La voce dei lettori
Olio italiano a 2,99 euro. La replica di Despar: tutto regolare
Si è trattato di una vendita per prodotto sotto scadenza, effettuata presso un solo punto di vendita, che non soggiace alla normativa sul “sottocosto” secondo Daniela Fioramonti, Senior Marketing Director di Pragmatika Srl
06 febbraio 2019 | T N
Buongiorno,
In merito alle notizie apparse sul vostro sito in data 25 gennaio 2019 dal titolo “L'olio extra vergine di oliva italiano svenduto nel silenzio generale” e in data 31 gennaio 2019 dal titolo “Olio italiano a 2,99 euro/litro, è scontro tra GDO e consumatori”, Despar Italia desidera fare chiarezza.
Nella fattispecie si è utilizzata la possibilità, prevista dalla legge, di mettere in vendita un prodotto in deroga alla normativa sul sottocosto quando questo prodotto è prossimo alla data di scadenza (meno di 15 giorni per prodotti con termine minimo di conservazione).
Si tratta dunque di una vendita per prodotto sotto scadenza, effettuata presso un solo punto di vendita, che non soggiace alla normativa sul “sottocosto”, ai sensi dell’art.2 comma 1 lett.B proprio della normativa sottocosto (dpr 218/2001).
Chiediamo pertanto il diritto di replica, vi ringraziamo per l’attenzione e siamo a vostra disposizione.
Un cordiale saluto
Daniela Fioramonti
Senior Marketing Director
Pragmatika S.r.l.
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