La voce dei lettori

AGRICOLTURA IN TV /1. CERTE TRASMISSIONI SONO INGANNEVOLI

Ci scrive il professor Piero Augusto Nasuelli: "... ci sono troppi interessi... da Guianfranco Vissani non mangerei neppure un uovo sodo"

04 febbraio 2006 | T N

Spett. redazione

Sottoscrivo il bell'articolo di Franco Bonaviri. Ma si potrebbe dire di più. Le trasmissioni citate non sono certo per gli addetti del settore agricolo, ma semplicemente trasmissioni per consumatori che vengono continuamente "ingannati" su come realmente si arriva al prodotto alimentare (basta conoscere un po' di legislazione UE).

Nell'ascoltare tali trasmissioni ricordo certe "perle", come quella che da un maiale tipico di non so dove dal quale si ottengono ben 4 prosciutti.... Oppure quando vengono illustrate le caratteristiche di alcune DOP che per volumi produttivi non possono che soddisfare il raffinato palato di qualche migliaio di consumatori. Vedi la produzione del formaggio DOP "Castelmagno" e via di questo passo.

Dobbiamo essere orgogliosi delle nostre produzioni, ma le stiamo trasformando in "oggetti da museo", e le trasmissioni citate fanno proprio questo. Gente in costume, produzioni realizzate in strutture fatiscenti, "stalle decrepite, portici pericolanti o quasi, locali angusti nei quali non sono rispettate le più elementari norme igieniche. Provate a chiedere a qualsiasi casaro nel comprensorio del Parmigiano Reggiano a quali controlli è sottoposto un caseificio dai funzionari delle ASL, altro che far vedere il fuoco di fascine sotto la "caldaia"!!!.

Le realtà è altrettanto diversa se si passa al comparto dei prodotti stagionati ed insaccati a base di carne...

Termino questo mio intervento sottolineando l'enfasi data alla bistecca alla "fiorentina". Chiedetevi un po' quante Chianine sono in allevamento, e di conseguenza le potenziali macellazioni, infine calcolate le "fiorentine" che riuscite a farci. Dopo questo "conto della serva" siete proprio sicuri che tutte le "fiorentine" che mangiamo parlano "toscano"? Secondo me NO, la maggior parte parla "francese".... Per gli addetti, non credo di dire cose nuove, ma chi ha il coraggio di fare un'inchiesta seria, ci sono troppi interessi ed allora VIVA "Linea verde" e quel pasticcione di Gianfranco Vissani dal quale non mangerei neppure un uovo sodo.


Cordialmente

Prof. Piero Augusto Nasuelli

Alma Mater Studiorum - Università di Bologna
Dipartimento di Protezione e Valorizzazione Agroalimentare



Grazie per la preziosa testimonianza, gentile professor Nasuelli. Poste queste considerazioni, chissà cosa ci attende il futuro...
Cordialmente,
F. B.

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