La voce dei lettori
SALVAGUARDIA DEL PAESAGGIO AGRARIO E UN APPELLO AGLI ANTINUCLEARISTI
29 novembre 2003 | T N
Gent.mo Dott. Caricato,
leggo con interesse la rivista "Teatro Naturale" da Lei diretta. Apprezzo in particolare l'attenzione rivolta alla salvaguardia del paesaggio agrario che rappresenta in moltissime zone del nostro Paese un patrimonio di straordinario valore, purtroppo a tutt'oggi non ancora appieno compreso e tutelato. Sottopongo alla Sua gentile attenzione l'attività svolta dall'Osservatorio del paesaggio per il Monferrato e l'Astigiano, di recente costituzione e che ho il piacere di presiedere. Scopo dell'associazione è la conoscenza e salvaguardia del paesaggio astigiano, fortemente caratterizzato dalla secolare coltivazione della vite e putroppo di recente messo in forse da trasformazioni improprie e scorrette. Le lascio l'indirizzo web dell'osservatorio per un eventuale approfondimento dei temi affrontati
(link esterno).
Sarei particolarmente lieto, se fosse possibile offrire ai lettori della rivista da Lei diretta, informazioni in merito alle attività svolte e programmate dall'Osservatorio del paesaggio.
Rimanendo a Sua disposizione e ringraziandoLa per La gentile attenzione, con l'occasione Le porgo i miei più cordiali saluti.
Dr. Marco Devecchi
Dipartimento di Agronomia, Selvicoltura e Gestione del Territorio
Università di Torino
Gentilissimo dottor Devecchi,
leggo con piacere la sua mail, e ovviamente segnalerò i lavori e i propositi dell'Osservatorio che lei presiede ai lettori di "Teatro Naturale",inserendo intanto un link nell'apposito spazio, in modo che possano giungervi direttamente per una consultazione. Più avanti, in ogni caso, si può pensare a uno specifico servizio di presentazione del progetto, con notizia delle relative attività svolte. Se ne avvantaggerebbero di certo i lettori.
Luigi Caricato
Appello ai lucani e agli antinuclearisti
Non esultate! Il pericolo, non modificando sostanzialmente il decreto rimane!
Tra max 18 mesi scoprirete che il sito ideale è, forse, Craco! Ma guardate tutto il decreto e soprattutto anche il successivo (il 315) e, forse, capirete. Noi non smobiliteremo!
L'Enea ed il sito unico gestito dai militari e dai servizi segreti non va bene!
Pino Mele
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