La voce dei lettori
Politici tra “euforia e amarezza” senza senso
Ci scrive Ermanno Delia: "L’Italia sarà presto superata non solo da Spagna e Grecia, ma anche da tutte quelle economie “emergenti” che sanno cosa significhi perseguire “una strategia di crescita” per il futuro"
02 febbraio 2008 | T N
Euforia della vittoria, amarezza della sconfitta.
Questi gli atteggiamenti dei politici della Repubblica del nostro tempo.
I nostri politicanti sono da un lato euforici per avere vinto una battaglia di potere contro lâesercito nemico, e amareggiati, dallâaltro, per aver perso âpoltroneâ importanti che dovranno cedere al nemico.
Festeggiamo, è lâora giusta!
Il Paese prospera (nella immondizia); lâItalia è stata la locomotiva dellâespansione economica dellâEuropa degli ultimi anni (ovvero, ne è stata la cenerentola), le riforme istituzionali sono state affrontate e portate a compimento garantendo crescita e prosperità futura (ovvero, siamo ancora molto lontani dallâavere completato le riforme), siamo pronti ad affrontare le sfide del nostro tempo (problema energetico, crisi finanziaria internazionale, economie emergenti).
Quanto deve essere umiliante per tutti i cittadini coscienziosi e che ancora credono nelle istituzioni democratiche assistere allo scempio offerto da politici di âelevata statura morale ed intellettualeâ che ci circondano, âresponsabili dinanzi al Paese in ogni circostanzaâ.
Si tratta di una specie di politicanti sempre piuâ numerosa ed impermeabile agli eventi, intenta esclusivamente alla conservazione del potere e della poltrona come fine a se stesso, una specie talmente miope da non osservare che la sfera di potere da controllare si âriduce costantementeâ, proprio perché energie e spesso anche risorse economiche sono utilizzate per la lotta âper il potereâ anziché per âlâesercizio del potereâ a beneficio della collettività , con progetti ed interventi propri di una âstrategia di crescitaâ.
LâItalia sarà presto superata non solo da Spagna e Grecia, ma anche da tutte quelle economie âemergentiâ che sanno cosa significhi perseguire âuna strategia di crescitaâ per il futuro.
Politicanti: svegliatevi! Al ritmo attuale, la dimensione della Torta (economica e di politica internazionale) che vi potrete spartire si ridurrà progressivamente sino ad annullarsi.
Non dovrebbe esser questa una ragione sufficiente, anche per i piuâ assetati ed accecati di âpotereâ per cercare soluzioni che consentano di âincrementare la dimensione della Tortaâ stessa, tentativo il quale, avrebbe come effetto secondario la crescita dellâintero Paese?
Câè da chiedersi se tali politicanti vivano nel nostro Paese, se facciano il tentativo di immaginare il Paese che stanno consegnando ai propri figli ed amici (raccomandati).
Forse non sono sufficientemente coscienti del fatto che recessione e povertà possono colpire chiunque repentinamente. Forse qualcuno dovrebbe informarli che la nostra Repubblica non replicherà il dominio millenario dellâimpero Romano.
Chissà se in questi giorni di euforia ed amarezza qualcuno dei nostri politici si sveglierà dal torpore, proiettando il proprio sguardo e pensiero solo un poâ piuâ in là delle elezioni, ovvero, dellâarena dove si lotterà per il âpotereâ.
Politici, guardate oltre le elezioni, fatelo in nome dei Vostri interessi futuri, agite per il bene della collettività , ovvero, i Vostri figli, parenti ed amici. Pensate non solo alla loro situazione odierna ma anche al loro futuro piuâ in là negli anni, e vedrete che indirettamente penserete anche un poâ a noi.
In un passo antico (Antico Testamento, Ecclesiaste 8:9) si legge che âlâuomo ha dominato lâuomo a suo dannoâ. Eâ vero, il problema sta nel âdominioâ, ovvero, nellâabuso del potere, nel tentativo portato avanti con ostinazione di dominare altri.
Diventino tutti i nostri politici un poâ piuâ âministriâ, nel senso antico del termine (greco) di âservitoriâ al servizio di altri: servano il Paese con impegno dignità ed onore.
Ermanno Delia
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