La voce dei lettori
COME SI SENTE CHE SULLE DONNE SI PUO' SEMPRE SCHERZARE
Ci scrive Flavia De Paoli sulla mancanza di rispetto di Silvio Berlusconi verso Tarja Halonen.
09 luglio 2005 | T N
Come si sente che sulle donne si può sempre scherzare, è un segnale che da' molto fastidio, non è certo il commento di Teatro Naturale a migliorare le cose, non si cita interamente la provocazione che Berlusconi fa sulla signora Finlandese, che è un importante politico del suo paese, e non una sua "amichetta".
La mancanza di rispetto c'era nelle battute del presidente del consiglio e anche nel commento del vs giornale!
Flavia De Paoli
Credo che si possa scherzare su uomini e donne indistintamente, quindi non c'è alcuna separazione di sessi; né, in questo caso specifico, tra figure istituzionali maschili e femminili. E' ciò ch'è emerso dopo le battute
(felici o infelici che siano) di Berlusconi, semmai, a sorprendere: per il grande risalto dato a una vicenda di così scarso rilievo, sia dalla Halonen, sia dagli ambienti a lei vicini e più in generale dai finlandesi dell'Mtk.
Lo sproposito è proprio qui ed io l'ho riportato. Non c'è altro. Non ritengo sia stata comunque una provocazione, quella di Berlusconi; anzi, se vogliamo, è da considerare una piacevole coloritura di un ambiente grigio
popolato da mummie che respirano. Mi perdoni l'irriverenza, ma è quello che penso. Il commento è mio, strettamente personale: non rappresenta il giornale. Infatti è pubblicato nella rubrica "Campo libero", i cui toni sono
sempre - appositamente - fuori dalle righe, volutamente provocatori, com'è d'altra parte nello spirito di tutti gli altri testi.
Quanto a me, una precisazione: non sono un fans di Berlusconi, e nemmeno un suo detrattore; non c'è odio e non c'è amore. Posso per questo
rappresentarlo con divertito distacco, non appartenendo a nessuno.
Luigi Caricato
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