E DIMOSTRABILI perché il giudizio deve invece dipendere dal "Panel di assaggio" con dati estremamente SOGGETTIVI e NON DIMOSTRABILI?

Se io produco l'olio in una certa zona, con le olive coltivate nella stessa zona (e sono in grado di certificarlo) dovrei poter indicare quella zona in etichetta. Se poi il prodotto è più o meno buono sarà il consumatore a stabilirlo senza bisogno che "qualcuno" lo stabilisca a priori per lui.
Cordiali saluti

Giuliano Bizzarri

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